25 Giugno 2021

Pro Sesto-Alessandria Serie C: una magia di Casarini stende i biancocelesti e lancia i grigi alla rincorsa della vetta

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Vince ancora l’Alessandria, questa volta allo stadio Breda, in casa della Pro Sesto. La corazzata di Longo, consapevole della clamorosa frenata del Como contro il Grosseto, ne approfitta e guadagna tre punti fondamentali per la lotta promozione. I grigi, infatti, volano a quota 65, e si portano a meno uno dalla capolista che, tuttavia, può contare su una partita in meno. I lombardi, invece, rimangono ancorati a 39 punti e rischiano seriamente di ritrovarsi incagliati nell’insidiosissima lotta per la salvezza. Nonostante un primo tempo dominato dalla squadra di casa, infatti, sono gli ospiti a essere più concreti e a trovare il vantaggio con un gol dalla distanza dell’ispiratissimo Casarini. Il tempo a disposizione per la rimonta è ampio ma i ragazzi di Filippini non riescono a reagire e anzi, in preda al nervosismo, chiudono il match anche in dieci, a causa di un intervento in ritardo di Mutton.

Partenza di fuoco. La Pro Sesto, reduce da un pareggio con il Pontedera e in piena lotta salvezza, ospita uno dei peggiori avversari possibili: i grigi di Moreno Longo. L’Alessandria, infatti, in un grandissimo momento di forma, è ancora una volta obbligata a ottenere i tre punti per accorciare la distanza dal Como. La partita inizia subito con ritmi molto alti, grazie anche al pesantissimo pressing offensivo dei piemontesi. I sestesi provano spesso a ripartire con la velocità di Bocic e riescono a creare la prima vera occasione della partita. Al 5’ Scapuzzi, servito proprio dal serbo, trova con un filtrante Palesi che con il destro calcia fuori. L’Alessandria prova a reagire e al 25’ un passaggio di Mustacchio viene intercettato dal braccio di Ntube. L’arbitro reputa quest’ultimo attaccato al corpo e il gioco continua ma rimangono, tuttavia, molti dubbi. L’occasione più importante della prima frazione, però, è ancora firmata da sestesi. Al 27’, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, il pallone viene deviato verso Caverzasi che, con un’inaspettata giratam sfiora il gol della domenica. Pian piano diviene chiaro, nonostante i pronostici, come sia la squadra di Filippini a essere la più pericolosa della prima frazione. A conferma di ciò, all’ultimo minuto, arriva un’altra buona occasione per la Pro Sesto: Bocic con una corsa strepitosa attraversa tutto il campo, viene servito dai compagni e da buona posizione prova un tiro diagonale. La palla, però, esce di pochi centimetri alla destra del palo.

Dominio grigio. Nella ripresa l’andamento cambia e si vede scendere in campo un’Alessandria rabbiosa e maggiormente sul pezzo. Sono passati 8′ e arriva una bellissima azione corale che mette Arrighini nelle condizioni di insaccare con facilità. Il guardalinee, tuttavia, alza la bandierina e il gol viene annullato con quasi tutta la panchina piemontese in campo a protestare. Il momento è positivo per i grigi e il gol si respira nell’aria. Al 14’ arriva, infatti, il vantaggio ospite: come un fulmine a ciel sereno, Casarini tenta un tiro dalla distanza e sorprende Livieri. La Pro Sesto, quindi, crolla fisicamente e, soprattutto, psicologicamente. I ragazzi guidati da Longo continuano ad attaccare e al 21’ è ancora Casarini a provarci dalla distanza, questa volta non trovando la porta. Nonostante i cinque cambi utilizzati dal tecnico della squadra di casa, il risultato non cambia. L’assalto dei biancocelesti è vano e si conclude con l’inutile ed evitabile espulsione di Mutton nei minuti finali. L’Alessandria resiste e al triplice fischio festeggia stremata dopo una partita difficile, sognando la vetta.

IL TABELLINO

Pro Sesto – Alessandria 0-1
RETE:
14’ st Casarini (A).
PRO SESTO (4-3-3): Livieri 6, Maldini 5.5, Bosco 5.5, Caverzasi 6.5, Ntube 5.5 (36’ st Franco sv), Gualdi 6 (36’ st Di Munno sv), Gattoni 6, Palesi 6 (22’ st Mutton 5), Bocic 6.5 (5’ st Maffei 6), D’Amico 6.5, Scapuzzi 6 (36’ st Ruggiero sv). A disp. Del Frate, Di Munno, Cominetti, Bertoli, Mutton, Giubilato, Maffei, Marchesi, Franco, Magonara, Ruggiero. All. Filippini 5.5.
ALESSANDRIA (3-5-2): Pisseri 6, Prestia 7, Di Gennaro 7, Macchioni 5 (1’ st Bellodi 6), Parodi 6.5, Casarini 7, Bruccini 6, Mustacchio 6 (30’ st Chiarello 5.5), Celia 6.5, Arrighini 6.5 (44’st Rubin sv), Corazza 6 (30’ st Eusepi 6). A disp. Crisanto, Chiarello, Cosenza, Eusepi, Di Quinzio, Gazzi, Crosta, Mora, Giorno, Bellodi, Rubin, Stanco. All. Longo 6.5.
ARBITRO: Nicolò Marini di Trieste 6.
ASSISTENTI: Giacomo Pompei Poentini di Pesaro e Simone Teodori di Fermo.
AMMONITI: Macchioni (A), Gualdi (P), Pisseri (A).
ESPULSO: Mutton (P).

LE PAGELLE

PRO SESTO
Livieri 6 Non ha grandi colpe sul gol, in quanto l’avversario è stato lasciato libero di tirare e la visuale era coperta. Successivamente viene impegnato poco, non avendo modo di lasciare un’impronta sul match.
Maldini 5.5 Soffre molto in fase difensiva e spesso non riesce a salire come è solito fare. Messo in seria difficoltà da Celia e Arrighini che creano tantissimo proprio dal suo lato.
Bosco 5.5 Non una grande prestazione del difensore dominicano, potrebbe fare di meglio e garantire più sicurezza sulle avanzate avversarie.
Caverzasi 6.5 Buona prestazione in fase difensiva ma anche, soprattutto, in fase offensiva. Al 27’ si improvvisa centravanti e stupisce tutti con una splendida girata, purtroppo per lui finisce fuori.
Ntube 5.5 In difficoltà sulle ripartenze degli avversari. Al 25’ intercetta un pallone con il braccio in area e viene graziato dall’arbitro. Sull’episodio, però, restano dei dubbi. (36’ st Franco sv).
Gualdi 6 Soffre un po’ nei duelli a centrocampo, nei quali gli avversari si dimostrano più decisi e precisi. Viene sostituito a dieci minuti dalla fine, perché ormai senza fiato. (36’ st Di Munno sv).
Gattoni 6 Molte delle ripartenze della sua squadra partono dai suoi passaggi. Lancia i compagni con dei filtranti precisi e amministra l’impostazione.
Palesi 6 Ha speso tantissimo in questa partita, dando tanta corsa e tanta energia alla squadra. Cala nel secondo tempo e viene sostituito da Mutton.
22’ st Mutton 5 Non riesce a dare alla squadra quella scossa che potrebbe ribaltare il match. Viene cercato spesso in avanti dai compagni ma non riesce a concretizzare. Nel finale espulso per un intervento in ritardo.
Bocic 6.5 La sua squadra punta sulla sua velocità e il serbo non vuole deludere. Molto bravo nelle ripartenze e pericolosissimo per gli avversari. Nel primo tempo, in extremis, sfiora il gol dopo uno scatto strabiliante.
5’st Maffei 6 Entra e prova a dare una scintilla in fase offensiva insieme a Mutton. Il tempo a disposizione, però, non gli permette di brillare. Prestazione comunque positiva.
D’Amico 6 Ci crede fino alla fine e prova sempre a suonare la carica. Molto preziosi i suoi recuperi in fase difensiva e i suoi contributi in contropiede.
Scapuzzi 6 Nel primo tempo buonissima prestazione, guida la sua squadra con passaggi interessanti, dribbling e tanta corsa. Rischia più volte di servire assist decisivi. Nella ripresa si spegne quasi completamente. Partita dai due volti. (36’ st Ruggiero sv).
All. Filippini 5.5 La sua squadra parte benissimo ma somatizza il gol con un calo fisico, ma soprattutto psicologico. I cambi effettuati non sembrano migliorare la situazione, bensì aggravarla, come dimostrato dall’espulsione di Mutton.

ALESSANDRIA
Pisseri 6 Non impegnato seriamente per quasi tutta la gara. Si fa trovare pronto sulle uscite e comunica bene con la linea difensiva. Unico neo di una prestazione perfetta l’ammonizione per perdita di tempo.
Prestia 7 Gara monumentale per lui, prestazione senza sbavature. Recupera molti palloni e fa ripartire la squadra con uno spirito da leader. Prestazione da capitano vero.
Di Gennaro 7 Perfetto. La sua esperienza gli consente di fermare più volte con eleganza le ripartenze di Bocic. Grandi chiusure e letture di gioco rendono il difensore ex Livorno indispensabile per la squadra.
Macchioni 5 Il classe 2002 in evidente difficoltà nel primo tempo viene sostituito durante la pausa. Si sente forse una mancanza di esperienza, non riesce a controllare le ripartenze avversarie e si fa anche ammonire molto presto.
1’ st Bellodi 6 Entra in un momento di calo per gli avversari e gestisce bene l’attacco finale. Non commette particolari sbavature difensive.
Parodi 6.5 Tanta corsa e cross che possono diventare micidiali. Da uno di essi nasce il gol, poi annullato, di Arrighini. Grandissima personalità.
Casarini 7 La follia che risolve tutto. All’improvviso, dopo un primo tempo di grande sofferenza, trova i tempi e gli spazi per una grandissima giocata e fulmina Livieri. Un gol che per ora vale tre punti, ma che potrebbe significare molto di più.
Bruccini 6 Buona prestazione a centrocampo macchiata da alcuni controlli imprecisi e sbavature di troppo. Deve essere leggermente più lucido per convincere a pieno.
Mustacchio 6 Recupera molti palloni e spesso prova a infastidire gli avversari dalla distanza. Non è fortunato, però, come il suo compagno di squadra Casarini e non riesce a concretizzare.
30’ st Chiarello 5.5 Gioca un breve segmento della seconda frazione e rimedia un’ammonizione per una brutta trattenuta ai danni di un avversario. La sua entrata in campo non incide.
Celia 6.5 Sulla fascia sembra libero di poter fare quel che vuole. Grandissimi cross e giocate per servire i compagni lo rendono uno dei più pericolosi dei suoi.
Arrighini 6.5 Spesso si allarga e lascia partire degli insidiosissimi traversoni dalla fascia sinistra. Molto pericolosi anche i suoi inserimenti, la mette anche dentro a inizio secondo tempo ma il gol viene annullato per fuorigioco.
Corazza 6 Tanto lavoro a livello fisico, fa a sportellate con gli avversari per tenere la squadra alta. Non brilla, tuttavia, come in altre prestazioni.
30’ st Eusepi 6 Entra positivamente. Contribuisce a tenere alto il baricentro e a non lasciare che gli avversari sfondino.
All. Longo 6.5 La sua squadra è cinica e strappa via tre punti che valgono tantissimo. Un secondo tempo giocato perfettamente, soprattutto a livello difensivo, regala una vittoria che è fondamentale soprattutto per il morale.

ARBITRO
Nicolò Marini 6 Rimangono dubbi su alcuni episodi, come sul rigore non concesso sul tocco di braccio di Ntube. L’espulsione di Mutton, inoltre, è sembrata troppo generosa per un contrasto non visibilmente cattivo.


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