25 Giugno 2021

Pro Sesto-Piacenza Serie C: apre Cesarini chiude Lamesta, i biancorossi espugnano il Breda senza riserve

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Un match dalle mille sfaccettature quello in scena al Breda tra Pro Sesto e Piacenza. A rendere appetitosa questa partita, oltre ai sei gol rifilati dai Lupi ai biancocelesti, sono anche le dichiarazioni rilasciate dal tecnico Parravicini. Infatti, nei giorni precedenti alla trentatreesima giornata, l’allenatore dei biancocelesti si era pronunciato dicendo che avevano ancora il dente avvelenato per la gara dell’andata. I primi 45 minuti sono tranquilli ed equilibrati, ma è nella seconda frazione di gara che inizia lo show. Due rigori netti fischiati a favore del Piacenza nel giro di dieci minuti portano i suddetti in vantaggio per 0-2 già dopo solo un quarto d’ora dall’inizio del secondo tempo. Poi, dopo il controllo e amministrazione operato dai Lupi e il nervosismo alimentato tra i giocatori biancocelesti, allo scadere della ripresa e nei minuti di recupero va in scena un altro spettacolo (anche abbastanza brutto). Il Piacenza realizza il terzo gol con i subentrati Galazzi e Lamesta, e fin qui niente da sottolineare se non il bel gesto tecnico della punizione del giocatore di proprietà del Venezia. Successivamente, D’Amico protesta per aver subito fallo in area e va a muso duro con Tafa – probabilmente provocandolo – che commette un bruttissimo fallo di reazione sempre in area e con la palla ancora in gioco. Il direttore di gara è costretto a concedere il rigore ai padroni di casa e a tirare fuori il rosso diretto per il classe ’98 di origine albanese. Non un bellissimo finale di partita che vede sempre D’Amico provocare altri giocatori del Piacenza dopo aver trasformato il rigore. Il match si conclude comunque in favore dei piacentini che, tra andata e ritorno, rifilano alla Pro Sesto nove gol subendone solo uno.

Studia e spreca. Un primo quarto d’ora di studio tra i ragazzi di Parravicini e i Lupi. Se inizialmente sono i padroni di casa a tenere in mano il pallino del gioco, il Piacenza con il suo pressing in fase di non possesso continua a mettere in difficoltà i biancocelesti. Infatti, in un paio di occasioni è il solito Gonzi a recuperare palla a metà campo e a creare due interessanti occasioni per gli ospiti. Mutton è costretto ad abbandonare il campo per un problema muscolare al 18′, per lui entra Felice D’Amico che già con il primo pallone toccato riesce a mettersi in mostra. I biancorossi rischiano molto su una ripartenza in contropiede della Pro Sesto, un quattro contro due pericolosissimo originato da una scivolata di Simonetti che, però, alla fine riesce a metterci una pezza. Subito dopo questa occasione sono gli uomini di Scazzola a creare la chance più evidente: su un traversone basso di Pedone, Corbari solo sul secondo palo non riesce a dar forza e a indirizzare la sfera. Livieri si abbassa e l’accoglie facilmente tra le sue braccia. Una bella manovra anche per la Pro Sesto con Marchesi che fa un assolo: lascia sul posto due biancorossi e fa partire il suo destro dal limite dell’area. Pallone che finisce sul fondo con Stucchi che sorveglia attentamente il primo palo. Sul finale di primo tempo i ritmi si abbassano e la gara perde di continuità fino al duplice fischio. Prima frazione ferma sullo 0-0.

Rigori e dissapori. La seconda metà di gara si apre con i fiocchi per i biancorossi con Corbari che guadagna il rigore trasformato poi dal “mago” Cesarini. Purtroppo per Parravicini, lo stesso scenario si ripete dieci minuti dopo: Pecorini frana addosso al numero 11 biancorosso in area di rigore e il direttore di gara non esita ad indicare il dischetto per la seconda volta. Sugli undici metri si ripresenta Cesarini che, questa volta, non spiazza Livieri che riesce a toccare la sfera senza però contenerla. Doppietta su rigore per “il mago”. Tanto nervosismo in campo per i biancocelesti che non accettano i due gol di scarto subiti dal dischetto. La Pro Sesto non riesce a rendersi pericolosa, il ritmo e il possesso sono gestiti in gran misura dal Piacenza che non lascia tanti sbocchi ai biancocelesti. Lupi vicino al terzo gol con il subentrato Lamesta che serve De Respinis, quest’ultimo pescato però in fuorigioco. A pochi minuti dalla fine i padroni di casa protestano per un rigore non concesso a Scapuzzi, l’arbitro non sembra però colpito dalle escandescenze biancocelesti. Non finiscono le emozioni al Breda neanche all’89’: Galazzi procura ai biancorossi un calcio di punizione che poi va a battere lui stesso e che mette proprio sulla testa di Lamesta il quale sorprende tutti e infila Livieri per la terza volta. Come già detto, non è mai detta l’ultima. Nei minuti di recupero succede di tutto: D’Amico provoca Tafa che fa fallo di reazione su di lui e viene espulso senza indugi da Emmenuele. Il fallo avviene in area e per questo viene concesso il rigore ai padroni di casa. Sul dischetto si presenta D’Amico che realizza il gol della bandiera e continua poi nel suo gioco di provocazioni fini alla fine. La partita termina 1-3.

IL TABELLINO

Pro Sesto-Piacenza 1-3
RETI (0-3, 1-3): 4′ st Cesarini (Pi), 13′ st rig. Cesarini (Pi), 44′ st Lamesta (Pi), 48′ st D’Amico (Pr).
PRO SESTO (4-3-3): Livieri 6, Maldini 6 (16′ st Giubilato 6), Pecorini 4.5, Caverzasi 6, Franco 5, Gualdi 6, Gattoni 6 (14′ st Bocic 6), Marchesi 6.5, Maffei 6 (16′ st Ngissah 6), Mutton 6 (18′ D’Amico 6.5), Scapuzzi 6. A disp. Del Frate, Di Munno, Palesi, Cominetti, Ntube, Parrinello, Ruggiero. All. Parravicini.
PIACENZA (3-5-2): Stucchi 6, Simonetti 6, Tafa 5.5, Marchi 6, Pedone 6.5 (32′ st Battistini 6), Corbari 6 (16′ st Galazzi 7), Palma 6.5, Suljic 6, Visconti 6 (29′ st De Respinis 6), Gonzi 6, Cesarini 8 (32′ st Lamesta 7.5). A disp. Libertazzi, Martimbianco, Renolfi, Miceli, Scorza, Maio, Babbi, Cannistrà. All. Scazzola 7.
ARBITRO: Emmanuele di Pisa  6.5.
ASSISTENTI: Severino di Campobasso e Stringini di Avezzano.
ESPULSI: Tafa (Pi).
AMMONIZIONI: Gattoni (PSE), Scapuzzi (PSE), Franco (PSE), Visconti (PIA), Gonzi (PIA), Stucchi (PIA), D’Amico (PSE), Palma (PIA)

LE PAGELLE

PRO SESTO

Livieri 6 Sui due rigori non può niente, mentre sul resto è abbastanza preciso e convincente.
Maldini 6 Gara di sostanza e interventi giusti, dopo i due gol Parravicini lo cambia per provare a riagguantare i Lupi.
16′ st Giubilato 6 Bene ma comunque nulla che lo metta in mostra.
Pecorini 4.5 Commettere il secondo fallo su Cesarini è stata una vera sciocchezza, per di più in quel modo. Un rigore che costa caro non solo per il risultato, ma anche per il morale.
Caverzasi 6 Lui fa il suo senza commettere errori. Una prestazione suffciente.
Franco 5 Commette il primo fallo da rigore su Corbari in maniera ingenua, poteva benissimo evitare anche perché non stava giocando male.
Gualdi 6 Una buona gara a centrocampo anche se nel secondo tempo sparisce e non si fa molto vivo.
Gattoni 6 Non male, ma da lui ci si aspetta di più soprattutto per le caratteristiche che ha. Poca impostazione e idee chiare, ma tutto sommato sufficienza meritata.
14′ st Bocic 6 Entra nel secondo tempo senza incidere sul risultato. Una presenza che non ha fatto rumore.
Marchesi 6.5 Uno dei migliori, soprattutto nel primo tempo. Nei primi 45, infatti, è stato l’unico a creare qualcosa di interessante.
Maffei 6 Si fa prendere dal nervosismo e perde la concentrazione. Poi dopo i due gol Parravicini lo sostituisce per provare a cambiare qualcosa grazie alla fisicità del compagno.
16′ st Ngissah 6 Tiene qualche pallone in più lì davanti e aiuta la squadra a rimanere su soprattutto sul finale di primo tempo.
Mutton 6 Anche se visto per poco tempo, non stava facendo male. Anzi, nel primo tempo cerca di creare qualcosa più del compagno Scapuzzi.
18′ D’Amico 6.5 Avrebbe meritato metto voto in più se non avesse avuto un comportamento poco sportivo a fine partita. Tantà velocità e poco fairplay.
Scapuzzi 6 Primo tempo in sordina, nel secondo invece si fa vedere molto di più grazie anche alla rapidità del compagno.
All. Parravicini 5 Ennesima gara persa che distrugge non solo la classifica, ma che affossa anche la condizione psicofisica della squadra.

PIACENZA

Stucchi 6 Uscite precise e di carattere. A volte si prende dei rischi sui rinvii, ma che per ora non hanno mai guastato.
Simonetti 6 Bene, ma in questo nuovo ruolo  ha fatto di meglio le scorse partite. Oggi qualche imprecisione di troppo, ma comunque sufficiente.
Tafa 5.5 Aveva fatto una prestazione suntuosa, peccato per il bruttissimo fallo di reazione su D’Amico che gli costa l’insufficienza e la squalifica.
Marchi 6 Solita prestazione di qualità e quantità. Lui è l’uomo in più quest’oggi in difesa, precisione e carattere. Un vero punto di riferimento.
Pedone 6.5 Infiamma la corsia destra soprattutto nel primo tempo, una buonissima partita a riconferma delle scorse giornate positive.
32′ st Battistini 6 Rientra dopo lo stop che lo aveva visto fuori per un un po’. Sembra stare bene e fa il suo per quanto richiesto.
Corbari 6 Oggi nella veste di mezzala si è notato che non era molto il suo habitat. Spaesato e a volte impreciso, ma comunque sufficiente.
16′ st Galazzi 7 Entra e dà il suo contributo, non solo con il pressing che stanca i biancocelesti, ma con la bellissima punizione confezionata per il compagno Lamesta.
Palma 6.5 Dinamico, preciso, presente. Qualità che ha e che dovrebbe far vedere in maniera più costante.
Suljic 6 Fa il lavoro sporco e lo fa bene, in fase di ripiego è fondamentale, ma anche in impostazione è bravo.
Visconti 6 Meno brillante del solito, poco presente in fase offensiva. Non al top, ma contribuisce davvero tanto in difesa.
29′ st De Respinis 6 Entra con determinazione e voglia di affrontare i suoi ex compagni. Contrasti sporchi vinti e palle giocate abbastanza convincenti. Peccato fosse in fuorigioco sulla palla di Lamesta.
Gonzi 6 Anche lui non al suo meglio, parte bene ma poi si spegne con il passare dei minuti. Siamo abituati a vederlo sotto i riflettori, ma comunque fa una buona partita.
Cesarini 8 Realizza entrambi i calci di rigore, di cui uno guadagnato da solo. Indirizza la partita e lo fa non solo con le reti, ma anche con la personalità.
32′ st Lamesta 7.5 Entra e segna di testa, cosa che da lui non è facile aspettarsi. Ha messo il sigillo realizzando il suo secondo gol in campionato.
All. Scazzola 7 Tre punti importanti e pesanti, conquistati contro una squadra scomoda e che poteva essere fatale. Formazione giusta e cambi azzeccatissimi.

ARBITRO

Emmanuele di Pisa 6.5 Non è stato facile arbitrare questo match, ha avuto personalità e convinzione a fischiare i dure rigori a favore del Piacenza.


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