25 Giugno 2021

Renate-Olbia Serie C: Pantere ancora senz’artigli, a Guglielmotti rispondono due volte i sardi

Le più lette

Bra-Collegno Paradiso Under 16: torneo All Stars, la fotogallery del match di domenica ad Alpignano

La fotogallery di Girolamo Cassarà della sfida tra Bra e Collegno Paradiso vinta dai giallorossi di Rino Vanacore: SEGUI IL...

Club Milano-Pavia Eccellenza: biancorossi ribaltati da Villanova e D’Ippolito, Alcione in Serie D

Il primo tempo sembrava promettere bene, ma il Club Milano si è dovuto arrendere nel corso della seconda frazione,...

Torneo Eusalp, la Lombardia chiude al terzo posto: battuto il Veneto dopo i calci di rigore

Si conclude con un ottimo terzo posto l'avventura al Torneo Eusalp della Lombardia. La squadra di Matteo Medici ha...

Allo stadio Città di Meda sono subito scintille, ma la partita è lunga e il Renate subisce un altro colpo pesante nel suo faticoso 2021: terminerà infatti 1-2 per i sardi. L’Olbia ha un solo obiettivo: fare più punti possibile per continuare a inseguire l’obiettivo salvezza. Dal canto suo, invece, il Renate tenta di riprendersi dopo due sconfitte consecutive. Lo fa subito al 5′ con un bellissimo gol a giro di Guglielmotti che sblocca il match. Gli ospiti però non crollano, inventano sempre più occasioni, trovando così le due reti di Ragatzu e del giovanissimo Gagliano subentrato a partita in corso. Una battuta d’arresto che sottolinea una volta ancora i problemi di una squadra, quella delle Pantere, che nel girone di ritorno viaggia con la media di un solo punto a partita.

Il gol dopo 5 minuti. Giornata particolarmente ventosa in quel di Meda, e al fischio di partenza le squadre iniziano a studiarsi e allungarsi. A partire col braccio di ferro è subito il Renate al 5′. Il numero 27 Guglielmotti si smarca e rientra sul sinistro dalla fascia destra, la palla bacia il palo e tocca la rete. 1-0 per i padroni di casa.

Renate-Olbia Serie C
Il gol di Guglielmotti

L’Olbia subisce il colpo ma è ancora troppo presto per abbattersi. Al 6′ Ragatzu la crossa all’interno per Udoh che per pochissimo non ci arriva con il destro. I minuti passano e le due squadre cercano uno spunto favorevole. Ci prova ancora una volta l’Olbia, con un cross interessante di Udoh dalla fascia sinistra che viene però prontamente schermato da Guglielmotti. Al 20′ arriva finalmente una grande occasione per i padroni di casa. Sempre dalla fascia destra Guglielmotti ritenta la stessa conclusione con cui ha aperto il match. La palla viene ribattuta e termina tra i piedi di Nocciolini che, in area, è troppo lento e conclude centrale. Al 25′ si fa sotto l’Olbia, con un calcio di punizione dalla fascia sinistra di Ragatzu. I rimpalli in area sono tantissimi, Altare prova a buttarla in rete ma commette solo un fallo in attacco. Primo grande brivido per il Renate. Il ritmo della partita si abbassa, poi il Renate al 32′ ci prova. La fascia è sempre quella destra, con un cross in area di Anghileri troppo lungo però per poter far male. Al 35′ sono invece gli ospiti a provarci: il duello è quello Udoh-Possenti, quest’ultimo già ammonito ma attento e pulito su ogni chiusura, così come su questa. Al 38′ è ancora l’Olbia: il cross dalla fascia destra è di Arboleda, che sfiora di pochissimo la testa di Udoh. Proprio il numero 9 ci prova dopo un giro d’orologio, arrivando da solo in area e sprecando una bellissima occasione che avrebbe potuto pareggiare i conti. Il ritmo si alza e l’Olbia continua a macinare metri. Al 40′ ci prova Ragatzu, con un pallonetto-cross dal limite che non sorprende però il giovane Bagheria. Sempre Udoh riesce a creare un’ottima occasione per la propria squadra, riuscendo a procurarsi una punizione dai 25 metri sulla fascia destra. A batterla è l’esperto Emerson, che calcia però con troppa poca potenza. L’Olbia c’è e continua a dimostrarlo sul finire della prima frazione di gioco. Al 43′ spalle alla porta il numero 9 Udoh fa sponda per il compagno Biancu, che calcia di potenza ma trova solo i guantoni di Bagheria. Il brivido più grande arriva proprio al 44′. Il cross dalla fascia destra di Arboleda è perfetto per la testa di Occhioni, ma fortunatamente per il Renate lì c’è Guglielmotti, che anticipa prontamente il giocatore, non facendo rischiare nulla ai suoi. Il Renate è spento durante gli ultimi minuti, l’Olbia invece dimostra tutta la sua personalità a testa alta. Nessun minuto di recupero, arriva il fischio finale del tecnico Arena: è sempre 1-0 allo stadio Città di Meda.

L’espulsione e la rimonta dei sardi. La ripresa si apre senza alcuna sostituzione per i 22 in campo. A controllare il primo pallone è l’Olbia, desiderosa di trovare quel gol che possa pareggiare i conti. Dopo 3 minuti, infatti, sono gli ospiti a farsi sentire sulla fascia destra. Il cross è di Pennington, che trova in area Udoh; il giocatore salta più in alto di tutti ma non trova lo specchio della porta. Risponde subito e finalmente il Renate con un contropiede velocissimo di Nocciolini, arrivato al limite dell’area da solo la calcia con potenza, ma la palla sfiora il palo destro. Ancora i padroni ci provano, questa volta sulla fascia destra. A trainare la squadra è sempre il numero 27 Guglielmotti, che scarica al limite dell’area per il compagno Lakti, ma la sua conclusione è troppo centrale per un portiere esperto come Tonaghi. Ma all’8′ arriva un colpo di scena: Udoh vede Silva in difficoltà sulla lettura del rimbalzo del pallone, gli sfila dietro e il difensore alza troppo la gamba. Cartellino rosso senza alcun dubbio e punizione interessantissima per l’Olbia. A batterla è inaspettatamente Ragatzu, che conclude però troppo alto oltre la traversa. Il ritmo e gli animi della partita si scaldano, il Renate cerca di non pensare all’inferiorità numerica, e al 13′ trova una conclusione interessante. A provarci in area è Burgio, ma i rimpalli dell’Olbia sono tantissimi e tutti a proprio favore. Al 15′ rispondono gli ospiti su una palla persa di Maistrello, Biancu la lancia per Ragatzu con troppa forza, perdendo una palla forse più interessante. Sempre l’Olbia in attacco, la squadra guadagna ancora una volta una punizione succulenta dalla fascia destra. A batterla è Emerson, la palla arriva in area, trovando solo diversi rimpalli. I minuti passano e le due squadre cercano di assestarsi a vicenda, con opportuni cambi da entrambe le parti. Al 26′ è ancora l’Olbia a farsi vedere: l’accoppiata è sempre quella Ragatzu-Udoh, ma Bagheria riesce a non farsi sorprendere. Gli ospiti ci provano e trovano al 27′ il pareggio. Sulla fascia destra è Pennington, che salta senza alcun problema la difesa del Renate, la filtra per Ragatzu: la rete viene abbattuta sul primo palo dalla potenza del tiro del sardo. 1-1 a Meda e conti pareggiati. L’Olbia non si accontenta del pareggio e cerca di fare di tutto per trovare il secondo gol. Lo fa per due volte al 32′: prima con un colpo di testa di Gagliano, poi ancora con Ragatzu che sfiora di pochissimo il palo destro. Dopo un calcio d’angolo dalla fascia destra, l’esperto Emerson ci prova dal limite dall’area, ma la troppa potenza e forza fanno solo alzare la parabola del tiro. Al 39′, dopo le tantissime occasioni, l’Olbia riesce a trovare la seconda rete con il neo-entrato Gagliano, ribaltando tutto. Su calcio d’angolo da destra, Ragatzu innesca in area il giovanissimo giocatore che di tacco la butta in rete: 1-2 allo stadio di Città di Meda.

Renate-Olbia Serie C
L’esultanza dell’Olbia dopo l’1-2

I minuti di recupero sono 5, e il Renate ci prova fino all’ultimo col cuore per evitare la decima sconfitta di campionato. Al 49′, però, sono gli ospiti a trovare quasi il terzo gol. A involarsi sulla fascia destra è Udoh, che salta in area i difensori e sfiora di pochissimo il palo sinistro. Dopo un giro d’orologio arriva il fischio finale: l’Olbia batte il Renate 1-2.

 

 

IL TABELLINO

 

Renate-Olbia 1-2
RETI (1-0, 1-2): Guglielmotti (R), 27′ Ragatzu (O), 39′ st Gagliano (O).
RENATE (3-5-2): Bagheria 5.5, Anghileri 6, Silva 5, Possenti 5.5, Guglielmotti 6.5, Ranieri 6 (31′ st Marano 6), Lakti 6.5 (39′ st Vicente sv), Rada 5.5, Burgio 6 (31′ st Santovito 6), Giovinco 5.5 (10′ st Magli 6), Nocciolini 6 (10′ st Maistrello 5.5). A disp. Gemello, Galuppini, Langella, Merletti. All. Diana 6.5.
OLBIA (4-3-1-2): Tornaghi 6, Arboleda 6.5, Emerson 6.5, Altare 6, Demarcus 6, Pennington 6.5 (36′ st Belloni 6), La Rosa 6, Occhioni 6 (23′ st Gagliano 7), Biancu 6, Ragatzu 7, Udoh 6.5. A disp. Cabras, Cossu, Giandonato, Marigosu, Putzu, Secci, Van Der Want. All. Canzi 7.
ARBITRO: Arena di Torre del Greco  6.
COLLABORATORI: Cavallina di Parma e Pascali di Bologna.
ESPULSO: Silva (R).
AMMONITI: Biancu (O), Altare (O), Rada (R), Lakti (R), Possenti (R).

LE PAGELLE

 

RENATE
Bagheria 5.5 Classe 2001, in prestito dall’Inter, il portiere non giocava come titolare dal lontano 30 settembre contro l’Empoli. Oggi disputa una partita sufficiente, sul primo gol potrebbe fare decisamente di più.
Anghileri 6 Con oggi è alla sua 207 presenza, classe 1991, sulla fascia destra fa malissimo insieme al suo compagno Guglielmotti. Attivo e presente durante la prima frazione di gioco, nella seconda parte della partita si spegne un po’.
Silva 5 Il suo compito non è semplice: chiudere ogni spazio al micidiale Udoh. Durante il primo tempo dimostra la sua esperienza, nel secondo tempo commette invece un errore troppo ingenuo per la sua età. Espulsione corretta ma più che evitabile.
Possenti 5.5 Difensore dalle grandi capacità, sono ottime le sue letture di gioco e chiusure. Forse un po’ meno attento durante il secondo tempo.
Guglielmotti 6.5 Volto storico del Renate, dopo 5′ sblocca subito la partita e apre le danze per la sua squadra. Trova oggi il suo primo gol stagionale, il giocatore infatti non segnava dal lontano luglio 2020. Attivo e veloce sulla fascia destra durante la prima frazione, nei seguenti 45 minuti si fa sentire molto di meno.
Ranieri 6 Lotta su ogni pallone ed è importantissimo per l’impostazione del gioco, meno presente durante la seconda metà di gioco.
31′ st Marano 6 Ingresso sufficiente, recupera diversi pallone e cerca di fare il possibile per far sentire meno l’inferiorità numerica.
Lakti 6.5 Torna titolare oggi, durante il primo tempo tenta diverse conclusioni e inventa anche qualcosa di interessante. Nel secondo tempo è più disattento, motivo per il quale si guadagna l’ammonizione. (39′ st Vicente sv).
Rada 5.5 Si rende poco pericoloso durante questo match, forse solamente in un’occasione. Non è oggi la sua partita migliore, il giocatore può sicuramente fare di più.
Burgio 6 In prestito dall’Atalanta, è questa la sua terza partita da titolare. Autore di un’occasione succulenta in area, non riesce però a trovare il gol. Prestazione sufficiente. (31′ st Santovito 6).
Giovinco 5.5 Non è oggi la sua partita migliore, il giocatore è presente solo durante la prima mezz’ora di gioco, poi non si vede né sente più.
10′ st Magli 6 Viene inserito dall’allenatore subito dopo l’espulsione di Silva, la sua partita è in sordina.
Nocciolini 6 Bellissima e degna di nota la sua incursione e conclusione che bacia il palo destro della porta, per il resto della partita non inventa altro.
10′ st Maistrello 5.5 Predica un po’ nel deserto, il suo ingresso non è ottimo. Perde troppi palloni e in avanti non è un pericolo.
All. Diana 6.5 Il Renate parte a razzo e dopo 5 minuti sblocca subito la partita. Guardando i risultati e la posizione in classifica non ci sarebbero dubbi, ma oggi l’Olbia è più affamata che mai. A partire dalla mezz’ora del primo tempo la squadra si spegne, e nonostante alcune comete ogni tanto, oggi il Renate non brilla come dovrebbe.

OLBIA
Tornaghi 6 Portiere di grandissima esperienza, sul gol subito può poco e niente, in tutte le altre occasioni si dimostra attento e sveglio.
Arboleda 6.5 Vince tantissimi duelli e crea grandi palle per i suoi compagni. Ottima giornata e giocata.
Emerson 6.5 Fa valere la sua esperienza e la sua età in più situazioni. Ad ogni calcio di punizione c’è il suo zampino ma non trova oggi il gol.
Altare 6 Durante alcune situazioni iniziali è un po’ distratto, poi nel secondo tempo riesce a rientrare di più in sé stesso chiudendo ogni buco possibile.
Demarcus 6 Classe 2000, il laterale difensivo sinistro riesce a chiudere gli spazi al Renate, non subendo colpi ma recuperando un sacco di palloni. Prestazione sufficiente.
Pennington 6.5 Oggi è totalmente la sua partita. Il giocatore ci mette tutto: cuore, corpo, esperienza e tecnica. Suo l’assist per Ragatzu che sblocca i conti, sempre suoi sono tantissimi spunti. Esce stremato causa crampi, ma che bello vederlo in campo.
36′ st Belloni 6 Classe 2003, il giovanissimo giocatore entra e qualcosa lo crea per quel poco che gioca.
La Rosa 6 Grandissima partita e prestazione anche per questo giocatore, interviene con la sua fisicità in ogni occasione e dà sicuramente una marcia in più ai suoi.
Occhioni 6 Classe 2001, durante la prima frazione di gioco non tocca quasi mai il pallone. Assente anche per i 20 minuti successivi, per questo viene sostituito prontamente.
23′ st Gagliano 7 Classe 2000, entra e in pochissimo chiude le danze che decidono la partita. Ottima partita di un grande giocatore che ha davanti a sé un futuro promettente.
Biancu 6 Durante il primo tempo è tra i giocatori che più ci spera e tenta di farsi pericoloso, con diversi assist e conclusioni personali che non sbloccano però i conti. Nel secondo tempo è un po’ meno presente, ma la sua prestazione è sicuramente sufficiente.
Ragatzu 7 Fa valere le proprie doti tecniche, durante il primo tempo è tra i giocatori della squadra che più ci prova e tenta di trovare una conclusione interessante. Nel secondo tempo viene finalmente premiato per la sua caparbietà: è suo il gol che pareggia i conti, sempre suo l’assist per il compagno Gagliano. Grandissima partita.
Udoh 6.5 Cresciuto nella Juventus, il giocatore fa male e lo dimostra in tantissime occasioni, già dal primo tempo. Intelligente e veloce, è lui che procura l’espulsione di Silva. Ottima giornata per un ottimo giocatore in crescita, con tutte le doti e tecnica per punire.
All. Canzi 7 Nonostante l’assenza del capitano a causa di un infortunio al perone, l’Olbia dimostra oggi con umiltà e grinta le sue doti. Subisce al 5′ un gol, ma non per questo si dà per vinta. Anzi, decide di vincere questa partita sfoggiando i suoi assi migliori. Azzecca i cambi e chiude i conti con il gol del neo-entrato Gagliano, è questa una partita degna di nota e 3 punti meritatissimi.

 

ARBITRO: Arena di Torre del Greco 6 Fischia a dovere senza sbagliare nulla. Sull’espulsione di Silva non c’è dubbio. Ottima anche la collaborazione con gli altri tecnici.


Edicola Digitale

Altri dall'autore

Altri Articoli