12 Maggio 2021

Renate-Pergolettese Serie C: il graffio di Marano e la zampata di Galuppini rilanciano le pantere

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Una sassata di Marano e il dodicesimo sigillo stagionale di Galuppini regalano tre punti preziosi al Renate, che interrompe una preoccupante striscia di tre sconfitte consecutive grazie a una prestazione molto convincente. Per la Pergolettese, irriconoscibile rispetto a quella ammirata nelle ultime settimane, è stata una partita da dimenticare, in cui non è mai riuscita a concludere nello specchio della porta difesa da Gemello. La sfida è stata condizionata da un forte vento, che ha soffiato da sinistra verso destra rendendo imprevedibili tutte le traiettorie sui palloni alti. Le squadre si presentano al match in condizioni diametralmente opposte: i nerazzurri, dopo un fantastico girone d’andata che li ha visti arrivare in testa al giro di boa, si sono letteralmente piantati raccogliendo il magro bottino di 14 punti in 15 giornate, facendoli scivolare al sesto posto; i gialloblu, invece, dopo aver navigato a lungo ai margini della zona playout, hanno cambiato marcia nell’ultimo mese, con una striscia aperta di cinque risultati utili consecutivi che li hanno catapultati all’undicesimo posto, distanti una sola lunghezza dai playoff. Orfano degli squalificati Silva e Possenti, Diana non rinuncia al suo 3-5-2 schierando Magli e Merletti in difesa al fianco di capitan Anghileri. De Paola risponde col solito 4-3-3, col bomber Morello costretto ad accomodarsi in panchina, ancora non al meglio dopo aver superato il virus.

Sassata Marano. I padroni di casa dimostrano subito di essere determinati a conquistare i tre punti per uscire dalla crisi e rilanciarsi in classifica. Dopo nemmeno cinque minuti Kabashi recupera palla in mezzo al campo e lancia in profondità Maistrello, che serve al centro per l’accorrente Galuppini, il cui tiro di prima intenzione viene allungato in corner da un grande intervento di Soncin. All’11’ il vantaggio nerazzurro: è sempre Maistrello ad agire da regista offensivo smistando sulla destra per Marano, che approfitta di un’indecisione della difesa nel coprirgli lo specchio per calciare in porta, sorprendendo il portiere sul primo palo. Renate che potrebbe raddoppiare a metà frazione ma conferma le difficoltà in fase di realizzazione, dimostrando ancora una volta poco cinismo. Prima è Rada a mettersi in luce con una cavalcata di cinquanta metri, conclusa con un tiro strozzato che termina sul fondo. Subito dopo bella combinazione tra Marano e Galuppini, con quest’ultimo che calcia sopra la traversa dall’interno dell’area. Un minuto più tardi è un retropassaggio sbagliato di Ferrari ad avviare il contropiede brianzolo, sprecato dal numero 14 che difetta di precisione nel servire Marano, sciupando una ghiotta situazione di quattro contro uno. La ripresa si apre con un doppio cambio per De Paola, che prova a dare la scossa alla sua squadra inserendo Morello e Ceccarelli per gli ammoniti Ferrari e Palermo, ma l’inerzia del match resta immutata rispetto alla prima frazione. Sono passati meno di sessanta secondi quando Guglielmotti salta secco Villa ed entra in area, effettuando un tiro-cross sul secondo palo per Galuppini, anticipato provvidenzialmente da Candela con la punta del piede.

Ceccarelli horror. L’emblema delle difficoltà degli ospiti è l’errore banale dell’esperto Ceccarelli, che al 7’ sbaglia un facile appoggio per Ferrara spalancando la strada a Galuppini. Bravo Soncin a distendersi e respindere la conclusione del bomber nerazzurro. Guglielmotti nuovamente protagonista al quarto d’ora quando serve al centro Maistrello, il cui stop sbagliato diventa buono per il compagno di reparto, che prova a piazzarla ma alza troppo la mira. I padroni di casa tentano di addormentare la partita per conservare il prezioso vantaggio, e riescono nell’intento fino a tre minuti dal novantesimo. Gli ospiti si fanno pericolosi solo negli ultimi sette giri d’orologio, quando un tentativo di Duca dal limite deviato in angolo dà la scossa per l’assalto finale. Al 45’ è Faini, appena entrato, ad addomesticare un pallone vagante al limite dell’area appoggiando sulla destra per Kanis, che si presenta a tu per tu con Gemello ma chiude troppo il destro mettendo sul fondo. I gialloblu ci provano più con la forza della disperazione che con le idee, mettendo ripetutamente la sfera in mezzo all’area. Nel recupero ci prova prima Kanis, con una rovesciata debole e centrale, poi Faini su cross di Bariti, ma il suo colpo di testa da ottima posizione non inquadra lo specchio della porta. A pochi secondi dal triplice fischio, altro errore da matita rossa di Ceccarelli, che si fa soffiare il pallone da Nocciolini al limite della sua area. Il numero 9 serve Galuppini che, indisturbato, aggira Soncin e deposita in fondo al sacco il gol del 2-0. Domenica il Renate avrà l’occasione di confermare i progressi visti oggi facendo visita a una Pistoiese in crisi, il cui pareggio con la Juventus U23 ha interrotto una serie di sei sconfitte consecutive, che l’hanno avvicinata pericolosamente al baratro della retrocessione. Alla Pergolettese il calendario riserva lo scontro diretto con un Piacenza in ottima forma, uscito dalla zona playout dopo un lungo inseguimento grazie ai dieci punti conquistati nelle ultime cinque giornate.

IL TABELLINO 

Renate-Pergolettese 2-0
RETI: 11’ Marano (R), 49’ st Galuppini (R).
RENATE (3-5-2): Gemello 6, Anghileri 7, Magli 7, Merletti 6 (21’ Santovito 6.5), Guglielmotti 6.5, Kabashi 6.5, Ranieri 6, Marano 7 (34’ st Latki sv), Rada 6.5 (26’ st Burgio 6), Galuppini 6.5, Maistrello 7 (34’ st Nocciolini 6.5). A disp: Bagheria, Giovinco, Langella, Vicente. All. Diana 7.
PERGOLETTESE (4-3-3): Soncin 6, Candela 6 (38’ st Faini 7), Panatti 5.5, Ferrara 6, Villa 6, Ferrari 5.5 (1’ st Morello 5.5), Palermo 5.5 (1’ st Ceccarelli 5), Duca 6, Bariti 6.5, Longo 5 (25’ st Kanis 5.5), Varas 5.5. A disp: Ghidotti, Figoli, Tosi, Lamberti, Girelli. All. De Paola 5.
ARBITRO: Catanoso di Reggio Calabria 7.
ASSISTENTI: Poma di Trapani e Cleopazzo di Lecce.
AMMONITI: Palermo (P), Ferrari (P), Ferrara (P), Ceccarelli (P), Santovito (R), Marano (R), Maistrello (R), Kanis (P).

LE PAGELLE

RENATE
Gemello 6
Si gode da spettatore la vittoria della squadra. La Pergolettese non calcia mai in porta e lui si limita a vigilare attentamente durante il disperato assalto finale.
Anghileri 7
Fa sempre ottima guardia liberando l’area ogni volta che il pallone transita dalle sue parti. Considerando l’emergenza che ha colpito il reparto, badare al sodo non è certamente un errore.
Magli 7 Impeccabile in marcatura su Longo a cui concede solo pochi palloni sporchi. Non trema nemmeno quando gli ospiti prendono d’assalto l’area negli ultimi minuti.
Merletti 6
Venti minuti di grande attenzione prima di lasciare il campo per infortunio.
21’ Santovito 6.5
Si vede che è costretto a giocare fuori posizione rischiando di prendere due cartellini gialli in quarantacinque minuti, ma la sua marcatura sugli attaccanti ospiti è molto efficace.
Guglielmotti 6.5
Spinge con la solita continuità ma senza riuscire a creare grossi pericoli, almeno nel primo tempo. Molto meglio nella ripresa, quando supera più volte Villa nell’uno contro uno servendo due palloni invitanti a Galuppini.
Kabashi 6.5
Recupera un’infinità di palloni soffocando sul nascere ogni tentativo ospite di costruire gioco.
Ranieri 6
Smista la sfera con semplicità ed efficacia, beneficiando anche della marcatura per nulla asfissiante degli avversari.
Marano 7
La botta con cui sorprende Soncin dal limite, regalando il vantaggio ai suoi, è la ciliegina che corona una prestazione molto solida in entrambe le fasi di gioco. (34’ st Latki sv).
Rada 6.5
Sacrificato sulla sinistra, ha l’arduo compito di limitare Bariti e supportare l’azione offensiva. Riesce in entrambi i compiti macinando chilometri, prima di essere richiamato in panchina a causa di un problema fisico.
26’ st Burgio 6 Non affonda sulla sinistra, limitandosi più a difendere il risultato che a cercare il raddoppio.
Galuppini 6.5
Costringe subito Soncin agli straordinari. Grave l’imprecisione nel passaggio per Marano che fa sfumare un contropiede quattro contro uno. Ci prova più volte a trovare la via del gol che manca da cinque giornate, riuscendovi proprio all’ultimo secondo grazie al pallone rubato da Nocciolini, che deve soltanto depositare in rete dopo aver aggirato il portiere.
Maistrello 7
Oggi in versione assist-man: prima serve perfettamente Galuppini a centro area, poi smista il pallone che Marano scaraventa in rete.
34’ st Nocciolini 6.5 Pochi minuti ma sufficienti per sradicare a Ceccarelli il pallone del 2-0.
All. Diana 7
Schiera una squadra ordinata che non soffre l’emergenza in difesa, aggravata dall’infortunio di Merletti dopo venti minuti. Tre punti fondamentali soprattutto per recuperare morale in vista dei playoff.

 

PERGOLETTESE
Soncin 6 Ottima la risposta su Galuppini dopo nemmeno cinque minuti, su cui si ripete a inizio ripresa. Sorpreso da Marano sul suo palo in occasione dell’1-0, mentre sul raddoppio è incolpevole.
Candela 6
Preoccupato dalla sovrapposizione di Rada, lascia troppo spazio a Marano per realizzare l’1-0 dal limite. Provvidenziale a inizio ripresa quando riesce ad anticipare Galuppini a due passi dalla porta.
38’ st Faini 7 Dieci minuti ad alta intensità in cui prima mette Kanis davanti a Gemello, poi ci prova di testa ma senza riuscire ad inquadrare la porta.
Panatti 5.5
Sull’1-0 ci mette troppo a capire che il compagno è in inferiorità numerica e non arriva in tempo per chiudere lo specchio a Marano.
Ferrara 6
Non ha colpe sui gol, marca stretto Maistrello che è costretto a reinventarsi assist-man per incidere sul risultato.
Villa 6
Guglielmotti lo punta con continuità, saltandolo un paio di volte a inizio secondo tempo. Si limita a difendere senza riuscire a supportare la manovra offensiva.
Ferrari 5.5
In difficoltà per tutta la prima frazione, passata a rincorrere gli avversari, viene richiamato in panchina nell’intervallo.
1’ st Morello 5.5
Si vede che non è al meglio, infatti anche quando entra in campo non riesce a fare la differenza, nascondendosi spesso lungo l’out di sinistra.
Palermo 5.5
Primo tempo in sofferenza in cui non riesce né a fare da schermo davanti alla difesa, né a brillare in fase d’impostazione.
1’ st Ceccarelli 5
Due gravi errori: prima sbaglia l’appoggio per Ferrara spalancando la strada al contropiede di Galuppini; all’ultimo minuto si fa rubare palla da Nocciolini, regalando il 2-0 agli avversari.
Duca 6
Fatica a trovare la posizione in campo, uscendo spesso a pressare Ranieri nel primo quarto d’ora, e riposizionandosi successivamente da mezz’ala. Secondo tempo più solido, è lui ad accendere la miccia che porta all’assalto finale.
Bariti 6.5
Nella prima fazione è il solito motorino sulla corsia di destra, nella ripresa cala vistosamente ma torna protagonista durante l’arrembaggio conclusivo.
Longo 5
Non riceve palloni giocabili, ma ci mette del suo facendosi vedere troppo poco e non riuscendo a far salire la squadra.
25’ st Kanis 5.5 Il gol del pareggio divorato a tu per tu con Gemello costa carissimo alla squadra, e non può che influenzare la valutazione penalizzando una prestazione tutto sommato positiva.
Varas 5.5
Nel primo tempo è un fantasma che vaga sulla corsia di sinistra. Nella ripresa si sposta in mezzo al campo e dà il suo contributo per alzare il baricentro della squadra.
All. De Paola 5
Il centrocampo fatica a prendere le misure alla mediana avversaria, come dimostrano i continui scambi di posizione tra i giocatori nel primo quarto d’ora e i due ammoniti all’intervallo. Prova a cambiare l’inerzia del match rivoluzionando la formazione all’intervallo, ma senza ottenere risultati significativi. 

 

ARBITRO
Catanoso di Reggio Calabria 7 Preciso nelle ammonizioni, fischia il giusto senza spezzettare troppo il gioco. Nel complesso dirige con autorevolezza una partita che poteva nascondere diverse insidie.


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