24 Novembre 2020 - 17:08:16

Calcio estero, in Lituania situazione molto simile alla nostra

Professionisti unici privilegiati. Dilettanti fermi, giovanili e SC da remoto

Le più lette

Feralpisalò-Padova Serie C: D’Orazio entra e spacca il big match della giornata

Dopo un’ora soporifera, il big match della 12° giornata del girone B di Serie C regala emozioni. Il Padova...

Villa, 51 sfumature della storia società bianconera milanese

51. Come gli anni di storia del Villa, come le sfumature che compongono l'arcobaleno bianconero. In questo quarto appuntamento...

Brescia – Inter Coppa Italia Femminile: poker Inter, che cuore questo Brescia

Non riesce il colpaccio al Brescia che deve arrendersi ad un Inter cinica, rispettosa dell'avversario e che porta a...

Parte dalla Lituania il viaggio allo scoperta della situazione del football nelle zone baltiche. Le informazioni che ci sono pervenute provengono da tre società appartenenti a tre categorie differenti: il Kauno Žalgiris, la cui prima squadra milita nella A Lyga, massima serie del calcio lituano; l’Hegelmann Litauen, da due stagioni in Pirma Lyga (seconda lega per importanza nel paese); e infine il VGTU Vilkai, militante nella SFL, lega dilettantistica al gradino più basso del sistema federale.

Bisogna tenere presente che in Lituania lo sport più seguito è il basket, motivo per il quale quasi tutte le società sono nate dal mondo della pallacanestro e si sono sviluppate successivamente come polisportive. È il caso anche del Kauno Žalgiris che non a caso presenta nel suo stemma una palla a spicchi. Nonostante questa preponderanza dello sport nazionale, in Lituania le società che dispongono di una Academy hanno ricevuto un supporto finanziario dedicato specificamente al settore giovanile proveniente direttamente dal comune, in questo caso la città di Kaunas. Questo a seguito dello stop totale tanto dell’Attività di base quanto delle competizioni relative al Settore giovanile, avvenuto ufficialmente il 27 ottobre e che durerà quasi certamente fino alla primavera 2021. Come in Italia, sono stati sospesi anche gli allenamenti.

Proprio come da noi, tutti i mister e gli istruttori stanno facendo di necessità virtù organizzando sedute tramite Zoom. In Lituania è infatti stato decretato un lockdown che permette il regolare svolgimento delle competizioni solamente alle leghe professionistiche (quindi A Lyga e la Pirma Lyga).

 

La squadra femminile del Kauno Zalgiris (foto Fb)

 

Nonostante questa brusca frenata, i cui effetti sono attenuati dal fatto che in Lituania la rigidità dell’inverno imporrebbe comunque lo stop dei campionati (generalmente conclusi con la fine di ottobre), il Kauno Žalgiris sta continuando a ricevere richieste da parte delle famiglie, desiderose di far entrare i propri figli in una società chiaramente prestigiosa in patria. Questo a dimostrazione del fatto che la situazione d’emergenza è vissuta senza eccessiva preoccupazione e lo sport continua ad essere visto come fondamentale nella crescita dei più piccoli.

Proprio per venire incontro a coloro che stanno dimostrando affetto e attaccamento nei confronti dei colori biancoverdi, la società ha deciso di sospendere i pagamenti delle rette nonostante, come detto, il lavoro dei tecnici continui a distanza ed essi rimangano un riferimento per i miglioramenti e la crescita dei tesserati.

Situazione molto simile per l’altra squadra professionistica con cui abbiamo avuto contatti, l’Hegelmann. Anche grazie alla collaborazione dell’intermediario italiano Stefano Piciulin (fondatore di Hope for Football Italia-Lithuania, associazione che ha come partner l’AIC e si occupa di aiutare bambini orfani lituani) abbiamo appreso di come nel paese baltico le scuole calcio siano prerogativa soltanto delle poche società di livello professionistico presenti sul territorio (le prime due leghe contano 22 società partecipanti). Esistono invece scuole private che offrono un servizio di preparazione calcistica dei ragazzi ma che non hanno affiliazione diretta con la Lietuvos Futbolo Federacija. Di conseguenza le squadre dilettantistiche non sono dotate di settore giovanile e scolastico.

Per concludere, un focus proprio sulla situazione delle dilettantistiche. A rappresentare la categoria è il Vilkai, squadra con sede nella capitale Vilnius. In questo caso è importante specificare che in Lituania tutte le partecipanti alle serie minori non professionistiche sono concepite come delle no-profit. Non essendo dunque previste riscossioni di stipendi e tassazioni, le istituzioni non hanno fatto loro pervenire alcun aiuto dal punto di vista finanziario. La Sunday Football League (quinta serie), a seguito del primo stop per la pandemia avvenuto il 12 marzo, è stata portata a termine in ottobre subendo una parziale decurtazione delle partite disputate.

 

Il VGTU Vilkai di Vilnius (foto Fb)

Edicola Digitale

Altri dall'autore

Altri Articoli