La Rappresentativa Under 15 di Giorgio Tonino

Finisce in lacrime l’avventura della Rappresentativa Under 15 di Tonino nel Torneo delle Regioni. Avrebbe meritato di più questa squadra per quanto dimostrato in campo. Un gruppo di grande qualità, coeso fino alla fine che vede strapparsi la qualificazione in una partita in cui il calcio giocato passa in secondo piano rispetto alle polemiche, agli insulti e a un arbitraggio inadeguato. Non sono tanto le decisioni tecniche a fare discutere, ma la gestione di una partita già tesa che esplode tra le provocazioni a Paolo Iosif, che in risposta calcia il pallone contro la panchina laziale e si prende inevitabilmente il rosso diretto, e gli insulti razzisti nei confronti di Groovy Macanthony, lasciati impuniti dal direttore, che indignano dentro e fuori dal campo.

La partita parte in salita per la Rappresentativa, che si trova a dover rincorrere per ben due volte almeno il pareggio, che sarebbe bastato per passare il turno, in un girone infernale con Emilia Romagna, Lazio e Campania. L’1-0 del Lazio sul finale del primo tempo è un duro colpo. Crespi si gira bene in area, si sposta la palla dal sinistro al destro e trafigge Bellucci, che si allunga e tocca il pallone con la mano sinistra ma non riesce a deviare. Non è dei migliori l’avvio piemontese nella ripresa. Ne approfitta subito Iattarelli, che sfrutta la presa in due tempi di Bellucci per strappargli il pallone dalle mani e imbucare. Alla Rappresentativa basterebbe un pareggio e i ragazzi di Tonino lo sanno, così il 2-0 più che abbattere carica la squadra piemontese, che si riscatta con la punizione millimetrica di Vander Elst che trafigge la barriera e spiazza Della Sala. Inizia la riscossa della Rappresentativa, sfortunata con il palo colpito da Luca Sottil a 10′ dalla fine. Pitoni accorre sulla ribattuta immediatamente e viene falciato in area. Inevitabile il rigore: Romano si propone sul dischetto, i giocatori del Lazio lo provocano e Tommaso Marras prende il pallone per calciare il rigore. Dal dischetto però Della Sala non si fa ingannare e nega il gol. Gli animi sono ancora più tesi dopo l’espulsione di Iosif. Ultima azione: punizione in favore del Piemonte, dal limite dell’area. Nella mischia in area di rigore Macanthony scatta dopo l’insulto razzista di un giocatore laziale nei suoi confronti, e viene trascinato via da Bellucci e Sottil. Nel caos generale, l’arbitro fischia la fine della partita, senza neanche far calciare la punizione e senza intervenire a placare gli animi.

L’Under 15 ottiene la seconda posizione nel girone, ma è la quarta miglior seconda e quindi la prima delle escluse. Sono tanti i rimpianti, ma rimane la consapevolezza di essersela giocata con tutti a viso aperto. Per questo motivo Giorgio Tonino fa comunque i complimenti ai suoi: “Avrei dato un anno di vita per fare passare questo gruppo. Fa male a tutti, soprattutto a me per i ragazzi. Abbiamo giocato, abbiamo anche subito, ma abbiamo sempre lottato. Avremmo potuto dire ancora la nostra. Mi premeva che i ragazzi fossero all’altezza e lo sono stati. Io credo che questi giocatori avranno un futuro roseo, sono orgoglioso di loro”.

PIEMONTE VDA – LAZIO 1-2
RETI (0-2; 1-2): 24′ Crespi (L), 4′ st Iattarelli (L), 6′ st Vander Elst (P).
PIEMONTE VDA (4-3-3): Bellucci; Peretti, Macanthony, Iosif, Arduino; Sapone, Guarnieri (34′ Sottil), D’Elia (1′ st Cedoloni); Vander Elst (18′ st Marras), Romano (36′ st D’Attoli), Chiaria (1′ st Masella). A disp: Beltrami, Pipicella, Viano. All. Tonino.
LAZIO (4-3-1-2): Della Sala; Falcone, Passa, Cecconi, Delli Colli; Iattarelli (19′ st Tomaselli), Ruggeri, Gagliardi (33′ st Vetere); Serafini (25′ st Bernoldi); Crespi, Costanzelli (31′ st Simeone). A disp: Capotosto, Croci, Dall’Aglio, Pace, Ruggieri. All. Pesci.
AMMONITI: 11′ st Sapone (P),  33′ st Simeone (L), 40′ st Tomaselli (L).
ESPULSI: 37′ st Iosif (P).
NOTE: Al 25′ st Della Sala (L) para il rigore a Marras (P).