E’ qui la festa? Il Valgobbiazanano, dopo il poker a domicilio rifilato al San Pancrazio, si presenta al “Renato Gei” determinata a chiudere ogni discorso da autentica dominatrice del girone, dotata di un organico qualitativamente solido e collaudato. Impresa non semplice perché lo Sporting Club, galvanizzato dal blitz di Urago Mella, vuole onorare al massimo l’impegno, coronando una stagione positiva e dignitosa. La disputa, sin dalle battute più embrionali, è contrassegnata da una fase di studio cristallizzante, all’interno della quale nessuna delle compagini ottiene saldamente il pallino del gioco. La prima occasione è targata Sporting, quando dopo 18’ Gnanzou, innescato da una verticalizzazione proveniente dalle retrovie, entra in area di rigore, ma Bertoli, grazie ad un ottima scelta di tempo, sradica la sfera dai piedi dell’avversario. I padroni di casa spingono sopra l’acceleratore e, in un battito di ciglia, si portano doppiamente in vantaggio, dapprima con una girata tagliente di Modonesi, abile nell’eludere la marcatura di Campana e poi tramite una lesta ribattuta a rete sottomisura da parte di Ravelli. La seconda frazione segue i binari della bassa tensione, i bianconeri, tatticamente ordinati, provano ad addormentare la partita limitandosi a costruire la manovra orizzontalmente. Passano 18’ e Alberti, artefice di una prestazione sostanziosa, decide di calare il tris mediante un chirurgico colpo da biliardo. I valgobbini, nonostante una folta girandola di cambi, sono in balìa dei rivali, accorciando tuttavia le distanze con Telò subentrato ad uno spento Troiano. Poco male, perché, in fin dei conti, il tripudio rossoblu, complici i risultati favorevoli maturati sugli altri campi, può esplodere anche con una sconfitta. Così la truppa di Donà, il quale comunque si dirà deluso dall’atteggiamento sufficiente dei suoi ragazzi, concede spazi allo Sporting Club, che a pochi minuti dalla fine serve in tavola il poker con Gnanzou. Il sodalizio di via Collebeato mette in cassaforte uno scalpo eccellente, palesando quanto di buono espresso in quest’ultimo periodo.

SPORTING CLUB BRESCIA-VALGOBBIAZANANO 4-1
RETI (2-0, 2-1, 4-1): 37′ Modonesi (S), 18′ st Alberti (S), 36′ st Telò (V), 38′ st Gnanzou (S), 43′ st Ravelli (S).
ARBITRO: Arrigoni di Brescia 6 Fischia “all’inglese”. Lascia ampiamente giocare.

4-4-2 Sporting Club Brescia
All. Coccaglio 7 Vittoria meritatissima per quanto espresso.
Ceresoli 7 Perde la scommessa a causa di un siluro che è imparabile.
Riva 6.5 Usa il bastone e la carota.
Caldarelli N. 6.5 Difensore preciso e puntuale, ha anche delle ottime geometrie in impostazione.
Calò 7 Sottrae una quantità innumerevole di palloni. E’ un fattore.
Ziliani 6 Leggermente opaco.
Addo 6.5 Imposta la propria partita sul piano fisico. (13’ st Minelli 6.5).
Caldarelli S. 7 È giovane, anche il più maturo. (6’ st Pacchieni 6.5).
Modonesi 7 Il “Luis Figo” dello Sporting spacca in due la partita.
Gnanzou 7 Una freccia d’ebano. Le sue leve fanno la differenza.
Alberti 7 Dopo molta “legna” in attacco arriva la gioia della sua rete.
Ravelli 6.5 Gli avversari gli prendono le misure. (32’ st Prevosti 6.5).
Dir: Dizioli – Di Loreto.

4-3-3 Valgobiazzanano
All. Donà 7 Campionato vinto, ma brutta sconfitta.
Bertoli 6.5 Assolto da ogni gol.
Zanetti 6 Fatica molto a contenere super Gnanzou. (23’ st Camara 6).
Campana 6 Responsabilità sulla prima rete subita. (1’ st Gatta 6.5).
Taboni 6.5 Si limita a svolgere il compito assegnatoli, è ordinato.
Diop 7 Di testa è insuperabile.
Bellomi 6.5 Prova a catalizzare la sfera verso il reparto offensivo.
Polotti 6.5 Detta i ritmi gettando sabbia negli ingranaggi dei nemici.
Pilotti 6 Non serve con continuità i propri attaccanti. (28’ st Nadiri 6.5).
Cesareni 7 Costante spina nel fianco avversario. (19’ st Bugatti 6.5).
Troiano 6 L’ex di turno non incide molto. (11’ st Telò 7 Trova la rete).
Kone 6.5 Prova più che sufficiente.
A disp: Garia, Antonelli, Bernardelli, Ozzimo.
Dir: Grassi – Ainora.