Nella seconda giornata del girone B di Serie D la Tritium supera il Milano City e mette in discussione la panchina del tecnico Fiorin. Continua a sorprendere la squadra di Marco Sgrò, che raccoglie il massimo dei punti nelle due partite giocate. Le due formazioni scendono in campo con la consapevolezza di dover affrontare un avversario duro da battere. Infatti, per la prima mezz’ora entrambe fanno fatica a trovare spazi. La squadra ospite, anche avendo maggior possesso palla, non riesce a costruire l’azione con giocate semplici e si trova più volte forzata a servire palloni imprecisi a Franzese. L’attaccante prova a far salire la squadra e a indirizzare i suoi compagni verso la porta avversaria, ma i due centrali difensivi della Tritium sono bravi ad arginare ogni potenziale occasione pericolosa e a servire gli esterni per costruire sulle fasce. Nonostante i padroni di casa siano disposti in campo più ordinatamente e le loro manovre siano più fluide, non riescono a trovare il gol. In questo frangente la partita si caratterizza per un giro palla sterile e un solo tiro in porta di Gabellini su calcio di punizione, dove Rainero si fa scappare la palla dalle mani, rischiando di subire la rete. Fortunatamente per lui un suo compagno ci mette una pezza e spedisce la palla in calcio d’angolo. L’unica occasione da gol del primo tempo per il Milano City ce l’ha Franzese quando con un tunnel si libera del difensore e si trova davanti al portiere, che però è abilissimo a respingere con i piedi. Da qui la Tritium cambia atteggiamento e prende il controllo della gara. Si rende pericolosa più volte dopo aver recuperato palla grazie ad un pressing forsennato e finisce il primo tempo trovandosi quasi sempre nell’area avversaria.

La ripresa inizia con un clamoroso buco difensivo del Milano City. Probabilmente con la testa ancora negli spogliatoi, dopo trenta secondi dal fischio dell’arbitro, Rondelli si lascia scappare alle spalle Personè che si ritrova solo davanti al portiere, su assist prezioso di Gabellini, e non sbaglia.

Concretizzata l’azione che porta al vantaggio, la Tritium vuole raddoppiare e nei minuti successivi prova con inserimenti degli esterni ad aggiungere uomini al suo reparto offensivo. I cambi dei due allenatori sono decisivi per l’evolversi della gara. Fiorin decide di schierare un altro attaccante e gioca il tutto per tutto per riprendere questa partita. Ora la squadra ospite è più vicina all’area avversaria e cerca il pareggio anche con tiri dalla distanza. Nulla di fatto, Acerbis difende la sua porta con parate, facendosi trovare sempre pronto alla ribattuta. Sgrò allora fa scendere in campo Sofia. Egli, dopo un’uscita non perfetta del portiere, è lucido e a porta vuota insacca, portando la sua squadra vicinissima alla vittoria. L’ultimo quarto d’ora è dettato dal forcing, ancora una volta inefficace, degli ospiti.

Domenica pomeriggio ha vinto la squadra che si è rivelata più cinica ed attenta sui singoli episodi. Il Milano City ora dovrà darsi da fare per recuperare i tanti punti persi nelle prime due partite e la Tritium, da neopromossa, dovrà rimanere con i piedi per terra e continuare a lavorare sulla pericolosità delle proprie manovre d’attacco.

IL TABELLINO DI TRITIUM MILANO CITY SERIE D

Reti: 1′ st Personè, 30′ st Sofia.
Tritium (4-4-2): Acerbis, Caferri, Sordillo, Motta (31’st Sofia), Bertaglio, Della Volpe, Campanella (31’st Aldè), Marinoni, Personè (37’st Guerrini), Gabellini (20′ st Cascino), Castelli (9’ st Milazzo). A disp. Rota, Perico, Saronni. All. Sgrò.
Milano City (4-2-3-1): Rainero, Ornaghi, Capone (40’st Patera), Pellini, Rondelli, Misimovic, Lattarulo (14’st Passaro), Scampini, Franzese, Sessa (37’st Messina), Scognamiglio (31’st Mbaye). A disp. Sinani, Albanese, Gazzotti, Vecchione, Franzese. All. Fiorin.
Arbitro: Zago 6.5

LE PAGELE DI TRITIUM MILANO CITY SERIE D

TRITIUM

Acerbis 7 Sempre attento. Una sicurezza per i suoi difensori.

Caferri 6.5 Si propone poco in avanti ma quando lo fa è efficace. Ottima tecnica.

Sordillo 6.5 Segue sempre l’azione e si libera per ricevere palla.

Motta 6 A volte impreciso e poco cercato dai compagni.

Bertaglio 6.5 Tanta grinta. Recupera tanti palloni.

Della Volpe 6.5 Ha l’arduo compito di contrastare il 9 avversario, ma non gli concede spazi.

Campanella 7 Sempre con la testa alzata. Corre tanto e serve bene gli attaccanti.

Marinoni 6.5 Per tutta la partita riesce a verticalizzare bene.

Personè 7.5 Attento sulla palla che porta al primo gol.

Gabellini 7 Si mantiene pericoloso fino al cambio. Realizza l’assist del vantaggio.

Castelli 6.5 Il più pericoloso dei suoi ma gli manca un pizzico di freddezza.

Sgrò 7 Vince e fa i cambi giusti.

 

MILANO CITY

Rainero 6 Sul secondo gol sbaglia l’uscita

Ornaghi 6 Non mantiene la calma su palle semplici.

Capone 6.5 Sempre in movimento e soprattutto nel primo tempo prova lanci per l’attaccante.

Pellini 6.5 Veloce nei movimenti. L’unico che prova a mettere ordine nella sua squadra.

Rondelli 6 Precipitoso e disattento sul primo gol.

Misimovic 6.5 Atteggiamento da leader e sbaglia poco.

Lattarulo 6 Troppo largo. Non sempre coinvolto nella manovra.

Scampini 6 Meglio in fase offensiva.

Franzese 7 Con le sue doti fisiche e tecniche mette in difficoltà la difesa ma troppo isolato.

Sessa 6 Dalla sua posizione avrebbe potuto servire ottime palle a Franzese.

Scognamiglio 6.5 Si fa trovare spesso in area per i cross dei compagni ma non concretizza.

Fiorin 6.5 Poco movimento. Hai suoi ragazzi manca spesso l’appoggio quando costruiscono l’azione d’attacco.