12 Agosto 2020 - 14:13:22

Ardor Lazzate-Verbano Eccellenza: il ruggito di Grasso stende il Verbano, i gialloblù tornano a sorridere

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Rialzarsi dopo la prima sconfitta dell’anno alla ricerca dei playoff, era questo il grande obiettivo dell’Ardor Lazzate, cancellare gli ultimi due pareggi consecutivi, per mantenere ben salda la vetta, invece, quello del Verbano. Alla fine di novantaquattro estenuantissimi minuti ha la meglio la banda di Alessio Vianello, che grazie ad un episodio nelle prime battute del match, batte gli uomini di Celestini, apparsi timorosi e con le idee piuttosto confuse. Sin dai primi istanti l’incontro è decisamente spezzettato, con i padroni di casa a presidiare ordinatamente qualsiasi zolla del terreno di gioco e gli ospiti a tentare di aprire il gioco sugli esterni, alla ricerca di spazi importanti. Bastano soli dieci minuti ai gialloblù, che passano in vantaggio sfruttando al meglio una perdita di possesso da parte dei rossoneri: Scapinello serve Anzano, abile a girare di prima verso i piedi di Grasso, altrettanto abile a sfruttare un errore di Crociati, a scattare sul filo del fuorigioco e a beffare con un dolcissimo pallonetto dalla distanza un disattento Ruzzoni, troppo fuori dai pali. Il vantaggio non accontenta, però, l’Ardor Lazzate, che solo un minuto dopo, grazie al pressing di Anzano e Grasso manda in confusione Ruzzoni, che tuttavia se la cava con un disimpegno rischiosissimo. L’estremo difensore rossonero rischia grosso al 25’, quando fallisce un rinvio consegnando il pallone tra i piedi di Grasso, ma viene salvato dalla decisione da parte del direttore di gara, che annulla la rete per fuorigioco. Episodio dubbio che condanna anche gli ospiti, che quasi allo scadere dei primi 45’ troverebbero il pareggio, ma la rete di Oldrini, che aveva battuto Bizzi con un diagonale chirurgico, secondo il direttore di gara non è regolare. Nella seconda frazione di gioco emerge la voglia del Verbano di ribaltare il risultato, ma i padroni di casa sono ben disposti in campo e concedono raramente spazi agli avversari. Celestini prova a rimescolare le carte inserendo in campo il grande escluso di giornata, Caldirola, e un vivace Lonardi, ma le occasioni prodotte rimangono comunque poche. Ad impensierire Bizzi è un tiro centrale da parte di Malvestio, una sgroppata di Lonardo e una punizione bassa e poco angolata da parte di Caldirola. Non serve a nulla l’assedio finale da parte degli ospiti, che non vanno a bersaglio di testa con Scurati e chiudono il match con molto rammarico e tre punti persi. Tre punti preziosissimi, invece, per l’Ardor Lazzate, che mostra grandi passi in avanti e si gode una vittoria importantissima, che alimenta le speranze playoff.

IL TABELLINO DI ARDOR LAZZATE VERBANO ECCELLENZA

ARDOR LAZZATE – VERBANO 1-0
RETI: 10’ Grasso (A).
ARDOR LAZZATE (4-3-1-2): Bizzi 6.5, Peverelli 7.5, Candolini 6, Calviello 7, Sala 6.5, Pescara 6.5, Ierardi 6.5 (32’ st Altamura 6), Tindo 6.5 (1’ st Corti 6.5), Grasso 7.5 (36’ st Pieri sv), Scapinello 6, Anzano 7. All. Vianello 7.5. A disp. Nocco, Torriani, Tedino, Tranchev, Ballabio, Zanardi.
VERBANO (3-5-2): Ruzzoni 5, Scurati 6, Santagostino 6.5, Dal Santo 6, Crociati 5, Malvestio 6.5, Roveda 5.5, Gomez 5.5 (7’ st Caldirola 5.5), Oldrini 6.5 (30’ st Dervishi sv), Doria 6, Gecchele 5.5 (28’ st Lonardi 6.5). All. Celestini 5.5. A disp. Sburlati, D’Angelo, De Maddalena, Jelmini.
AMMONITI: Pescara (A), Sala (A), Tindo (A), Crociati (V), Malvestio (V).
ARBITRO: Dasso di Genova 5.5 Qualche episodio dubbio c’è, scelta giusta i cartellini ma gioco troppo spezzettato.

LE PAGELLE DI ARDOR LAZZATE VERBANO ECCELLENZA

PAGELLE ARDOR LAZZATE 
Bizzi 6.5 Sempre attento in ogni circostanza, blocca a terra e con sicurezza motiva i suoi.
Peverelli 7.5 MVP del match, mostruoso in fase difensiva e molto rapido in quella offensiva.
Candolini 6 Parte con qualche incertezza, in controtendenza emerge con lo scorrere del tempo, comunque sufficiente.
Calviello 7 Lega il gioco e mantiene sempre ben saldo il pallone in mediana, sbaglia raramente e punge.
Sala 6.5 Senza fronzoli, spazza via qualsiasi pallone gli capiti sottomano ed ingabbia Oldrini.
Pescara 6.5 Il difensore giramondo segue lo spartito di Vianello, parola d’ordine: bloccare e ripartire.
Ierardi 6.5 Più che positivo, si nota per l’estremo sacrificio che fa di lui, allo stesso tempo, mezz’ala, ala e terzino.
Tindo 6.5 Martella, accelera e costruisce, saggiamente sostituito da Vianello perché già ammonito. (dal 1’ st Corti 6.5 La sua esperienza si rivela fondamentale nei secondi 45’).
Grasso 7.5 Decisivo in tutto e per tutto: pressa, lotta, corre e s’inventa una magia. Unica pecca qualche contropiede di troppo sbagliato, esce stremato tra gli applausi.
Scapinello 6 Mezzo voto in meno per le troppe giocate fallite nella fase finale del match, da un giocatore talentuoso come lui ci si aspetta sempre di più.
Anzano 7 Il “Sovrano” a 38 anni corre come un ragazzino, niente gol ma regala un assist eccezionale a Grasso.
All. Vianello 7.5 Sembra aver trovato la chiave giusta: questa volta la difesa non subisce gol e l’attacco mostra grande intesa, promosso a pieni voti.

PAGELLE VERBANO 
Ruzzoni 5 Giornata nera per lui, fuori dai pali in occasione dell’1-0 e troppo indeciso nei passaggi corti.
Scurati 6 Sufficiente il suo apporto alla causa, tutto sommato riesce a contrastare Anzano e non macchia il risultato.
Santagostino 6.5 Il migliore della retroguardia rossonera, spicca per la lucidità con cui imposta la manovra, soprattutto nel secondo tempo.
Dal Santo 6 Metronomo in cabina di regia, dirige la manovra e alza il baricentro nei secondi 45’.
Crociati 5 Disastroso nei primi minuti, quando si perde Grasso sull’1-0 e rischia di combinarla grossa con un errato controllo. Nella ripresa torna in sé ma il suo errore è decisivo.
Malvestio 6.5 Un po’ in ombra nel primo tempo, fiamma viva nella ripresa, gioca con furore.
Roveda 5.5 Vivace ma poco incisivo, nel primo tempo sfiora il gol con un tiro-cross, ma non riesce a creare troppi pericoli.
Gomez 5.5 Dirige la manovra offensiva e si batte, non trova il guizzo. (dal 7’ st Caldirola 5.5 A sorpresa fuori dagli undici titolari, non cambia passo).
Oldrini 6.5 Aldilà della rete del possibile 1-1, annullata dall’arbitro, si batte con veemenza e fa sempre i tagli giusti.
Doria 6 Vivacità sulla trequarti ma poca incisività negli ultimi metri, si batte per tutto il campo ma non trova il colpo.
Gecchele 5.5 Peverelli è in giornata e lui, sulla sinistra, non riesce a sfondare, proponendosi solo sulla trequarti.
All. Celestini 5.5 Il brutto approccio e la gestione un po’ spericolata dei palloni vaganti in difesa costano la sconfitta. Meglio nella ripresa, in cui i suoi alzano sì il baricentro, ma non creano troppe occasioni.

 

L’INTERVISTA NEL DOPOGARA A VIANELLO (ARDOR LAZZATE)

L’INTERVISTA NEL DOPOGARA A CELESTINI (VERBANO)

 


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