12 Giugno 2021

Atletico Castegnato-Ciliverghe Eccellenza: la dura legge Valente colpisce ancora, Caste in vetta per un rigore di Piantoni al 95′

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«Una partita che sa di finale» recitava lo striscione dei sostenitori del Castegnato sulla rete di recinzione, e difatti così è stato. Ghidini e compagni non hanno tradito le aspettative dei propri tifosi e sono andati a vincere 3-2 grazie ad un rigore al 95’ trasformato da Piantoni, dopo che per tutta la partita il Ciliverghe aveva rincorso i viola alla caccia del pareggio, e trovandolo pure ad un soffio dal novantesimo con Valotti. Caste, quindi, in maniera rocambolesca in prima piazza. Il Lumezzane, infatti, nel frattempo impattava a Vimercate conto la Leon, lanciando il Castegnato al vertice della graduatoria. Questa è una squadra da 4 vittorie e una sola sconfitta: è gente senza mezze misure. Gianmaria Valente, nel frattempo, prosegue il suo momento magico e va nuovamente in doppietta. Il cambio di tecnico sembra aver giovato alla formazione di Castegnato, che è stata autrice di un’ottima prova nonostante le sofferenze patite nel finale. Buon primo tempo, gestito alla grande con la rete di Valente, e buon inizio ripresa con lo stesso che raddoppiava in avvio. Accorcia il Cili ma sembrava un fuoco di paglia, almeno finché Valotti non trova l’acuto vincente in chiusura, poco prima che Piantoni trasformasse il rigore nella vittoria viola, per la beffa finale del Cili.

Tu si que Vale-nte. Si parte con i padroni di casa in formato 4-3-1-2 a fronte del solito 4-3-3 targato Cogliandro. Due squadre offensive e a trazione anteriore anche grazie alla qualità dei propri interpreti davanti. Ma dopo 5’ la prima occasione è per i padroni di casa e capita sui piedi di sua maestà Valente, che da buona posizione calcia alto. Buon tentativo dei viola anche se la partita nelle sue battute iniziali si mantiene molto tattica e priva di colpi ad effetto. Castegnato che comunque si fa preferire nel primo quarto d’ora, grazie ad una buona manovra sulle fasce e ad una solida costruzione dal basso. Il Cili, viceversa, si affida allo spunto di Lauricella e alle sventagliate di Quaggiotto, ma la difesa locale fa buona guardia. Bisogna invece aspettare il 18’ per vedere il primo squillo del Ciliverghe con Mair, che si libera bene per il tiro ma non riesce ad imprimere potenza. Subito dopo anche Valotti ci prova ma trova la pronta respinta dell’estremo locale Chini in angolo. Dopo queste avvisaglie, il Cili alza il baricentro e prova a farsi vedere in più occasioni dalle parti di Chini, specialmente con palle inattive e traversoni il cui autore spesso e volentieri porta il nome di Valotti. Sempre quest’ultimo al 24’ prova da fuori senza fortuna, perché il suo tiro risulta debole. È un buon momento per gli ospiti che dopo una combinazione dal limite Brunelli-Mair per poco non trovano il vantaggio con l’attaccante viola che sciupa tutto spedendo sull’esterno della rete. Al 36’ il risultato si sblocca per mezzo di una grande azione del Castegnato, arrivato al gol grazie al suo bomber principe: scambio in velocità fra Sinigaglia e Valente con quest’ultimo letale nel trovare l’angolino basso per il suo sesto gol di stagione. Prosegue il Magic Moment del Cigno di Coccaglio che si riscatta dopo il flop di 7 giorni fa a Lumezzane. Castegnato in vantaggio e ora gialloblù costretti ad inseguire. Poco dopo Sinigaglia si divora il raddoppio dopo una bellissima azione di casa rifinita da Valente e Marrazzo. Quest’ultimo, ad una manciata di minuti dalla fine, cercando di sfruttare il momento di down degli ospiti, la mette sulla testa di Valente che se non fosse stato per un grande intervento di Spezia avrebbe trovato senz’altro la doppietta personale. Castegnato sul velluto e molto, molto pericoloso. Il Cili chiude la prima frazione soffrendo, ma può ritenersi fortunato di non dover inseguire un passivo più pesante.

Zona Cesarini. Cogliandro prova il tutto per tutto mandando nella mischia dal primo minuto della ripresa sia Ricupati che Fonjock. Con questi due cambi gli ospiti vogliono mandare un segnale d’allarme ai padroni di casa, che ovviamente non possono aspettarsi altro che un tempo a ferro e fuoco. Ma a raddoppiare al 56’ è ancora il Castegnato, sempre con i propri uomini di punta, ancora una volta con uno strepitoso Gianmaria Valente. Grande fase di interdizione dei viola, ottimo scambio Sinigaglia-Marrazzo con quest’ultimo che scalda i guantoni a Spezia, poi Rusconi sulla respinta del portiere di testa per Valente che in area la stoppa, se la sistema e fredda tra palo e portiere: è un rock’n’roll show del Cigno. Ma la risposta del Cili non si fa attendere e arriva di lì a poco su calcio d’angolo: testa potente ma centrale, Chini in due tempi, ma prima di poter far sua la sfera è il subentrato Recupati il più lesto a metterla in rete con una splendida girata felina. Si riaccendono le speranze del Cili, che in chiusura di tempo arriva con Valotti perfino al pareggio quando tutto sembrava perduto e dopo una rincorsa di sangue e sudore. Un atteggiamento che premia il grande carattere del Cili, speranzoso fino alla fine e volitivo nel non arrendersi mai. Ma quando il più sembrava fatto e con la squadra proiettata davanti ecco la beffa definitiva: prima Spezia salva su Tettamanti di piedi, poi capitola quando all’ultimo istante Veron impatta la mano di Fonjock in piena area e manda al dischetto Piantoni, che non sbaglia. Ora il Caste è in testa, e l’appetito vien mangiando.

IL TABELLINO

ATLETICO CASTEGNATO-CILIVERGHE 3-2
RETI (2-0, 2-2, 3-2): 36’ pt Valente (A), 11’ st Valente (A), 145’ st Recupati (C), 44’ st Valotti (C), 50’ st rig. Piantoni (A).
ATLETICO CASTEGNATO (4-3-1-2): Chini 6, Cavagnis 6, Rossetti 6, Ghidini 6.5, Capelli 6.5, Gaye 6, Rusconi 6 (43’ st Veron sv), Coly 6, Marrazzo 6.5 (36’ st Tettamanti sv), Sinigaglia 6.5 (20’ st Piantoni 7), Valente 8 (30’ st Zagari sv). A disp. Barresi, Zanotti, Marcandelli, Veron, Vigani, Morè. All. Matteo Tignonsini 6.
CILIVERGHE (4-3-3): Spezia 5.5, Licini 6 (40’ st Lauricella N. sv), Broli 6.5 (1’ st Ricupati 7), Andriani 6, Gentili 6, Quaggiotto 6 (22’ st Tissone sv), Lauricella 5.5 (1’ st Fonjock 6), Brunelli 6.5 (37’ st Pasotti sv), Mair 6, Valotti 6.5, Scidone 5.5. A disp. Kullaj, Dagani, Albini, Marchesi, Pasotti. All. Vincenzo Cogliandro 5.5.
ARBITRO: Faye di Brescia 6.5.
ASSISTENTI: Camporeale di Lodi e Molino di Brescia.
AMMONITI: Valotti (C), Andriani (C), Gaye (A), Lauricella N. (C), Fonjock (C).

LE PAGELLE

ATLETICO CASTEGNATO
Chini 6 Sul gol di Recupati deve rimproverarsi qualcosa, nel complesso si salva nonostante la grande pressione del Cili della ripresa, quando si supera in più occasioni.
Cavagnis 6 Concentrato e battagliero sulla corsia di destra, la sua è una partita accorta e la squadra ne beneficia al meglio.
Rossetti 6 Un po’ scolastico nel suo incedere, non spinge particolarmente e si limita a concedersi poche disattenzioni dietro. Sufficienza scarsa.
Ghidini 6.5 Recupera tantissimi palloni e questo rende la sua prova tra le migliori fra quelle viste in campo: occhio e tempismo sono nelle sue corde.
Capelli 6.5 Ci mette del suo in diverse occasioni, soprattutto nel primo tempo quando sventa un gol fatto gettandosi di testa ed evitando il peggio. Provvidenziale.
Gaye 6 Un po’ lenta a volte la sua manovra di smistamento e costruzione, tentenna troppo e fa sfumare l’azione, ma nel complesso prova accettabile.
Rusconi 6 Potrebbe calciare meglio alcune palle inattive, quantomeno è sul pezzo e garantisce sempre buoni passaggi per i compagni, come quando di testa manda Valente al raddoppio. (43’ st Veron sv).
Coly 6 A volte accusa il ritmo e la calura del periodo, la sua manovra qualche volta si addormenta ma quantomeno in fase di interdizione è fondamentale. Gara okay.
Marrazzo 6.5 Davanti la sua esperienza è preziosissima e insieme ai compagni è sempre nel cuore delle trame offensive. Fin che ne ha è sul pezzo. (36’ st Tettamanti sv).
Sinigaglia 6.5 Porta su diversi palloni per alimentare l’iniziativa viola e oltre a sfiorarne personalmente tanti, offre anche l’assist a Valente per il vantaggio. Grande performance. 20’ st Piantoni 7 Sul rigore più importante della stagione è freddissimo e calcia la palla in rete come se fosse un palloncino, quando il peso era quello di una palla medica: regala la vittoria al 95’.
Valente 8 Settima rete di stagione in 5 gare: come sempre risulta fenomenale! Nel pieno della sua maturità, appena sembra uscire dalla gara si accende all’improvviso e si illumina d’immenso. (30’ st Zagari sv).
All. Matteo Tignonsini 6 Arrivato da appena pochissimi giorni, non può di certo fare l’impossibile se non cercare di lavorare sulle motivazioni. Il risultato lo premia con qualche rischio di troppo nella ripresa: buona la prima.

CILIVERGHE
Spezia 5.5 Buoni interventi, i gol subiti ad opera di Valente erano quasi impossibili da neutralizzare; forse sul secondo poteva fare meglio, ma tant’è: gran salvataggio di piede su Tettamanti, poi sul rigore può solo intuire.
Licini 6 Buoni lanci in profondità per i compagni, quando non spinge comunque garantisce una buona precisione nel fraseggio. (40’ st Lauricella N. sv).
Broli 6.5 Grandi chiusure in mezzo al campo, è un faticatore di grande intensità e per questo rende la vita difficile a tutti quelli che transitano nella sua zona. Cala strada facendo.
1’ st Ricupati 7 Buon impatto sul match, entra e alla prima presa mancata di Chini la gira in rete: opportunista.
Andriani 6 Lotta su ogni pallone e questa sua verve gli costa un giallo. Il capitano è l’ultimo ad alzare bandiera bianca.
Gentili 6 Grande apporto in fase difensiva, limita al meglio l’esperienza di Marrazzo e nel complesso garantisce un apporto apprezzabile.
Quaggiotto 6 Sventaglia bene appena alza la testa e pesca i compagni sulle corsie laterali, fa un gioco un po’ prevedibile ma pur sempre efficace in queste categorie. (22’ st Tissone sv).
Lauricella 5.5 Smista bene i palloni che gli transitano tra i piedi, a volte rallenta l’azione ma togliergli il pallone non è cosa scontata. L’apporto complessivo comunque non è sufficiente.
1’ st Fonjock 5 Sfiora il gol di testa che avrebbe cambiato le carte in tavola, poi in ultimo la prende di mano e cambia radicalmente le sorti del campionato. Sfortunato.
Brunelli 6.5 Buona complicità con i compagni, in almeno un’occasione libera il compagno in buona posizione: produttivo. (37’ st Pasotti sv).
Mair 6 Pericolo numero uno davanti, ci prova in più occasioni ma non riesce a buttarla dentro e questo strada facendo sta diventando un problema. Buona gara nel complesso.
Valotti 6.5 Si accende ad intermittenza, i suoi lo cercano spesso e lui ovviamente qualcosa riesce a combinare, ma per le sue doti non basta: nel finale pesca il coniglio dal cilindro che purtroppo viene vanificato subito dopo.
Scidone 5.5 Non si vede moltissimo nel corso della prima frazione, è un po’ in ombra e pertanto non riesce ad incidere sensibilmente sul match, anche se qualcosa produce.
All. Vincenzo Cogliandro 5.5 Partita fondamentale, la perde e si allontana sempre più dalla vetta pur avendo tutte le carte in regola per far bene. Incominciano a montare i rimpianti in casa Cili e lui non può fare altro che mea culpa.

ARBITRO: Faye di Brescia 6.5 Gestisce con grande fermezza una gara molto tirata fra due squadre che si giocavano tanto, per certi versi troppo. Bene anche gli assistenti circa le segnalazioni di offside.


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