16 Maggio 2021

Base 96-Varesina Eccellenza: Urso e Broggi valgono tre punti, volano alto le Fenici di Spilli

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Termina con la vittoria esterna della Varesina, con il risultato di 1-2, il big match tenutosi al campo della Base 96 a Seveso, deciso dalle reti di Urso e Broggi e dal gol della speranza rossoverde firmato da Barbera. Una partita che non è stata ricca di emozioni né di azioni spettacolari, in larga parte segnata da nervosismo, anche a causa di importanti errori arbitrali che hanno sicuramente condizionato la gara. La squadra di casa, con l’esordio in panchina di Taiana dopo le dimissioni del tecnico Mangiacotti, ha provato per tutti i 90′ a risultare insidiosa, senza però trovare un vero ritmo di gioco e risultando troppo lenta a creare occasioni, anche quando si è trovata in svantaggio. La Varesina, invece, pur risultando poco precisa nei metri finali, ha manifestato una maggiore coesione e idee di gioco, mancando però di concretezza e riuscendo a vincere solamente di misura. Le due squadre non hanno mostrato un gioco tecnicamente avanzato, affidandosi soprattutto a lanci lunghi e poco precisi, ma non è mancato agonismo e grinta, segnali di due compagini affamate di vittoria, come le scorse partite hanno dimostrato. La sfida si è accesa soprattutto nella ripresa grazie all’ingresso in campo di Broggi, dopo un primo tempo scarno di emozioni.

Furia Filomeno. La partita inizia con la squadra ospite che sembra entrare in campo più grintosa e che prova a salire subito in avanti, cercando la via del gol. La Base 96 mostra però una difesa solida, che si manterrà tale per tutta la gara, e riesce a rispondere a tutte le incursioni, che risultano così vane. La prima vera azione della squadra di casa arriva soltanto al 12′, con un’azione che porta ad un calcio d’angolo, facilmente risolto da un intervento sicuro di Spadavecchia. La squadra di Taiana cresce però col passare dei minuti, soprattutto grazie ad un indemoniato Filomeno, sempre vincente negli uno contro uno, che riesce anche a concludere, ma sempre lontano dai pali. La Varesina va vicina alla rete con un colpo di testa a distanza ravvicinata, al 21′, ma Citterio si fa trovare pronto e salva il risultato. Verso la seconda metà della prima frazione di gioco, le squadre si allungano e le azioni si susseguono da ambo i lati, andandosi però a infrangere contro la difesa avversaria o i guantoni degli estremi difensori, molto attenti. Le difficoltà presenti nel creare gioco portano ad un nervosismo crescente nei minuti finali, rendendo la partita gratuitamente più cattiva. Le due squadre si trovano ad equivalersi, soprattutto nel cerchio di centrocampo, ma sembrano incapaci di aumentare il ritmo e risultare un poco più incisive o, almeno, pericolose. Il primo tempo si chiude con il risultato fermo sullo 0-0, giusto per la mancata presenza di situazioni significative in cui trovare la rete.

Terremoto Broggi. La seconda metà di gara si apre come si era conclusa la prima, cioè con due squadre lente e all’apparenza con poche idee di gioco, in un match subito segnato dal nervosismo crescente dei minuti precedenti. Al 13′, però, le Fenici trovano il gol che spacca il match: Urso servito in profondità compie una bellissima giocata personale, fintando il tiro e mettendo a sedere difensore e portiere prima di depositare il pallone in rete. La Varesina va così in vantaggio, al termine di un’insistita azione d’attacco, la prima davvero riuscita della gara, che testimonia la grande abilità dei giocatori in maglia nera, se solo viene aumentato il ritmo di gioco. La Base 96 non si fa però abbattere e prova subito a reagire. Al 16′ Deri spazza avanti, Filomeno approfitta di un’incomprensione della linea difensiva e avversaria e, con un colpo al volo, segna il gol del pareggio; il secondo assistente alza però la bandierina e il direttore di gara annulla la rete per la posizione di fuorigioco di un compagno di Filomeno, disinteressato però all’azione. Il gol teoricamente regolare di Filomeno viene dunque annullato e la Varesina ringrazia per il vantaggio confermato. La partita diventa così ancora più nervosa, anche a causa del mancato polso del direttore di gara, che non riesce a far mantenere la calma. La squadra di casa prova ancora a salire e a ritrovare la tanto agognata rete, ma, al 25′, sulla sventagliata di Rebolini, Broggi fa partire un tiro preciso sul primo palo, che si deposita in rete, alle spalle di un poco attento Citterio, che si lascia sorprendere proprio dove avrebbe dovuto posizionarsi. Gli ospiti trovano così il raddoppio, fondamentale per affrontare i minuti che li separano da fine partita. Il gol fa rallentare ancora i ritmi, con la Base 96 che sembra aver subito il colpo e che fatica ad aumentare i ritmi per provare a ridurre lo svantaggio; la Varesina, invece, cerca ovviamente di mantenere il risultato, controllando la gara con un lento possesso palla. Al 41′, quando ormai la gara sembra chiusa, il neo-entrato Barbera si avventa sulla punizione di Gjonai e trafigge Spadavecchia, diminuendo le distanze. La partita così si riapre, ma nessuna delle due compagini sembra davvero in grado di creare altre occasioni. Il finale, complice anche una serie di altri errori arbitrali, diventa così all’insegna del nervosismo generale, con anche l’espulsione di Filomeno dalla panchina della squadra di casa. La Base 96 prova a risultare pericolosa, ma la Varesina chiude qualsiasi occasione e il triplice fischio porta i tre punti alla squadra ospite.

IL TABELLINO

BASE 96-VARESINA  1-2
RETI (0-1, 0-2, 1-2): 13′ st Urso (V), 25′ st Broggi (V), 41′ st Barbera (B).
BASE 96 (4-3-3): Citterio 6, Reyes 6 (27′ st Rossetto 5.5), De Petri 6.5, Gjonaj 5.5, Deri 6, Redaelli 6.5, Fogal 6 (37′ st Barbera 6.5), Molteni 5.5, Milazzo 5 (27′ st Favari 6), Filomeno 7 (37′ st De Vecchi sv), Schinetti 6.5 (27′ st Siviero 6). A disp. Frontino, Frigerio, Cicola, Carraro. All. Taiana 6.
VARESINA (4-2-3-1): Spadavecchia 6, Essan 6.5, Zefi 5.5, Allodi 6, Mira 5.5, Urso 7 (39′ st Marchiella sv), Vezzi 6 (22′ st Rebolini 6.5), Bellacci 5.5 (27′ st Bregnaj 6), Castelli 6 (11′ st Boccadamo 5.5), Kate 5.5 (8′ st Broggi 7), Anzano 6. A disp. Castelli, Chiarion, Deodato, Tomasini. All. Spilli 6.5.
ARBITRO: Pelaia di Pavia 5.
ASSISTENTI: Bonicelli di Bergamo e Bevilacqua di Bergamo.
AMMONIZIONI: Gjonai (B), Molteni (B), Milazzo (B), Vezzi (V), Bellacci (V), Kate (V).
ESPULSO: 45′ st Filomeno (B) dalla panchina.

LE PAGELLE

BASE 96
Citterio 6 Incolpevole sul primo gol, ha grandi colpe sul secondo visto il posizionamento sbagliato. Compie però interventi molto importanti, negando la gioia personale a diversi giocatori avversari e per questo deve essergli perdonato l’errore sulla seconda rete.
Reyes 6 Alterna sprazzi di luce e ombra. Prova a rendersi pericoloso in ripartenza, ma sembra giocare con il freno a mano tirato, forse a causa di alcune indicazioni tecniche. La sua velocità non viene sfruttata abbastanza e si perde tra le maglie avversarie. (27′ st Rossetto 5.5).
De Petri 6.5 In fase difensiva compie interventi davvero importanti, in modo pulito e con precisione, offensivamente si fa portatore di avanzate, poco supportate dai suoi compagni. Mostra grande grinta e carattere e ci crede fino alla fine. Giocatore fondamentale.
Gjonai 5.5 Sulle palle da fermo, sa come servire i compagni, ma non basta un assist a rendere la sua partita sufficiente. Lotta molto, ma arriva spesso in ritardo, il che lo rende nervoso e ancora meno preciso nelle giocate. C’è da migliorare.
Deri 6 Difensivamente sa come muoversi, come tenere la posizione, come chiudere gli avversari. A differenza di altre gare, però, appare più goffo nei movimenti e meno sicuro di sé, insicurezza che sembra trasmettere anche alla squadra, in una partita in cui era necessaria la maggior fermezza possibile.
Redaelli 6.5 E’ il vero maestro della difesa, nonostante le reti subite. Come il suo compagno sopra riportato, sa come muoversi ed essere preciso in chiusura, ma mostra anche personalità nella fase d’uscita e imposta diverse ripartenze. Anche l’atteggiamento è quello giusto.
Fogal 6 Qualche volta lo si ritrova palla al piede, altre volte si perde di vista per interi minuti. Sicuramente ha le qualità per creare qualcosa di significativo, ma oggi non sono pervenute del tutto. Il ritmo della gara non aiuta, ma ci vuole maggiore personalità.
37′ st Barbera 6.5 Entra e tocca praticamente solo un pallone, ma segna una rete che riapre un match all’apparenza chiuso e ridà un po’ di carica ai suoi.
Molteni 5.5 La sua gara è lo specchio della partita condotta dalla sua squadra: tanta voglia di vincere, poche idee espresse sul piano di gioco. I suoi ritmi rimangono lenti e macchinosi ed è un peccato, perché le poche volte che gli riesce la giocata mostra le sue doti.
Milazzo 5 Il grande assente, il suo nome va a referto solo per l’ammonizione. E’ il giocatore che dovrebbe fare la differenza, il che accade anche oggi, ma in negativo. Non sembra mai entrare in partita, prende il giallo e viene tolto. (27′ st Favari 6).
Filomeno 7 Il migliore dei suoi e uno dei migliori della gara in generale. Palla al piede, nessuno sa come fermarlo, è l’unico che punta l’uomo e sa sempre come superarlo. Serve palloni, corre, crea gioco e spazi. Vederlo sostituito è un peccato, così come lo è la sua bellissima rete annullata. L’espulsione finale dalla panchina non può sicuramente cancellare una grande gara, peccato solo per il risultato. (37′ st De Vecchi sv).
Schinetti 6.5 Sufficienza piena per le poche occasioni che riesce a creare nella prima metà di gara. Partita un po’ sottotono, sembra partecipare realmente a poche azioni, ma si dimostra capace di fare numeri con i pochi palloni che ha a disposizione. (27′ st Siviero 6).
All. Taiana 6 Viene lanciato nella mischia pochi giorni prima del match, riesce a mettere in difficoltà una squadra sicuramente più quotata. I ragazzi appaiono senza molte idee, ma c’è sicuramente bisogno di tempo per lavorare.

VARESINA
Spadavecchia 6 Gara praticamente di puro controllo, con qualche intervento ben gestito. Nulla può sulla rete, si dimostra sempre attento e capace di comprendere le idee avversarie.
Essan 6.5 E’ uno dei più giovani in campo, ma mostra una grande personalità e grinta, con capacità di leggere le situazioni pericolose. Commette qualche ingenuità, ma si mostra pronto a giocare al pari livello di ragazzi sicuramente con più esperienza.
Zefi 5.5 Una partita senza infamia e senza lode, in cui sembra un po’ in difficoltà in alcune occasioni, ma riesce sempre a cavarsela. Svolge il suo compitino, senza provare a fare di più. Le chiusure sono il suo pane quotidiano.
Allodi 6 Come il compagno sopra riportato, ma con maggiore personalità, che gli permette di tentare chiusure più ardite, che gli vengono sempre. Essere difensori non è compito da tutti, ma gli riesce bene, così come indossare la fascia di capitano e portare, con costanza, la squadra all’ennesima vittoria.
Mira 5.5 Cerca di creare, di recuperare palloni, ma viene spesso mangiato dalle maglie bianche degli avversari. Si mostra un po’ titubante a provare la giocata, ma a volte sarebbe necessaria.
Urso 7 Il migliore dei suoi e del match, una gara iniziata con difficoltà, ma la sua prestazione aumenta col passare dei minuti, fino a trovare un’importantissima rete, di cui ha tutto il merito. E’ un giocatore che serve e che dimostra la sua importanza con grande personalità e classe. Cheapeau. (39′ st Marchiella sv).
Vezzi 6 Senza infamia e senza lode, si porta a casa la sufficienza ma senza condurre una partita indimenticabile.
22′ st Rebolini 6.5 In sé non riesce a lasciare a bocca aperta, ma serve un paio di palloni che si mostrano fondamentali, uno delle quali porta ad una rete importante. La precisione dei suoi palloni è ciò che mancava alla Varesina.
Bellacci 5.5 Un altro giocatore che conduce una partita sottotono, rendendosi protagonista soprattutto con l’ammonizione presa. Fa alcune belle giocate, che mostrano le sue qualità, ma ce ne vorrebbero di più. (27′ st Bregnaj 6).
Castelli 6 Ha grinta e coraggio da vendere, potrebbe prestarne un po’ ad alcuni suoi compagni. A volte si mostra troppo irruento, ma il suo apporto al match è presente e importante. Quando esce, si sente la mancanza.
11′ st Boccadamo 5.5 Non riesce mai ad entrare veramente in partita.
Kate 5.5 Un altro giocatore dall’alto potenziale inespresso. Corre e ci prova, ma non lascia il segno nella gara.
8′ st Broggi 7 Entra e cambia la partita con giocate di alta classe e un gol di importante fattura. Senza il suo ingresso, la vittoria sarebbe stata sicuramente più difficile, magari neanche sarebbe arrivata. Lotta come un leone su ogni pallone fino al triplice fischio, senza arretrare di un centimetro e creando problemi alla difesa avversaria.
Anzano 6 Una partita con alti e bassi, giocate da grande giocatore ed errori di sufficienza. Sicuramente non è la sua migliore gara, ma la sua presenza si sente e serve ai suoi vederlo correre fino alla fine.
All. Spilli 6.5 Il mezzo punto in più rispetto al tecnico a lui opposto è per i tre punti conquistati in una partita non facile, che mostra come la squadra sia di grande levatura. C’è sicuramente da migliorare e da accelerare i ritmi di gioco.

ARBITRO
Pelaia di Pavia 5
I suoi errori, di cui sono complici anche i due assistenti di linea, influiscono sulla partita, soprattutto la rete annullata per fuorigioco alla Base 96 sul momentaneo 0-1.

LE INTERVISTE

BASE 96
Nel dopogara Taiana si esprime così sulla sfida: «Abbiamo interpretato bene la partita e siamo riusciti a mettere in difficoltà una squadra ben più forte di noi e con obiettivi molto diversi. Questo dimostra che le scorse vittorie sono state conquistate sul campo e non per caso. Oggi magari con un pizzico di fortuna in più saremmo anche riusciti a portare a casa dei punti, ma sono comunque soddisfatto per come abbiamo giocato». L’allenatore spende poi qualche parola sulla situazione in casa Base 96: «Voglio prima di tutto ringraziare Mangiacotti, con cui sono cresciuto e ho lavorato tanto, è una gran bella persona e gli auguro il meglio per il futuro. Non so quale sarà il mio futuro, mi è stato chiesto di allenare la squadra in questa gara e l’ho fatto. Sicuramente rimango, se arriverà un altro allenatore tornerò a fare il preparatore con grande gioia».

VARESINA
Nel postpartita c’è spazio anche per le dichiarazioni di Spilli: «Era un campo molto difficile, sia per il terreno di gioco che per la squadra avversaria, molto ostica e che ci ha fatto tribolare. Del resto ha ottenuto vittorie contro squadre forti, tra cui l’Olginatese, una delle squadre più forti del torneo. Questa è quindi una vittoria molto importante e di cui son contento. Abbiamo sicuramente letto male alcune situazioni nel primo tempo, mentre abbiamo condotto un buon secondo tempo, in cui abbiamo avuto diverse palle gol. Dobbiamo sicuramente migliorare la concretezza davanti ed essere più cattivi negli ultimi metri per chiudere una partita come oggi, che avremmo potuto chiudere in più occasioni, ma che poi abbiamo fatto riaprire».


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