12 Giugno 2021

Brianza Olginatese-Luciano Manara Eccellenza: Arioli cala il tris nel derby e aggancia la Varesina in Vetta

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La Brianza Olginatese si aggiudica il derby lecchese per 3-1 grazie alle reti di Brini, Pizzini e Segato e aggancia in vetta la Varesina, rimasta a riposo come da calendario. Tre punti fondamentali per i bianconeri che, dopo la vittoria nel recupero di mercoledì in casa della Vergiatese, sono chiamati anche questa settimana al doppio impegno, prima contro la Sestese (mercoledì alle 18:30) e dopo contro la Pontelambrese. Per il Luciano Manara si tratta invece della seconda sconfitta in campionato dopo quella registrata all’esordio proprio in casa degli Orange di Rione. Il tris incassato nel derby pone dunque fine alla striscia di tre pareggi consecutivi collezionati dagli uomini di Abaterusso, comunque molto soddisfatto della prestazione contro i bianconeri, definita la migliore possibile. Gli ospiti pagano infatti entrambi gli avvii di frazione, ma hanno le occasioni per impensierire la Brianza Olginatese.

Dopo appena cinque minuti, infatti, i padroni di casa sono già sul 2-0. Al secondo giro di lancette Brini, terzino classe 2002, chiude una bella triangolazione nell’area dei Bersaglieri con un diagonale che trafigge Fontana per il vantaggio dei bianconeri. Il raddoppio arriva invece al 5′ con Pizzini, che conquista un calcio di rigore spalle alla porta grazie all’ingenuo aggancio di Ciappesoni e non sbaglia dagli undici metri. Sulla scia dell’entusiasmo, gli uomini di Arioli cercano il tris affidandosi soprattutto a Berberi che di testa su calcio d’angolo non inquadra lo specchio della porta, mentre qualche minuto più tardi si fa anticipare da buona posizione sull’assist di Belingheri. Il Luciano Manara invece punta su Conti, autore di una doppietta domenica scorsa contro l’Ardor Lazzate, ma anche lui viene anticipato in area dopo un bello scambio con Ciappesoni al 32′. A sbloccare nuovamente il risultato è dunque un’invenzione personale, quella di Schiavano, che trasforma in oro un calcio di punizione, anche grazie a uno schema di disturbo del portiere avversario.

Nella ripresa il copione è lo stesso del primo tempo: pronti via e la Brianza Olginatese segna. Il 3-1 arriva infatti al 3′ con Berberi che protegge palla di fisico e appoggia per l’accorrente Segato che cala il tris. Ancora una volta il doppio svantaggio rianima il Luciano Manara che recrimina per un episodio molto dubbio al 26′, quando su una punizione di Schiavano Conti colpisce il palo di testa e la sfera sembra superare la riga di porta, ma Esposito smanaccia; la palla torna dunque nella zona di Conti che ribatte a rete con la palla che viene allontana nuovamente con qualche dubbio sulla sua posizione al di là della linea. Dubbi non ce ne sono però al 38′, quando Esposito, Losa e Resnati costruiscono una grande azione che mette Marinaci a tu per tu con il portiere della Brianza Olginatese, ma calcia centralmente e non riesce a sbloccare un 3-1 che resiste fino allo scadere.

LE INTERVISTE

BRIANZA OLGINATESE
Al termine della sfida Arioli, tecnico dei bianconeri, commenta così il match: «Siamo partiti molto bene in entrambe le frazioni di gioco, ma dopo il 3-1 ci siamo rilassati troppo e loro hanno avuto qualche occasione per accorciare. Siamo stati disattenti soprattutto quando hanno colpito il palo su calcio piazzato. In generale però abbiamo fatto una buona partita, sicuramente siamo migliorati rispetto a mercoledì. Devo anche dire che abbiamo pagato un po’ il recupero con la Vergiatese a partire dal 60’/70′. Giocare due volte in una settimana in questa categoria non è il massimo. Il campionato è anomalo di per sé, in più c’è il Covid che ci ha fatto sospendere delle partite, ma noi stiamo alle regole e speriamo di non avere mai qualche positivo». Una vittoria non facile anche per il livello dell’avversario, come analizza anche l’allenatore: «Di fronte abbiamo trovato una squadra di gamba e di corsa che ci ha impegnato soprattutto dopo il 39′, quando ci hanno trafitto con quella bella punizione. Sono comunque contento dei ragazzi perché vincere non è mai facile». Tra le novità spicca infine il primo gol del torneo di Brini, terzino classe 2002 sul quale Arioli spende le seguenti parole: «È il classico giocatore che può mettere ovunque e che non puoi non far giocare. È indispensabile e tignoso, forse lo frega un po’ il fisico, ma va sempre a contrasto. È sempre attento e bravo negli inserimenti, gioca anche bene con entrambi i piedi».

LUCIANO MANARA
Nonostante il risultato finale, è molto soddisfatto della prestazione dei suoi ragazzi Abaterusso, tecnico dei Bersaglieri, che infatti commenta: «Quello che mi aspettavo dai ragazzi l’ho ottenuto. Contro una squadra così organizzata non potevamo dare e fare più di così. Abbiamo sì regalato il calcio di rigore, che potevamo evitare, ma lo schema su punizione ha funzionato. Il primo tempo è stato caratterizzato da un grande agonismo. Loro hanno avuto la supremazia sul piano tecnico, mentre noi ci siamo sbilanciati visto il 4-2-3-1 che ho adottato e che metteva sempre nella condizione di uno contro uno. Abbiamo giocato a viso aperto con i primi della classe». Uno spartito ripetuto anche nel secondo tempo, come spiega l’allenatore: «La ripresa è iniziata allo stesso modo, con un gol rocambolesco per loro. Poi però noi abbiamo preso un palo sempre su palla inattiva prima di segnare con una bella azione: scarico sull’esterno, appoggio della mezzala e inserimento della prima punta, che però ha calciato frontale con il portiere. In generale sono comunque contentissimo, è la prima partita che vedo un Manara che mi è piaciuto. Hanno dato tutti il 100%, anche quelli che sono entrati hanno fatto tutti benissimo. Vedo una crescita esponenziale dal punto di vista tattico dei ragazzi, sono migliorati nei movimenti e ognugno ha imparato i tempi di giocata, quando entrare, quando scaricare, e anche i più esperti stanno riprendendo le misure con le porte. Ora l’obiettivo è andare avanti così. Oggi siamo andati a 100, ma purtroppo eravamo una squadra che per le differenze tecniche andava a 120».


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