16 Maggio 2021

Castanese-Ardor Lazzate Eccellenza: gialloblù spreconi, i neroverdi in inferiorità numerica strappano il pari

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All’ “Annibale Sacchi” di Castano Primo fra i padroni di casa della Castanese e l’Ardor Lazzate si verifica l’unico pareggio del girone A: dopo i 90′ di gioco la gara termina infatti con le reti inviolate. Nel primo tempo sono i due estremi difensori a rendersi protagonisti; Mainini al 5′ para il rigore calciato da Peverelli, mentre il classe 2002 Bozzato si supera su diverse conclusioni dei neroverdi. Nella ripresa i padroni di casa restano in inferiorità numerica a causa dell’espulsione di capitan Bianchi, un rosso diretto per fallo su Quaggio che lascia parecchi dubbi. Nonostante l’uomo in meno la Castanese regge, e anzi si rende più insidiosa dell’Ardor Lazzate. Troppo spesso i gialloblù non riescono a rendersi pericolosi dalle parti di Mainini, e al triplice fischio le due squadre si spartiscono la posta in palio. Castanese che esce a testa altissima, mentre l’Ardor Lazzate di Bonazzi deve porsi qualche domanda, con due episodi chiavi a proprio favore che i gialloblù non sono riusciti a capitalizzare.

Mainini annulla Peverelli. Il primo tiro è neroverde, Becchi prova la conclusione di potenza da fuori, ma trova Bozzato che spazza senza troppi problemi. Al 5′ Rochi viene atterrato in area da Sciocco e per il fischietto di Barletta non ci sono dubbi: calcio di rigore. Sul dischetto si presenta Peverelli, ma Mainini nega la gioia al numero 5 gialloblù distendendosi: si rimane sullo 0-0. Ardor Lazzate che però non demorde e prova a spingere sfruttando il lavoro fra le linee e cercando di andare ad innescare Rochi e Cutuli. Al 20′ punizione da posizione interessante per la Castanese: Cotugno si incarica della battuta, e dopo un batti e ribatti in area Azzarone prova il tiro da fuori: la conclusione è centrale e non desta problemi a Bozzato che para in sicurezza. Occasione al 26′ per l’Ardor Lazzate: Corsini ispira Cutuli con un traversone al bacio, l’attaccante gialloblù non riesce a girarsi nell’immediato ed per gli uomini di Bonazzi è tutto da rifare. Dall’altra parte del campo belle progressioni di Milani che al 31′ arriva a calciare in porta ma l’estremo difensore gialloblù Bozzato gli dice no. A 5 dallo scadere Bozzi prova a portare la Castanese in vantaggio con un tiro-cross, ma il portiere ospite mura la conclusione in totale controllo. Allo scadere doppia occasione per la Castanese di Garavaglia: prima ci prova Greco, poi l’incornata di Pellegatta su cui Bozzato compie un mezzo miracolo, mantenendo la propria porta inviolata.

Espulsione Bianchi, catenaccio neroverde. In avvio ripresa la Castanese cerca subito di mordere con una cavalcata di Milani che prova la conclusione, ma è attento nel frangente Bozzato. Al 13′ Bianchi atterra il neo entrato ed ex Sancolombano, Quaggio: il fischietto assegna un calcio piazzato da posizione interessante ed espelle il capitano della Castanese per fallo da ultimo uomo: neroverdi che quindi si ritrovano in inferiorità numerica e che dovranno sopperire all’uomo in meno per più di mezz’ora. Ardor Lazzate che spreca anche questa occasione con Salzano che spara alle stelle. Al 28′ super occasioni per i padroni di casa: Bozzi si invola a rete, salta Belotti come un birillo, Bozzato nel mentre esce dai pali e mette in difficoltà il numero 9 della Castanese, che da posizione defilata prova la conclusione che si spegne a fil di palo. Ardor Lazzate che prova a sfruttare la superiorità numerica e a bucare la rete avversaria, ma le poche occasioni sono tutte un buco nell’acqua. Poche le occasioni degne di nota nella ripresa: al triplice fischio il risultato non cambia più, 0-0. Castanese che esce consapevole della propria forza e caparbietà, mentre l’Ardor Lazzate, una delle ipotetiche favorite del girone, dovrà lavorare decisamente di più.

IL TABELLINO

CASTANESE-ARDOR LAZZATE 0-0

CASTANESE (4-3-3): Mainini 7, Sciocco 6.5, Pellegatta 6.5 (6′ st Binaghi 6), Becchi 6, Bianchi 5.5, Vacirca 6.5, Greco 6, Azzarone 6.5 (16′ st Martelli 6.5), Bozzi 5.5 (33′ st Annoni 6), Cotugno 6.5, Milani 6.5 (28′ st D’Aversa 6). A disp. Cappato, Rorato, Garavaglia, Leoni, Gomaa. All. Garavaglia 6.5.
ARDOR LAZZATE (3-5-2): Bozzato 7.5, Bonazzi 6, Cavalcante 5.5, Bigioni 6 (1′ st Cannizzaro 5.5), Peverelli 5.5, Belotti 5, Zirafa 6, De Vincenzi 5.5 (1′ st Quaggio 6), Cutuli 5.5 (1′ st Confalonieri 6), Corsini 6 (11′ st Salzano 6), Rochi 5 (25′ st Manta 5.5). A disp. Bizzi, Frigerio, Pedrazzini, Martini. All. Bonazzi 6.
ARBITRO: Daddato di Barletta 5.5.
ASSISTENTI: Camporeale di Lodi e Bonomi di Milano
AMMONITI: Milani (C), Pellegatta (C), Belotti (A), Cotugno (C), Sciocco (C).
ESPULSO: 13′ st Bianchi (C).

LE PAGELLE

CASTANESE
Mainini 7
Dopo solamente 5′ dall’inizio è già protagonista con una parata più che decisiva sul rigore calciato da Peverelli. Nella ripresa è spettatore non pagante, pochi interventi ma dimostra grande attenzione per tutto il corso della gara.
Sciocco 6.5 Mezzo voto in meno solo per quel fallo ingenuo che costa il penalty. Per il resto disputa una buona partita, cercando di regalare profondità ai propri compagni, con galoppate sulla destra.
Pellegatta 6.5 Peccato per quel colpo di testa murato da Bozzato che poteva valere il vantaggio neroverde. È proprio dalle sue parti che l’Ardor Lazzate prova a spingere, ma lui con grinta e interventi puliti soffre poco o nulla.
6′ st Binaghi 6 Entra con il giusto spirito, contribuisce a creare un vero e proprio muro per tutto l’arco del secondo tempo e non va praticamente mai in affanno.
Becchi 6 È il primo a osare con un tiro in porta dalla lunga distanza, che però risulta facile preda per il portiere avversario. La sua performance è tutto sommato positiva, pochi guizzi, ma grande diligenza nel dettare i tempi e coprire gli spazi.
Bianchi 5.5 Senza quel rosso – che pesa come un macigno e che costringe i suoi a giocare con l’uomo in meno per mezz’ora- il voto sarebbe stato senza dubbio un altro. È sempre più faro della retroguardia neroverde: a ogni minimo pericolo è pronto a mettere ordine.
Vacirca 6.5 L’accoppiata con Bianchi funziona alla perfezione, dopo l’espulsione del capitano è proprio lui a prendere in mano le redini della difesa. Non risulta mai in affanno, nemmeno dopo gli ingressi di Salzano e Quaggio, sicuramente più freschi, che riesce ad arginare a dovere.
Greco 6 Belle le sovrapposizioni con Sciocco; prova anche lui ad alzare più volte il baricentro della squadra. Va vicinissimo anche al gol, ma Bozzato gli nega la gioia. Nella ripresa per lui si può parlare di più quantità che qualità: tanto sacrificio ripagato dal pari.
Azzarone 6.5 New entry in casa neroverde, ma sembra che giochi con i compagni da una vita. A centrocampo mette tanta qualità quanta spinta. I suoi passaggi sono alla stregua della perfezione e cerca anche di addentrarsi fra le linee avversarie, portando l’attacco dalle parti di Bozzato.
16′ st Martelli 6.5 Entra per dare man forte ai compagni dopo l’espulsione di Bianchi. Fa il suo in maniera egregia, e rischia poco o nulla.
Bozzi 5.5 Primo tempo tutto sommato positivo con ottime progressioni. Nella ripresa si divora l’1-0: dopo aver saltato facilmente Belotti, si lascia ipnotizzare da Bozzato, portandosi la sfera troppo avanti. (33′ st Annoni 6)
Cotugno 6.5 Tanto, tantissimo lavoro sporco. Ha buonissime intuizioni e sforna diverse soluzioni alternative interessanti. Con Milani è quello che cerca di pungere di più la difesa avversaria.
Milani 6.5 Ha corsa e fiato da vendere. Tante progressioni sulla sinistra, che lo portano anche alla conclusione. C’è forse da migliorare un po’ la traiettoria, ma sicuramente fa vedere i sorci verdi alla difesa gialloblù. (28′ st D’Aversa 6).
All. Garavaglia 6.5 Mette in saccoccia un punticino in inferiorità numerica e subendo praticamente nulla. I suoi dimostrano la giusta cattiveria agonistica contro un avversario sulla carta più quotato. Chi ben comincia…

ARDOR LAZZATE
Bozzato 7.5
Un portiere classe 2002 che sa il fatto suo e che sembra quasi un veterano della categoria. Sull’incornata di Pellegatta l’estremo difensore compie un vero e proprio miracolo. Due o tre interventi provvidenziali che mantengono inviolata la porta gialloblù.
Bonazzi 6 Prestazione tutto sommato sufficiente. Sulle incursioni di Milani ha qualche svista, ma non colpe così tanto grandi.
Cavalcante 5.5 È dalle sue parti che la Castanese produce più gioco. Fatica notevolmente nel contenere Sciocco e Greco, lasciandoli troppo spesso scorrazzare dalle sue parti.
Bigioni 6 Ha tanta precisione nei passaggi e cerca sempre di trovare la soluzione migliore nel minor tempo possibile. Poche, pochissime occasioni, ma la sufficienza c’è tutta.
1′ st Cannizzaro 5.5 Entra per provare a dare maggiore qualità alla manovra e fallisce. Troppo spesso sbaglia le cose più semplice perdendosi un po’ via.
Peverelli 5.5 È lui che si incarica della battuta del penalty, ma Mainini gli nega la gioia. Per il resto della gara appare un po’ in affanno sulle ripartenze neroverdi, che gli creano diversi grattacapi.
Belotti 5 Bozzi lo salta come se fosse un birillo, e da un giocatore di esperienza come lui ci si aspettano ben altre cose. Dei tre dietro è sicuramente quello che soffre di più.
Zirafa 6 Non commette sbavature eclatanti, ma nemmeno propone soluzioni. Esegue il suo compitino, giocando tutto sommato una partita pulita, senza alti né bassi.
De Vincenzi 5.5 A centrocampo sbaglia diverse letture e appare in palese difficoltà. Soprattutto fatica molto nel duello con Azzarone, perdendo qualche pallone di troppo.
1′ st Quaggio 6 Entra e si conquista una punizione da posizione interessante (con conseguente espulsione di Bianchi). La grinta c’è tutta, manca un po’ di precisione e di freddezza davanti alla porta.
Cutuli 5.5 Non si rende praticamente mai pericoloso. Viene annichilito dalla retroguardia avversaria che lo cura a dovere non facendolo mai arrivare al tiro.
1′ st Confalonieri 6 Qualche spunto c’è, quello è indubbio e prova anche a portare più qualità. Manca totalmente in precisione nel momento del tiro.
Corsini 6 Fa tanto lavoro sporco, provando a ispirare i compagni, che però non colgono mai i suoi spunti. Dimostra comunque una certa intelligenza tattica.
11′ st Salzano 6 Sufficiente, ma offre veramente poche soluzioni. C’è da dire che è uno dei pochi a creare qualche remota insidia.
Rochi 5 Non entra mai nel vivo della gara, e non riesce mai a creare delle vere e proprie insidie. Il diretto marcatore lo annulla completamente non lasciandogli nemmeno lo spazio per il possibile cross. (25′ st Manta 5.5).
All. Bonazzi 6 Dal suo Ardor Lazzate ci si aspettava una prestazione diversa. Vero che i suoi tornano in campo dopo 6 mesi, ma le idee sono poche e anche a livello di gioco manca qualcosa.

ARBITRO
Daddato di Barletta 5.5
Dimostra personalità non esitando ad estrarre cartellini. Però i dubbi sull’episodio che porta all’espulsione sono molteplici. Da rivedere.

LE INTERVISTE

Alfio Garavaglia, tecnico della Castanese, commenta così il pari dei suoi: «Sapevamo di confrontarci con una delle squadre più forti del girone. E giocare in 10 dopo 6 mesi di stop per più di mezz’ora è dura; diciamo che mi sarebbe piaciuto finire in 11. Forse poi l’occasione più ghiotta l’abbiamo avuta noi; siamo partiti con il freno a mano, ma poi abbiamo giocato la nostra partita. Noi con il mercato abbiamo puntato molto sui giovani, qualcuno forse è un po’ più indietro nella preparazione ma credo sia giusto concedergli la possibilità di sbagliare. Per quanto riguarda il campionato? Diciamo che avrei preferito cominciare affrontando squadre più alla nostra portata, ma sono soddisfatto della prova di oggi».
Spazio poi ad Andrea De Bernardi, vice di Garavaglia, che ha deciso di intraprendere un nuovo percorso dopo aver giocato per diversi anni fra le fila della Castanese: «Questa si sta rivelando una bella esperienza, c’è da dire che i ragazzi, che conosco da tempo, mi hanno aiutato molto. Il prossimo anno non avrei continuato a giocare, così quando il mister mi ha proposto questa nuova sfida ho accettato con grande piacere ed entusiasmo».
Roberto Bonazzi, allenatore dell’Ardor Lazzate, non è soddisfatto della prestazione dei suoi: «Non abbiamo fatto nulla di buono, un punto che per me vale come una sconfitta. Pochi tiri in porta e quindi non avremmo assolutamente meritato di vincere. Due episodi chiave a nostro vantaggio che non ci ha fatto svoltare, c’è da lavorare».


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