18 Giugno 2021

Città di Sangiuliano – Base 96 Eccellenza: Grasso e Zingari brillano nel poker

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Nella seconda giornata di Coppa Italia Eccellenza è bastato un attimo per indirizzare i destini del San Giuliano e del Base. L’attimo in cui Frontino stende Grasso e viene espulso, cambiando il match già al 19’ del primo tempo. Un match che, fino a quel punto, era stato molto equilibrato. Ma facciamo un passo indietro.

La partita a San Giuliano è di quelle delicate, che possono decidere l’andamento del torneo. Il San Giuliano, forte di una tifoseria da Serie A – anche se poco in norma con le regole sul Covid – e il Base 96 si sfidano dopo aver vinto la prima giornata di Coppa in un match che conta tantissimo in ottica qualificazione. Il Base ci è arrivato quasi per sbaglio, mentre i padroni di casa sono ormai una compagine affermata. La tensione è alta e anche l’attenzione delle due squadre, schierate entrambe con il rombo a centrocampo. L’uomo contro uomo con cui Papa e Castellazzi preparano la partita, di fatto, la blocca, rendendo difficili le manovre offensive. Perché i due 10 – Zingari e Lucente – sono marcati in ogni zona del campo dai due mediani – Cicola e Vingiano. Poi al 19’ l’episodio che strappa il match ed è, forse, decisivo anche per l’intero girone. Zingari pesca Grasso alle spalle di Quitadamo, Frontino è in ritardo e stende il 9 del San Giuliano. Rigore, espulsione e Base in 10 dopo appena venti minuti. Dal dischetto lo stesso Grasso trasforma. Da qui il San Giuliano si rilassa, sbagliando molti passaggi e senza mai impensierire realmente la difesa ospite. Per le ire di Papa, che, come dirà anche a fine partita, non apprezza il calo di intensità netto dei suoi. Il Base, di contro, si riorganizza con un 4-4-1 stretto che blocca sul nascere le azioni dei giallo verdi. Così il primo tempo scorre senza occasioni, nonostante la superiorità numerica dei padroni di casa.

Dopo quindici minuti in cui, lo si può immaginare, Papa rivolta come un calzino la sua squadra ecco che esce dagli spogliatoi un San Giuliano diverso. Più intenso e convinto. Con Monteverde e Trovato che, dopo 45 minuti anonimi, prendono in mano le redini del centrocampo. Nel giro di tre minuti sfiora il gol prima con Parodi, fermato dalla traversa, e poi con Grasso che calcia fuori. La spinta incessante porta al 2-0. Ancora di Grasso, che sfrutta una palla d’oro di Zingari, supera in velocità De Petri e firma il raddoppio. Da qui, complice anche la stanchezza, il Base si sfalda e il San Giuliano va a nozze negli spazi aperti. Il centrocampo degli ospiti, con un Lucente troppo testardo nel voler risolvere la situazione da solo, non riesce più a stare compatto e Zingari può fare il bello e il cattivo tempo. Le occasioni fioccano e nel finale arrivano i gol dell’argentino Carella e di Parodi, che fissano il risultato sul 4-0.

La vittoria dei padroni di casa manda in visibilio il pubblico e li proietta da soli in testa al girone 5 di Coppa Italia Eccellenza. Unica squadra a punteggio pieno, in attesa della sfida contro l’Ardor Lazzate, che ha battuto 3-0 il Mariano ed è a pari punti – tre – con il Base.

IL TABELLINO

CITTÀ DI SAN GIULIANO – BASE 96 4-0
RETI: 
20′ (rig) e 16′ st Grasso, 36′ st Carella, 43′ st Parodi
CITTÀ DI SAN GIULIANO (4-3-1-2): Mascherpa 6, Orrico 6.5 (32′ st Pedrazzini sv), Piagni 6.5, Volpini 7.5, Zanoni 7.5, Monteverde 7 (35′ st Parissenti sv), Trovato 6.5 (15′  st Colonna 6), Vingiano 7.5, Grasso 8 (21′ st Carella 7), Zingari 8.5, Parodi 7.5. A disp.: Acerbi, Rana, Milani, Herra, Caria. All. Tommaso Papa 7.5.
BASE 96 (4-3-1-2): Frontino 5.5, Reyes 6.5 (1′ st Rose 5.5), De Petri 5.5 (19′ st Tonoli 5.5), Cicola sv (20′ Vazzoler 6), Quitadamo 6, Borlina 6, Carraro 6.5 (15′ st Dell’Occa 5.5), Villa 6, Ponti 5.5, Lucente 5.5, Farioli 6 (36′ Schinetti 5.5). A disp.: Arienti, Severino, Magro, Filomeno. All. Fabio Castellazzi 6.
AMMONITI: 38′ Carraro (B), 48′ st Villa (B).
ESPULSI: 19′ Frontino (B).
ARBITRO: Evangelista di Treviglio 6.5. (Choruga di Bergamo, Madaschi di Bergamo).

LE PAGELLE

PAGELLE CITTÀ DI SAN GIULIANO

Mascherpa 6: per oltre 90 minuti guarda i compagni. Inoperoso.
Orrico 6.5: spinge molto, ma è poco preciso. (32’ st Pedrazzini sv).
Piagni 6.5: come il compagno di fascia quando può spinge.
Volpini 7.5: si divide la marcatura di Ponti con Zanoni.
Zanoni 7.5: ingaggia un duello fisico con Ponti e ha sempre la meglio.
Monteverde 7: meglio nella ripresa, quando si fa vedere anche davanti. (35’ st Parissenti sv).
Trovato 6.5: vedi sopra. Anche lui è imbrigliato dall’ordine con cui difende il Base. Solo nella ripresa alza la sua intensità. (15’ st Colonna 6).
Vingiano 7.5: gioca una partita perfetta su Lucente. Imposta e riparte da vero centrocampista box-to-box.
Grasso 8: si guadagna il rigore con un grande guizzo. Nella ripresa è immarcabile. (21’ st Carella 7).
Zingeri 8.5: si contende con Grasso la palma del migliore in campo. Vince lui per il modo in cui manda in porta i compagni.
Parodi 7.5: si toglie la soddisfazione di segnare a partita ormai conclusa.
All. Papa 7.5: la squadra lo segue e si vede.

Città di San Giuliano – Base 96 Zingari: migliore in campo

PAGELLE DI BASE 96

Frontino 5.5: il rigore e il rosso condannano i compagni. Peccato.
Reyes 6.5: gioca con personalità nonostante la giovane età. (1’ st Rose 5.5).
De Petri 5.5: troppo molle sul 2-0 di Grasso (19’ st Tonoli 5.5).
Cicola sv: sacrificato dopo il rosso a Frontino.
20’ Vazzoler 6: si oppone come può agli attacchi, facendo anche qualche parata di pregevole fattura.
Quitadamo 6: l’ultimo ad arrendersi in difesa. Qualche colpa sull’occasione del rigore.
Borlina 6: lotta, ma il centrocampo crolla troppo presto.
Carraro 6.5: tiene per un tempo. Poi esce lui e il Base si sfalda. (15’ st Dell’Occa 5.5).
Villa 6: bene nel primo tempo, poi perde le misure.
Ponti 5.5: partita difficile, ma ci mette del suo. Perde troppi palloni.
Lucente 5.5: testardo nel voler fare le cose da solo. Poco ispirato.
Farioli 6: sfortunato a farsi male nel primo tempo. (36’ Schinetti 5.5).
All. Castellazzi 6: in undici contro undici sarebbe stata un’altra cosa. Anche se i suoi, per quanto possono, reggono anche in dieci.

CITTA’ DI SANGIULIANO – LE INTERVISTE

Tommaso Papa, nonostante il risultato acquisito a oltre venti minuti dalla fine, riesce a rilassarsi solo a partita conclusa. Una partita giocata male dai suoi nel primo tempo, come da lui stesso ammesso: «Dopo l’1-0 abbiamo abbassato il ritmo e questo non va bene». Che non andasse bene lo si sarebbe capito anche solo guardando la partita e sentendo le urla rivolte ai suoi per ogni passaggio sbagliato. E nel primo tempo sono stati troppi. Ci è voluta una strigliata nell’intervallo per riportare i gialloverdi sulla retta via: «A fine primo tempo gli ho strigliati perché non dobbiamo mai smettere di produrre». Gli effetti della strigliata si sono visti nella ripresa in cui, complice anche la stanchezza del Base, sono arrivati tre gol: «Dopo il nostro secondo gol loro hanno mollato e abbiamo trovato più spazi». Neanch il tempo di godersi la vittoria, che ecco che Papa guarda già oltre. All’Ardor Lazzate: «Abbiamo vinto una partita importante, ma ho già la testa a domenica prossima». L’unico momento di relax, forse, è la sigaretta che si concede dopo l’intervista. Chiudere a punteggio pieno sarebbe un bello slancio per la fiducia della squadra, che oggi ha saputo sfruttare al meglio le debolezze dell’avversario. Anche se, in mezzo, è passato un primo tempo brutto.

Città di San Giuliano – Base 96 All. Papa

BASE 96 – LE INTERVISTE

Sarebbe molto facile criticare l’arbitro quando ti lascia in 10 a venti minuti dall’inizio. Espellendoti il portiere, per di più, in una partita che, fino a quel momento, era stata giocata perfettamente alla pari con l’avversario. Non per Castellazzi. Il tecnico del Base affronta, pur criticando, in modo lucido la scelta dell’arbitro di espellere Frontino per un fallo su Grasso lanciato a rete da Zingari: «Sicuramente ha visto meglio lui, anche se forse il rosso era eccessivo». I suoi giocatori, però, hanno retto bene per 45 minuti, chiudendo gli spazi e compattandosi a centrocampo. Sono, però, crollati dopo il 2-0 di Grasso: «Nel secondo tempo ci siamo persi. Giocare in dieci non è mai facile, poi con il calo di oggi i ragazzi si sono stancati. Rimane una prova difficilmente giudicabile». Da salvare, però, ci sono i primi venti minuti giocati alla pari sia come uomini in campo che come gioco espresso: «In undici contro undici abbiamo tenuto testa a una formazione forte e preparata. Poi l’episodio del rigore con l’espulsione di Frontino ha condizionato il match». Una sconfitta che lascia l’amaro in bocca al Base, che era reduce dalla bellissima prestazione in casa contro l’Ardor Lazzate. Ora, però, la testa deve andare subito alla sfida contro il Mariano, per provare a ottenere altri tre punti.

Città di San Giuliano – Base 96 Eccellenza All. Castellazzi

CITTÀ DI SAN GIULIANO – BASE 96: IL RIGORE DI GRASSO (VIDEO)


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