12 Agosto 2020 - 23:26:27

Eccellenza, Alessandro Marzio racconta la riscossa della Vergiatese: «Ora la salvezza è più vicina»

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Decima in classifica, in un momento psicologico decisamente favorevole prima dello stop delle attività, la Vergiatese ha vissuto una stagione un po’ altalenante, ottenendo la prima vittoria stagionale soltanto all’ottava giornata, contro il Mariano. Lo sa bene il tecnico Marzio, andato molto vicino all’esonero ad inizio campionato, per poi essere riconfermato dalla società:«Facendo un bilancio parziale della nostra stagione, si può dire certamente che essa sia partita molto in sordina. Bisogna ricordare, tuttavia, che queste situazioni sono normali quando una società vive dei cambi radicali; l’approccio con una categoria superiore, dal momento che siamo una neopromossa, i vari infortuni e l’età molto giovane dell’organico sono stati tutti fattori che hanno contribuito a quella situazione iniziale di difficoltà, quando i risultati sembravano non arrivare» spiega Marzio.

«La riscossa della Vergiatese è stata frutto, in particolare, del lavoro dei miei ragazzi. E’ grazie alla grande stima nei miei confronti e alla grande fiducia da parte di tutti quanti, se io oggi guido ancora questo straordinario gruppo. L’energia positiva dell’ambiente è stata determinante per risalire la china dalle zone calde di bassa classifica» racconta il tecnico. Dove potrebbe arrivare questa squadra, ora che sembra aver recuperato molte certezze, partita dopo partita? «L’obiettivo rimane la salvezza e abbiamo tute le carte in regola per ottenerla: non dobbiamo mai dimenticare, tuttavia, quanto abbiamo faticato a trovare questo equilibrio. Il ritorno di diversi giocatori di esperienza, fermi per infortunio all’inizio, è stato determinante nella gestione delle partite, dove spesso creavamo tanto, raccogliendo molto poco».

«Difficile dire chi temiamo di più tra le squadre che lottano per non retrocedere» continua: «Lo stesso Fenegrò, attualmente ultimo in classifica, si è dimostrato molto difficile da affrontare, un avversario ostico, che è stato in grado di sconfiggerci in casa. Questo dimostra che non possiamo sottovalutare nessuno: la classifica è molto corta e dobbiamo avere rispetto di ogni avversario». «Credo che una delle nostre partite più belle in questa stagione sia stata la vittoria in casa contro la Rhodense, un’altra neopromossa come noi, che ha fatto un girone di andata a dir poco straordinario: quella partita è stata fondamentale, perchè è arrivata subito dopo la vittoria in trasferta con l’Alcione e ci ha permesso di scavare un piccolo solco dalle zone calde. Un vero peccato, poi, non aver fatto punti contro la Varesina il turno successivo, nell’ultima gara giocata, dal momento che ci avrebbe permesso di sfiorare addirittura la zona playoff. Ad ogni modo va bene così, per ora: i miei ragazzi devono essere più che soddisfatti di quanto hanno fatto, perchè non era scontato uscire da una crisi di risultati come quella che abbiamo sofferto ad inizio campionato» conclude Marzio.


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