23 Giugno 2021

Eccellenza, la parola ad Alessandro Anzano: «Ardor Lazzate realtà ambiziosa, crediamo ai playoff»

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Arrivato a Lazzate nella sessione invernale del mercato, Alessandro Anzano si è subito conquistato un ruolo da protagonista nei gialloblù. L’Ardor, ancora una volta, ha dimostrato di essere una realtà molto ambiziosa, ma la stagione in corso è stata spesso discontinua, vivendo anche due cambi di panchina. «Mi sono ambientato sin da subito qui» racconta l’attaccante: «La società ha dimostrato sempre di voler competere per traguardi importanti e l’obiettivo rimane quello di centrare la zona playoff, nonostante non sempre riusciamo ad avere continuità nei risultati».

«I cambi di allenatore sono sempre un fallimento per tutti: personalmente mi trovavo bene a lavorare con Alessio Vianello, e mi è spiaciuto quando se ne è andato. Ad ogni modo anche con Roberto Bonazzi stiamo lavorando bene: nel suo primo mese di lavoro è stato chiaro sin da subito quanto fosse preparato e competente, avendo avuto a che fare con categorie superiori» spiega Anzano. «L’esperienza col Busto 81 è stato un piacevole ritorno, dopo la stagione trascorsa in precedenza, ma a un certo punto non c’è stata più sintonia e ho voluto cambiare. Nonostante non stiamo lottando per il primo posto comunque, qui a Lazzate c’è talmente tanta ambizione, che non sento differenza rispetto a quando giocavo con l’attuale capolista: qui si cerca sempre il massimo. Purtroppo, finora, non siamo riusciti ad essere costanti, e questo ci ha penalizzato, ma, quando e se la stagione riprenderà, sapremo farci trovare pronti» continua.

«Attualmente ho giocato poche partite con l’Ardor, ma la gara che mi è rimasta più nel cuore è stata la vittoria contro il Verbano, ottenuta grazie alla rete di Scapinello: in quel frangente la squadra è stata quadrata e perfetta, e ha messo in campo tutto il suo valore. La zona playoff dista solo due punti, al momento, quindi dobbiamo continuare a crederci» conclude Anzano.


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