Eccellenza Leon il tecnico Alberto Motta
Eccellenza Leon il tecnico Alberto Motta

Eccellenza Leon – Che quest’anno il Girone B di Eccellenza sia, probabilmente, il più strano di tutti è cosa ben nota a tutti. Chi mai si sarebbe aspettata la matricola Vis Nova in vetta alla classifica dopo dieci giornate? Ad agosto tutti davano avanti il Sant’Angelo di Pierpaolo Curti, anche in virtù della faraonica campagna acquisti estiva. Ma in questo girone, ibrido anche a livello geografico, le sorprese non riguardano solo la vetta: lo Zingonia di Luzzana è in seria difficoltà e al momento si deve guardare le spalle, mentre il Mapello – sedotto ed abbandonato da Alessio Vianello – con Albino Maffioletti sta facendo qualcosa di straordinario, considerando anche il fatto che ad oggi è fuori dalla zona playout.
Ma tra tutte le sorpresa va annoverata anche l’AC Leon, nata in estate dalla sinergia tra la Vimercatese Oreno ed il Lesmo. Una squadra che si è prestata ai nastri di partenza con solamente due giocatori del vecchio roaster (il capitano Mattia Bonseri ed il neo papà Alessio Perego, storica bandiera Orange) e con davvero tanti giovani in rosa. Ai giovani però la società ha saputo affiancare giocatori assoluta esperienza come Marco Biraghi e Fabio Cusaro, per citarne alcuni, senza poi tralasciare il coraggio di affidare la panchina ad un tecnico sostanzialmente emergente per la categoria, ovvero Alberto Motta proveniente dalla Concorezzese. È infatti proprio lui a tracciare il bilancio di queste primo terzo di campionato. Un andamento vedendo i numeri sicuramente positivo – visto che i playoff distano solamente 2 punti -, ma al contempo già ricco di alti e bassi. «Non si può – afferma Motta – negare che questo bilancio è positivo. Va sempre tenuto a mente che noi siamo una realtà nuova sia a livello societario sia a livello di giocatori, e poi a livello personale è il mio primo anno di Eccellenza. Diciamo che addentrandoci maggiormente nell’analisi di queste 10 giornate, noi fino alla fine del primo tempo di Zogno contro la Cisanese avevano compiuto qualcosa di molto importante, forse anche al di sopra delle aspettative. Poi quel secondo tempo in cui abbiamo di fatto preso 5 gol in 50′ minuti e la seguente partita contro la Luisiana hanno acceso qualche campanello d’allarme. Ma già domenica scorsa nel match contro la Vertovese siamo stati in grado di rialzarci con la giusta forza, soprattutto mentale». Ecco proprio la forza mentale è forse l’unico neo di quest’avvio di stagione della Leon. Sono state troppe le volte che la squadra si è trovata a rincorrere gli avversari, visto che tendenzialmente – tranne che nella gara contro il Sant’Angelo – quando i ragazzi di Motta subiscono un gol, nel giro di pochi minuti vengono sempre trafitti nuovamente dagli avversari. Proprio su questo tema ha voluto spendere alcune parole il tecnico: «Verissimo – continua Motta -, spesso ci siamo trovati in difficoltà in queste circostanze. È il tasto su cui stiamo lavorando maggiormente, anche se in fondo la risoluzione del problema è semplice. Avendo una squadra molto giovane, se i giocatori più esperti vanno in tilt nei momenti di maggiore difficoltà sono normali le situazioni che abbiamo vissuto. Stiamo lavorando e credo che la squadra abbia capito questo. Sono tutti dei ragazzi intelligenti, in questo senso».
Dopo aver dato uno sguardo a ciò che è stato, Alberto Motta pensa già a ciò che sarà. Domenica, infatti, la squadra sarà impegnata in casa in un match tanto tosto, quanto affascinante visto che a Lesmo verrà ospite l’Olginatese di Simone Boldini. «Dobbiamo essere – afferma il tecnico – molto accorti domenica. Andiamo ad affrontare una squadra che ha qualità e che fino ad ora ha avuto un andamento molto simile al nostro. I giocatori da tenere d’occhio da loro sono tanti, ma per ora in questa settimana la squadra si è allenata bene. Io mi auguro di vedere in campo una Leon furba e scaltra, che possa essere in grado di gestire bene i vari momenti della partita. Poi se saremo stati bravi prenderemo i tre punti, altrimenti dobbiamo lavorare ancora di più per raggiungerli». Parole dunque ricche di adrenalina quelle di Motta in vista di domenica. Ora però in questo momento dell’anno non è solo il calcio giocato a tenere banco. Con l’avvicinarsi dell’apertura della sessione invernale di mercato ecco che ritorna il calciomercato. In casa Leon per il momento tutto tace, anche se guardando un po’ la rose forse il ruolo dove il DG Marco Sala dovrà intervenire è l’attacco.


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