25 Giugno 2021

Gavirate-Luciano Manara Eccellenza: una magia di Losa pareggia il rigore di Tartaglione, punto d’oro per Caon

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Gavirate e Luciano Manara sono accomunate da due cose: da neopromosse in Eccellenza in questo avvio del torneo non hanno ancora portato a casa la piena posta in palio. L’appuntamento con i tre punti è rinviato per entrambe: al triplice fischio è 1-1. Per il Gavirate è certamente un punto guadagnato vista l’espulsione al 7′ del primo tempo di Federico Caon per contatto con Bovis, mentre il Luciano Manara avrebbe potuto (e dovuto) sfruttare al meglio la superiorità numerica. Dopo l’espulsione, è il Gavirate a trovare il vantaggio, grazie al rigore trasformato da Tartaglione, nella ripresa il classe 2001 Losa pareggia i conti con un eurogol dai 25 metri. Un punto che forse non accontenta nessuno, e un’espulsione che ha compromesso decisamente la gara.

Tartaglione gelido dal dischetto. L’inizio vede il Gavirate più aggressivo con Legnani che prova subito la conclusione, ma il tiro è debole e facile preda per Fontana. Al 7′ Caon si becca un rosso diretto per fallo su Bovis: la massima punizione è probabilmente arrivata per una reazione da parte del numero 8 varesotto. Manara che conquista un calcio piazzato da buona posizione; Schiavano si incarica della battuta, la sfera non si abbassa a dovere e si spegne di poco sopra la traversa. Al 12′ Rocca innesca Tartaglione che prova la botta sicura, ma Cotrone salva sulla linea. Due minuti Tartaglione ci riprova, ma Fontana si immola, salvando i suoi da un gol fatto, e devia in angolo. Pochi instanti dopo Rocca viene steso in area da Torriani e per il fischietto di Monza non ci sono dubbi: calcio di rigore. Sul dischetto si presenta Tartaglione che supera Fontana e porta i suoi in vantaggio. Al 20′ arriva la reazione ospite con Scaccabarozzi che fa esplodere il destro, ma la sfera sfiora solamente il palo: tutto da rifare per gli uomini di Abaterusso. Gli ospiti crescono e provano a rendersi insidiosi in più di un’occasione con Biaye e Bovis, ma la retroguardia di casa è ben piazzata e respinge colpo su colpo. L’occasione più ghiotta per la formazione lecchese arriva poco prima della mezz’ora con Bovis che calcia da posizione defilata e impegna e non poco Chiodi, che devia e dopo un brivido iniziale la palla termina sul fondo. Al 33′ Caon opta per il primo cambio, fuori Mondoni (riadattato a centrocampista dopo l’espulsione di Federico Caon) e dentro Comani.

Magia di Losa. Il Luciano Manara parte con più cattiveria in avvio ripresa e da corner Schiavano disegna una traiettoria perfetta per la testa di Conti che però spizza fuori dallo specchio. Ancora ospiti insidiosi con il cross in mezzo all’area di Biaye, Bianchi si avventa sul pallone prima di Chakhssi ed evita il rischio. Sul ribaltamento di fronte rocca recupera un buon pallone ma non aspetta il tempo giusto e Fontana non ha problemi ad anticipare Bianchi che stava sopraggiungendo. Al 16′ arriva il pareggio del Luciano Manara con Losa che calcia da oltre i 20 metri e con un eurogol supera Chiodi; due giri di orologio dopo Marinaci va vicinissimo al raddoppio per gli ospiti: testata e appoggio di Conti, Marinaci calcia di potenza ma trova solamente la traversa. Alla mezz’ora Samb galoppa sulla sinistra, crossa in mezzo per Tartaglione che si conquista una punizione da posizione estremamente intrigante. Proprio il numero 7 batte da calcio piazzato e la sfera si spegne di poco a lato del sette. Allo scadere Samb recupera un pallone interessante bruciando Torriani, crossa in area ma nessuno dei compagni riesce a spizzare; sul ribaltamento di fronte Bovis impegna e non poco Chiodi che devia in angolo. Il Gavirate ci crede e prova ad andare in porta con Seno che resiste agli urti degli avversari, passa la sfera a Comani che però viene anticipato dalla retroguardia avversaria. Ma non c’è più tempo, al triplice fischio il risultato non cambia più 1-1.

IL TABELLINO

GAVIRATE-LUCIANO MANARA 1-1
RETI: 16′ rig. Tartaglione (G), 16′ st Losa (L)

GAVIRATE (4-3-3): Chiodi 6, Grippo 6.5, Bianchi 6.5 (40′ st Seno sv), Legnani 6, Pescara 6, Candeliere 6.5, Tartaglione 7 (31′ st Miele 6.5), Caon 4.5, Rocca 6 (14′ st Zucchi 6), Mondoni 6 (33′ Comani 6), Lercara 5.5 (19′ st Samb 6.5). A disp. Oniscodi, Sinicco Scali, Piras, Vago. All. Caon 6.5.
LUCIANO MANARA (4-3-3): Fontana 6.5, Chakhssi 5.5 (8′ st Ciappesoni 6), Cotrone 6.5 (39′ st Bonfanti sv), Losa 7.5, Torriani 5.5, Esposito 6.5, Biaye 6, Scaccabarozzi 6.5 (8′ st Marinaci 7), Conti 6, Schiavano 6.5 (40′ st Resnati sv), Bovis 6.5. A disp. Gatti, Falzone, Arisi, Bonaccorso, Zappa. All. Abaterusso 6.
ARBITRO: Vallocchia di Monza 5.5.
ASSISTENTI: Darwish di Milano e Facchinetti di Lovere.
AMMONITI: Candeliere (G), Chiodi (G), Zucchi (G), Miele (G)
ESPULSO: 7′ Caon (G)

LE PAGELLE

GAVIRATE
Chiodi 6 Non è impegnato a fare gli straordinari e tutto sommato se la cava bene. Qualche uscita è da rivedere; spiazzato ma incolpevole sullo splendido gol di Losa.
Grippo 6.5 Ha buona corsa e tanta voglia di mettersi in mostra. Cerca di mettere gas sulla corsia di destra, e verso lo scadere ha l’occasione di raddoppiare di testa, ma l’incornata è troppo debole. Profilo da tenere d’occhio.
Bianchi 6.5 Buona prova la sua. Nella prima frazione spinge a dovere e con Tartaglione c’è buona intesa. Nella ripresa non parte a raffica, ma pian piano cerca di portare i suoi in profondità con grandi sgaloppate. (40′ st Seno sv).
Legnani 6 Suo il primissimo tiro in porta, a centrocampo cerca di mettere pulizia. Nel primo tempo soffre un po’ il gioco di Scaccabarozzi, mentre nella ripresa appare più sicuro.
Pescara 6 Alterna giocate spettacolari con errori grossolani. L’accoppiata con Candeliere funziona, ma deve migliorare negli appoggi e nella fase di possesso.
Candeliere 6.5 Vero faro della retroguardia varesotta. Spesso e volentieri aiuta i compagni che vanno un po’ in affanno, specie sulle incursioni guidate da Bovis. Gara pulita e senza sbavature.
Tartaglione 7 Gelido dal dischetto e marcatore del vantaggio dei varesotti. È quello che fa vedere i sorci verdi alla retroguardia ospite, specie a Torriani che fatica nel gestirlo.
31′ st Miele 6.5 La classe non acqua e lui mette in campo tutta l’eleganza possibile. Peccato per quel passaggio mancato allo scadere da parte di Seno…
Caon 4.5 Lascia il campo dopo soli 7′ di gioco per l’ingenuità su Bovis; forse il rosso è sembrato eccessivo, ma da un classe 1990 non ci si aspettano certe sviste.
Rocca 6 Non commette errori vistosi e parte anche con la quinta ingranata, provando diverse incursioni. Nella ripresa si lascia sopraffare da Torriani ed Esposito non scegliendo sempre bene i tempi di gioco. Tutto sommato la prova è sufficiente. (14′ st Zucchi 6).
Mondoni 6 Con l’espulsione di Caon è costretto ad arretrare per dare man forte al centrocampo. Dopo mezz’ora in ruolo riadattato lascia il campo per lasciare spazio a un centrocampista.
33′ Comani 6 Entra per rimettere equilibrio in mezzo al campo e lo fa discretamente. Qualche sbavatura c’è e anche qualche errore grossolano. Sullo scadere prova anche un paio di incursioni.
Lercara 5.5 Non entra mai nel vivo della partita e non è mai veramente insidioso. Sbaglia diverse cose apparentemente semplici e si complica un po’ la vita. Certo giocare con l’uomo in meno non aiuta.
19′ st Samb 6.5 Velocità allo stato puro. Sulla sinistra si divora l’avversario e spesso e volentieri salta l’uomo come un birillo. Mette pressione alla retroguardia avversaria fino al triplice fischio.
All. Caon 6.5 Per come si è messa la gara è sicuramente un punto guadagnato. I suoi dimostrano qualità e soprattutto voglia di portare a casa il risultato anche in inferiorità.

LUCIANO MANARA
Fontana 6.5 L’intervento prima del rigore su Tartaglione è miracoloso, mentre sul penalty può poco o nulla. Nonostante sia un 2002 regala solidità al reparto arretrato.
Chakhssi 5.5 Sulla destra fatica più del previsto nel corso del primo tempo, con Tartaglione che spesso e volentieri lo batte in velocità. Meglio nella ripresa, ma pecca in cattiveria.
8′ st Ciappesoni 6 Luci ed ombre. Alterna soluzioni interessanti a sviste clamorose. Cerca comunque di mettere i bastoni fra le ruote alla difesa di casa.
Cotrone 6.5 Nei primi minuti effettua un salvataggio sulla linea che in qualche modo salva il risultato. Galoppa sulla sinistra e a differenza di Chakhssi resiste agli urti dell’avversario. (39′ st Bonfanti sv).
Losa 7.5 Un gol che sembra quasi una magia. Dai 25, forse addirittura 26 metri, calcia una sassata che si trasforma in un eurogol strepitoso. È proprio suo il primo sigillo della squadra in questo campionato. In mediana svolge il suo compito senza commettere sbavature e portando il reparto offensivo a spingersi in avanti.
Torriani 5.5 L’ingenuità sul calcio di rigore pesa come un macigno. Qualche svista di troppo in fase difensiva c’è e spesso Esposito gli deve andare in soccorso. Da rivedere, soprattutto Samb lo annichilisce con la velocità.
Esposito 6.5 Pone sempre rimedio sia ai suoi errori che a quelli dei compagni di reparto. È forse l’unico in grado di frenare il reparto offensivo avversario.
Biaye 6 Parte a spron battuto e nella prima frazione è quello più propositivo assieme a Bovis. Nella ripresa si spegne e commette diversi errorini, specie negli ultimi metri.
Scaccabarozzi 6.5 Nel corso della prima frazione è uno dei migliori in campo. Detta i tempi di gioco e mette ordine a centrocampo. Bene anche in fase di spinta, trova spazi anche quando non ce ne sono.
8′ st Marinaci 7 Solo la traversa gli nega la gioia del gol. Entra con il piglio giusto e mette in seria difficoltà la retroguardia avversaria, soprattutto Pescara.
Conti 6 Offre buoni spunti, quello è indubbio. Gli manca però quel pizzico di spirito in più. Davanti è forse quello che crea meno grattacapi. Sufficienza stiracchiata.
Schiavano 6.5 I calci piazzati sono il suo pane quotidiano. Bravo nel trovare spazi anche quando non ce ne sono, dimostrando un’ottima lettura. (40′ st Resnati sv).
Bovis 6.5 Nei primi 45′ è certamente quello che mette più in difficoltà il Gavirate. Ha un buono sprint e cerca sempre di trovare la miglior soluzione nel minor tempo possibile. Pecca forse negli ultimi metri.
All. Abaterusso 6 Porta a casa un punto che sicuramente non lo accontenta, vista la superiorità numerica dei suoi da praticamente inizio match. Un punto che fa morale, certo, ma ci si aspettava qualcosa in più.

ARBITRO
Vallocchia di Monza 5.5
Gli errori ci sono, quello è indubbio. Se il rosso a Caon risulta assolutamente troppo pesante, il rigore concesso al Gavirate appare generoso. Fatica notevolmente nella gestione di una gara più che tranquilla.

LE INTERVISTE

Rammarico nelle parole di Claudio Abaterusso, tecnico del Luciano Manara: «Onestamente è stata una bella partita in 10 contro 11, peccato perché secondo me abbiamo buttato via i tre punti. Mi dispiace per quel rigore concesso e per non aver finalizzato qualcosa in più. C’è tanto lavoro dietro, tanti schemi provati in allenamento e mi spiace anche di non riuscire a dare spazio a giovani che possono assolutamente trovarsi bene in questa categoria. Noi cerchiamo di dare più fastidio possibile. Mi rendo conto che ho tanti giovani che potrebbero fare bene, ma in partite così diventa difficile e puoi anche abbassare il morale. La particolarità di questo campionato è che tutte le squadre hanno alzato il proprio valore».

Più che amareggiato Cristian Caon, allenatore del Gavirate: «Sono arrabbiato nero. Qualcuno è arrivato inadeguato a questa partita, e per quanto non mi piaccia parlare degli arbitri, un rosso dopo 5 minuti è eccessivo. Credo che in 11 contro 11 sarebbe stata una gara diversa. Federico Caon ha forse detto una parola in più, ma non penso meritasse il rosso diretto. Apprezzo lo spirito di sacrificio dei ragazzi, ma in alcune situazioni mi aspettavo più personalità. Per come doveva essere sono due punti persi, in 10 è ovviamente qualcosa di guadagnato».


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