Bertocchi Federico Trevigliese Eccellenza Giovani
Federico Bertocchi ai tempi delle giovanili biancazzurre

A due settimane dall’inizio del campionato è sempre difficile estrapolare dei dati significativi sulla questione dei Giovani in Eccellenza,  sulle caratteristiche e l’andamento delle varie squadre. La seconda giornata però può già offrire qualche spunto di riflessione, soprattutto sulla questione dei fuoriquota e dei giovani in generale. Prima di affrontare il tema prendendo in esame la totalità della categoria di Eccellenza, vediamo come in ogni Girone le società hanno deciso di dar spazio alle nuove leve.

Partendo dal Girone A, dove l’età media dei titolari del secondo weekend di campionato è stata di 22,6 anni, il Verbano si aggiudica la palma di squadra più giovane (20,6 anni) schierando una formazione composta esclusivamente da giocatori nati tra il 1997 e il 2002. All’altro estremo troviamo invece la Rhodense, il cui undici di partenza scelto in vista dello scontro con il Mariano ha raggiunto l’età media di 24,6 anni. Due scelte opposte dunque, ma entrambi vincenti dato che sia la formazione di Celestini che quella di Raspelli hanno dato continuità ai successi della prima giornata, mantenendo così il passo del Busto 81 e della sorpresa Settimo Milanese. Per quanto riguarda la Rhodense bisogna inoltre spendere un paio di parole su Bianchi, classe 2001, una delle possibile stelle del girone, a segno nel match di Domenica e convocato nella Rappresentativa Regionale Juniores. Tra le altre squadre bisogna infine menzionare l’Alcione che nel pareggio esterno per 2-2 contro la Sestese è stata l’unica società a schierare ben sei Under fin dal calcio d’inizio.

Nel più vecchio Girone B i numeri si alzano e l’età media totale tocca i 23,6 anni, un dato influenzato sicuramente dai 26,8 anni della formazione scelta da Curti, allenatore del Sant’Angelo, per affrontare la Vis Nova in trasferta. A bilanciare la statistica troviamo invece il Cologno che contro la capolista AC Leon ha schierato un undici di partenza dall’età media di soli 20,5 anni e caratterizzato dalla stretta forbice di giocatori nati tra il 1998 e il 2000, fatta eccezione per il venticinquenne Speranza. La decisione di dar spazio a così tanti giovani, però, non è bastata a Di Napoli né per evitare il secondo k.o di stagione né per togliersi lo sfizio di esser stato l’allenatore ad aver puntato di più sugli Under dato che Boldini, tecnico dell’Olginatese, ha deciso di schierarne ben sette in occasione della sfida casalinga con l’AlbinoGandino, ottenendo, tra l’altro, i primi tre punti in campionato. Per quanto riguarda i nomi da tener d’occhio uno di questi può essere Bertocchi, autore del gol vittoria della Trevigliese sulla Pontelambrese.

Il Girone C, infine, con un’età media dei titolari della seconda giornata pari a 23,5 anni non si scosta di molto dal Girone B, ma si mette in evidenza per altri motivi. In quest’ultimo girone infatti è importante sottolineare come, delle 16 squadre partecipanti, soltanto Governolese, San Lazzaro e Chiuduno Grumellese abbiano deciso di puntare su più di tre Under fin dal primo minuto. Tra queste, paradossalmente, il San Lazzaro di Ghirardi e la Chiuduno Grumellese di Gusmini hanno dato vita allo scontro più giovanile dell’Eccellenza, con il primo che ha schierato ben cinque fuoriquota e il secondo che ha messo in campo una formazione dall’età media di 20,9 anni, la più giovane del girone. Tra i pochi Under titolari in questa seconda giornata occhio a Bruni, portiere 2001 dell’Offanenghese, protagonista nello 0-0 contro il CazzagoBornato e convocato nella Rappresentativa Regionale Juniores. A chiudere il discorso sul Girone C troviamo infine il Telgate di Pala che per superare il Forza E Costanza ha schierato l’undici titolare più esperto del weekend (25,8 anni).

Confrontando i dati emersi dai vari gironi si possono dunque tirare le somme di questa seconda giornata di campionato. Il Girone A si aggiudica il titolo di girone dei giovani, staccando gli altri dal punto di vista dell’età media, mentre il Girone B può essere definito il girone degli estremi. Qui infatti si possono trovare sia la formazione più giovane di tutta l’Eccellenza, ovvero quella del Cologno, sia la più esperta, cioè l’undici titolare del Sant’Angelo. Il Girone C infine si presenta come quello più “vecchio”, non solo per il dato dell’età media, ma anche per il poco spazio concesso agli Under nelle formazioni di partenza dei vari match.

Puntare sui giovani è sempre un dilemma, vedremo però se nel corso della stagione le squadre di Eccellenza decideranno di puntare sulla loro freschezza o se preferiranno affidarsi a giocatori più esperti.