Daniele Sorrentino, Breno
Daniele Sorrentino, Breno

Una vera e propria “remuntada”, dal sapore di Play-off. Il Breno ha sbancato Governolo ed ha guadagnato l’accesso matematico agli scontri da dentro fuori, la cosiddetta ultima spiaggia per tentare il salto in D. Quello tra i Pirati del Mincio ed i camuni è stato un confronto paradossale, che si potrebbe dividere in due tempi: una prima parte, dalla durata di settanta minuti circa, in cui gli uomini di Graziani hanno brillato in lungo e in largo, prendendo le distanze prima con Mariani – colpo di testa da corner – e poi con Ghirardi in avvio di ripresa. Un 2-0, questo, apparso come legittimo e apparentemente definitivo, come se si attendesse solo il fischio finale. Apparentemente, dicevamo. Perché vi è una seconda parte, invece, della durata di venti minuti circa, di marca granata. I mantovani si sono spenti, come se la benzina fosse giunta al capolinea. Il Breno ne ha approfittato, offendendo con più facilità e facendo capire che ce n’era ancora. Eccome. Il tentativo di Ghidini, limato in tuffo da Gottardi, è risultato essere il preludio alla rimonta bresciana. Nardi si è fatto portavoce di essa, dimezzando le distanze con un destro in area che ha trovato una deviazione fortuita. Melchiori, dalla panchina, sfruttando l’inserimento che ha nelle sue corde, l’ha impattata poco prima del novantesimo. Sorrentino, al ventesimo sigillo in stagione, con la Governolese tutta volta all’attacco, l’ha ribaltata calando il tris della vittoria. Game, set and match, come se nulla fosse; in un lampo, nella bellezza di undici giri di orologio, recupero compreso. ‹‹Una vittoria di carattere e di cuore, perché la Governolese ci aveva messo sotto per gran parte dell’incontro›› ha commentato a caldo il tecnico granata, Tacchinardi. Di cuore, di carattere, di una squadra che desiderava fortemente garantirsi l’accesso ai play-off. E così è stato per il Breno, che tra due settimane si giocherà un piazzamento contro il Telgate. Una beffa, invece, per la Governolese. La benzina finita troppo presto, forse credendo di aver già portato a casa il risultato. Così non è stato.

GOVERNOLESE-BRENO 2-3
RETI (2-0, 2-3): 39’ Mariani (G), 13’ st Ghirardi (G), 39’ st Nardi (B), 44’ st Melchiori (B), 50’ st Sorrentino (B).
GOVERNOLESE (4-3-1-2): Gottardi 6.5, Gambardella 6.5, Busatto 6.5 (47’ st Salerno sv), Bianchi 6.5, Chiari 7, Mariani 7, Chiarini 7, Micheloni 6.5 (18’ st Pernigotti 6), Ghezzi 6.5 (22’ st Piras 6), Lauricella 7.5, Ghirardi 7 (42’ st Todeschi sv). A disp. Conti, Vitruk, Boldrini. All. Graziani 7.
BRENO (4-3-1-2): Serio 7, Kamal (C) 7, Ndiour 6.5, Minotti 6.5 (33’ st Melchiori 8), Sorteni 7, Ghidini 6.5, Belotti 6.5 (1’ st Martinazzoli 7), Masperi 6.5, Sorrentino 7, Nardi 7.5 (40’ st Zagari 6.5), Tanghetti 6.5. A disp. Scarpellini, Marku, Arici, Pisa, Szafran. All. Tacchinardi 7.
ARBITRO: Esposito di Ercolano 7.

GOVERNOLESE
Gottardi 6.5 Ci mette una pezza su Ghidini.
Gambardella 6.5 Cambio di passo in avvio sull’out di destra. Corsa e fiato.
Busatto 6.5 Solido a sinistra.
Bianchi 6.5 Inserimento costante.
Chiari 7 Difende con esperienza. Scivolata salvifica su Sorrentino.
Mariani 7 La sblocca sul secondo.
Chiarini 7 Nel primo tempo è il più pericoloso col tiro da fuori. Si spegne nel finale.
Micheloni 6.5 Gara intelligente.
Ghezzi 6.5 Di sponda e lungimiranza.
Lauricella 7.5 In continuo movimento, mai domo. Mina vaganti sulla trequarti.
Ghirardi 7 Raddoppia e firma valicando anche Serio. Rete però vana nel finale.
All. Graziani 7 Prestazione brillante. Ultimo quarto d’ora fatale, a secco di benzina.

BRENO
Serio 7 Colpo di reni su Chiarini. Super su Lauricella. Tiene a galla i suoi.
Kamal 7 Il cuore del capitano.
Ndiour 6.5 Soffre in avvio, cambia passo.
Minotti 6.5 Ci mette l’anima.
Sorteni 7 Ha ancora benzina nel finale, e la sfrutta a dovere in fase offensiva.
Ghidini 6.5 Straordinari.
Belotti 6.5 Qualche pallone perso.
Masperi 6.5 Non molla un centimetro.
Sorrentino 7 Poteva mancare la sua firma?! Vale tre punti. E sono venti.
Nardi 7.5 La sua qualità per la superiorità numerica. Il destro della speranza.
Tanghetti 6.5 Si desta nel finale, quando ai suoi serve la zampata per far male.
All, Tacchinardi 7 Finale al cardiopalma. Azzecca i cambi, vittoria di carattere.