18 Giugno 2021

Il Collegio di Garanzia del Coni respinge il ricorso di Antonio Aiello: confermata la squalifica di 4 anni

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Nella riunione di oggi, 13 maggio, i giudici del Collegio di Garanzia del Coni non hanno esaminato solo il ricorso presentato dalla Lazio riguardo alla partita con il Torino ma – tra le altre udienze – si sono occupati anche della vicenda relativa ad alcune gare “sospette” di Serie D della stagione 2018/19 che hanno interessato dei club toscani.
Quattro i ricorsi dichiarati inammissibili, tra cui quello presentato dall’attuale allenatore del Milano City Antonio Aiello, che ha visto confermarsi anche nell’ultimo grado di giudizio i quattro anni di inibizione comminati dal TFN lo scorso gennaio.

Ecco l’estratto della sentenza firmata dal presidente Franco Frattini
al R.G. ricorsi n. 43/2021, presentato, in data 12 aprile 2021, dal sig. Antonio Aiello nei confronti della Procura Federale della FIGC, della Procura Generale dello Sport presso il CONI, della Federazione Italiana Giuoco Calcio, della Lega Nazionale Dilettanti, nonché nei confronti dei sigg. Enrico Cerbella, Claudio Ferrarese, Andrea Macchetti, Sergio Lazzarini, Mirko Garaffoni, Marco Masi, Leonardo Bambini, Tommaso Volpi, Davide Bianchi, Renato Vagaggini e delle Società USD Levico Terme, ASD Sporting Club Triestina, USD Pianese SSD S.r.l. e C.S. Scandicci 1908 S.r.l. Polisportiva Dilettantistica, per l’annullamento, previa sospensiva, della decisione n. 084/CFA/2020-2021 della Corte Federale d’Appello della FIGC – Sezioni Unite, resa il 10 marzo 2021 e depositata in data 11 marzo 2021, con la quale, nel respingere il reclamo del suddetto ricorrente avverso la decisione n. 93/TFN-SD 2020-2021 del Tribunale Federale Nazionale – Sezione Disciplinare, è stata confermata, in capo allo stesso ricorrente, la sanzione di quattro anni di squalifica, per l’infrazione disciplinare di illecito sportivo di cui all’art. 7, commi 1 e 2, del previgente Codice di Giustizia Sportiva.

Riuniti i ricorsi di cui in epigrafe per connessione oggettiva.
Dichiara inammissibile il ricorso n. 43/2021, presentato dal sig. Antonio Aiello.


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