5 Agosto 2020 - 13:05:37

Leon – Vis Nova Eccellenza: Ferrè da oscar, Mastrolonardo primo stop

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Al triplice fischio a Lesmo è solamente un ruggito quello che esce dal campo di via Petrarca, visto che dopo una lunga e intensa battaglia i leoni sono riusciti ad avere la meglio sulle fortissime lucertole. Nel momento forse più caldo del campionato, a Lesmo va in scena un sentitissimo derby Brianzolo tra la slanciatissima Leon di Motta, reduce dalla prestigiosa vittoria in rimonta sul campo del Sant’Angelo, e la capolista Vis Nova guidata saldamente da Mastrolonardo che si presenta all’appuntamento orfana di alcuni suoi pilastri, come Caruso e Cavalli. Fin da subito si capisce che la gara sarà aperta perchè le due squadre approcciano al match a viso aperto, dando subito alla partita un ritmo alto e piacevole. Fin dai primissimi minuti è la formazione di casa a prendere in mano la partita spingendosi in avanti grazie alla pressione attuata dal tridente Paparella-Ferré-Bonseri. Viste le premesse non ci vuole molto per vedere il risultato sbloccarsi: al 7’ infatti Papparella viene innescato dalle retrovie e scappa sull’out mancino; una volta in area l’ex Pro Sesto viene spinto in maniera molto grossolana e plateale da Fossati. Per il direttore di gara non ci sono dubbi, è calcio di rigore. Dagli undici metri si presenta Biraghi che, con un delizioso quanto rischioso cucchiaio, spiazza Formentoni e porta avanti i suoi. Il gol subito sveglia dal torpore iniziale i neroverdi, che iniziano a proporsi in avanti con più fiducia. Al 13’, poi, dagli sviluppi di un calcio di punizione battuto velocemente in mezzo al campo, la sfera arriva a Ferrari sulla sinistra che dalla trequarti disegna una bella traiettoria che trova la zuccata vincente di Tremolada sul secondo palo, lasciato colpevolmente libero di saltare dalla coppia Cusaro-Calloni. Sul punteggio di parità la gara diventa bellissima con occasioni da una parte e dall’altra. Poco prima della mezz’ora è nuovamente la Vis Nova a rendersi molto pericolosa. La squadra di Mastrolonardo fraseggia divinamente sulla sinistra, un’azione partita dai piedi di Molteni e, grazie alla partecipazione di Ferrari e Orellana, il prodotto del settore giovanile del Lecco si ritrova in area per la conclusione, ma sul più bello il suo tiro viene murato dalla difesa Orange. La Leon in questo momento sembra essere un po’ in difficoltà, ma nel finale di frazione ecco che la squadra di Motta torna ad alzare i giri del motore e sfiora in due occasioni la rete del vantaggio. Prima, al 36’, Mari da destra fa partire un grande traversone che pesca Paparella tutto solo sul secondo palo, ma l’attaccante classe 2001 strozza troppo la conclusione e manda a lato; al 41’, poi, è capitan Bonseri a far correre sulla schiena dei neroverdi un brivido di paura, quando la sua bella girata di testa termina di un niente a lato della porta di Formentoni. Nella ripresa il match non perde d’intensità, ed è subito la Leon a prendere in mano le redini del gioco. La Vis Nova sembra soffrire la grande intensità e fisicità messa in campo dai vimercatesi. Al 5’, però, la formazione ospite trascinata dall’ispirazione di Orellana si rende pericolosa dalle parti di Perego. Il folletto neroverde, prima scherza con Mari, poi una volta in area disegna una strana traiettoria ad uscire che sfiora la parte alta della traversa terminando, però, di poco alta. La risposta della Leon, però, non si fa attendere e due minuti più tardi solo il palo nega a Pappardella la gioia del gol. L’esterno taglia benissimo sul primo palo calciando sul palo un corner velenoso disegnato da sinistra da Biraghi. La Leon resta in pressione e un minuto più tardi si ripone di nuovo con pericolosità in avanti. La corsia di sfondamento è sempre la sinistra, ma il protagonista questa volta è Calloni che palla al piede si mette in proprio e in area semina il panico arrivando a cercare un gol di punta dal forte sapore di calcio a 5, ma sul più bello l’intervento di Fossati, a Formentoni battuto, non muta il risultato. Ma, forse, nel momento migliore della squadra di Motta ecco che la squadra Orange è costretta a rimanere in inferiorità a causa del rosso diretto che il direttore di gara sventola a Biraghi a causa di un duro intervento a metà campo su Bosisio. Passano però pochi minuti e la parità numerica viene ristabilito visto che Dugnani, appena ammonito, al 14’ ferma in modo irregolare Bonseri lanciato in campo aperto: per il direttore di gara è secondo giallo ed espulsione. Al 22’, dopo un periodo di stasi dovuto alle due espulsioni, ecco che la gara torna ad accendersi con la formazione Orange vicinissima al raddoppio: Leotta scippa di forza il pallone dai piedi di Molteni e di prima serve Ferrè in campo aperto, l’ex Zingonia piuttosto che cercare l’uno contro uno con Formentoni calcia da fuori mandando a lato un’enorme chance. L’inerzia a questo punto si sposta dalla parte dei padroni di casa che un minuto più tardi, sempre con Ferrè vanno nuovamente vicini al vantaggio. Questa volta l’attaccante vimercatese s’incarica di una punizione da posizione defilata che calcia verso la porta, un tentativo di per sé innocuo reso pericoloso da un Formentoni di certo non perfetto che non trattiene la sfera che colpisce la traversa e termina fuori. La gara a poco meno di venti minuti dal termine è bellissima, con l’incertezza a governare la partita. Al 29’ Ferrè si fa perdonare dei due errori con un sinistro terrificante dal limite. Tutto nasce da una palla lanciata in avanti alla ricerca di Pappardella che ingaggia un bel duello tutto fisico con De Lisio Ad avere la meglio è proprio il classe 2001 che in qualche modo serve l’accorrente Ferrè che dal limite non perdona. Sotto di un gol, però, la Vis Nova non si scoraggia e ritorna a testa bassa in avanti alla ricerca del gol del pareggio. Al 37′ gli sforzi dei ragazzi di Mastrolonardo vengono premiati, quando un cross da sinistra trova La Fauci sul secondo palo che da distanza ravvicinata schiaccia verso la porta trovando la super parata di Perego, la sfera però non termina fuori ma sbatte sulla traversa e torna in campo dove si avventa Pagin che in stirata agguanta il pari. Ma per la Vis Nova non c’è nemmeno il tempo  di esultare che sul ribaltamento di fronte la Leon torna avanti. Riminucci con classe ed eleganza sfonda sulla corsia di destra, arriva sul fondo e intelligentemente scarica indietro trovando Ferrè tutto solo a centro area che non sbaglia. Sul punteggio di 3-2 e con pochi minuti ancora da giocare la Vis Nova si riversa completamente in avanti alla disperata ricerca del pareggio. Questa volta però la fortuna e la sorte non aiuta i nero verdi che dopo quasi 100 minuti di lotta agonistica sono costretti ad alzare bandiera bianca per la prima volta in stagione.

AC LEON 3
VIS NOVA 2 
RETI: 8′ rig. Biraghi (A), 13′ Tremolada (V), 29′ st Ferrè (A), 37′ st Pagin (V), 38′ st Ferrè (A).
AC LEON (4-3-3): Perego 6, Mari 6.5, Calloni 6.5, Leotta 7.5, Scaccabarozzi 7, Cusaro 6.5, Ferrè 8 (40′ st Cereda sv), Achenza 7, Bonseri 7 (44′ st Schiavo sv), Biraghi 5, Paparella 7 (31′ st Riminucci 6.5). A disp. Vavassori, Arensi, Moreo, Benedetti, Rovati, Bourmila. All. Motta 7.5.
VIS NOVA (4-3-2-1): Formentoni 6, Boga 6 (35′ st Riboldi sv), Dugnani 5, Molteni 7, De Lisio 6, Fossati 5.5, Orellana Cruz 7.5 (35′ st Della Torre sv), Proserpio 7, Bosisio 6 (21′ st La Fauci 6), Ferrari 6.5 (17′ st Pagin 7), Tremolada 7.5. A disp. Ghirlandi, Bianchimano, Viganò, Chiucchiolo, Ferrario. All. Mastrolonardo 7.
ARBITRO: Vicardi di Lovere 7.
ESPULSI: 11′ st Biraghi (A), 14′ st Dugnani (V).

PAGELLE LEON

Perego 6 Sui gol subiti non ha colpe, per il resto non viene mai chiamato a grossi interventi.

Mari 6.5 Prova molto attenta e ordinata. Rispetto al solito non si stacca troppe volte in avanti, tiene bene la posizione senza soffrire particolarmente.

Calloni 6.5 Adattato a terzino a causa del forfait di Corti, mette in mostra una buona gara. Positivo e propositivo in fase di spinta.

Leotta 7.5 In mezzo al campo è ovunque. Pressa e ringhia su ogni pallone come un vero mastino, nell’economia del match è stato il vero uomo in più a disposizione di Alberto Motta.

Scaccabarozzi 7 Prima vera partita da titolare con la maglia Orange. Mostra con Cusaro subito grande affinità: efficace quando serve buon piede in fase di impostazione.

Curaro 6.5 In marcatura davvero poco da dire, contiene Bosisio con relativa facilità. A volte però con la palla tra i piedi va in difficoltà.

Ferré 8 Dopo un primo tempo in cui sostanzialmente galleggia senza riuscire ad entrare in partita, nel finale di gara diventa devastante. Sua la doppietta che regala i tre punti alla Leon.

Achenza 7 Solita grande prova fatta di corsa e qualità in mezzo al campo. Agisce spesso come raccordo tra i reparti e lo fa con tanta personalità.

Bonseri 7 Serviva una partita diversa rispetto al solito. Sveste i panni di spietato bomber per mettere la sua intelligenza tattica al servizio della squadra: fondamentale il suo supporto per l’equilibrio Orange dopo l’espulsione di Biraghi.

Biraghi 5 Sblocca la partita con un delizioso cucchiaio dal dischetto che in pochi avrebbero il coraggio di fare. Macchia la sua prestazione venendo espulso per un contatto molto ruvido in mezzo al campo nel momento migliore dei suoi.

Paparella 7 Altra grande partita per lui. Sulla sinistra crea diversi grattacapi alla difesa neroverdi. Bellissimo lo scontro corpo a copro con De Lisio sull’azione che porta al gol del 2-1 di Ferrè.

All. Motta 7.5 Serviva una Leon operaia e rapace e una Leon operaia e rapace ha avuto. Il primo ad incitare nei momenti di difficoltà, bravo nel leggere la partita. Con un gruppo così siamo sicuri che si punti solo ai playoff?

PAGELLE VIS NOVA

Formentoni 6 Subisce tre gol senza poter intervenire su nessuno. Oltre a questo esattamente come Perego viene chiamato alla normale amministrazione.

Boga 6 Gara di ricorsa. Dalla sua parte la corsia Paparella-Calloni spinge parecchio e lui vive una domenica in costante affanno.

Dugnani 5 Spesso in ritardo e fuori posizione. Molto ingenuo il fallo che gli fa arrivare il secondo giallo pochi minuti dopo che la sua squadra aveva ottenuto la superiorità numerica.

Molteni 7 In mezzo al campo è semplicemente fantastico: sempre al posto giusto al momento giusto. Sbaglia un numero irrisorio di palloni giocati ed è sempre nel vivo dell’azione.

De Lisio 6 Buona partita la sua dal punto di vista caratteriale, ma sul gol che porta al 2-1 della Leon legge male il lancio lungo dalle retrovie, prima, poi perde il duello fisico contro Paparella, il che è insolito.

Fossati 5.5 Partita discreta, non è chiamato a grossi interventi. Molto ingenuo per uno con la sua esperienza il fallo da rigore causato ad inizio gara su Paparella.

Orellana Cruz 7.5 S’accende e si spegne con enorme continuità, ma quando ha la palla tra i piedi è semplicemente devastante con la sua tecnica.

Proserpio 7 In mezzo al campo come di consueto è una piovra. Gioca di fatto a tutto campo senza mai far mancare il suo apporto in entrambe le fasi di gioco della formazione neroverdi.

Bosisio 6 si muove tanto sul fronte offensivo senza però mai riuscire ad impensierire seriamente la retroguardia Orange

Ferrari 6.5 Si vede che ha delle buone doti, manca però un po’ di carattere per essere protagonista in gare di questo peso.

Tremolada 7.5 Il migliore della formazione di Mastrolonardo. Inizia da esterno e sigla il pareggio con una bella schiacciata di testa. Nella ripresa si mette a fare il play in mezzo al campo dando molto ordine alla manovra.

All. Mastrolonardo 7 Considerando le assenze prepara la gara molto bene. La Vis Nova non si snatura e, anzi, gioca il suo solito calcio molto avvolgente e divertente. Oggi più di altre volte alcune ingenuità sono costate care.

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