16 Maggio 2021

Lumezzane-Atletico Castegnato Eccellenza: Pesce sguazza nell’acquitrino del Saleri, il Lume risale la corrente

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Sotto il diluvio universale, tra le acque agitate del Tullio Saleri, ecco Pesce. Nella quarta giornata del torneo d’Eccellenza in formato ridotto l’ha spuntata il Lumezzane per una sola rete a zero. A decidere il match nella ripresa un acuto di Simone Pesce, autore di una grandissima partita, che nella ripresa ha beccato l’angolo giusto per portare in vantaggio i suoi fino al termine del match. Sotto un acquitrino, il Castegnato lascia quindi il Tullio Saleri senza punti dopo 3 partite di fila a punteggio pieno. Rimane comunque in seconda piazza, raggiunto dalla Zingonia Verdellino, ma si vede scavalcato al primo posto dalla Leon per un punto. Partita comunque vibrante al Saleri, molto tirata e rientrante fra quelle – per entrambe – assolutamente da non steccare. La tensione regna sovrana. In un campionato così corto gli scontri diretti hanno un peso ben specifico e difatti non a caso ad avere la meglio è stata la formazione di Marius Stankevicius. Il Lumezzane doveva per forza far risultato per non perdere contatto con le prime e nella gara che contava ha proposto tutta l’esperienza dei suoi giocatori migliori, andando a gestire i ritmi del match e portandosi a casa l’intera posta in palio con il minimo scarto.

Tensione. Entrambe le formazioni sanno che l’occasione è propizia per assestare un colpo importante in ottica primato, e pertanto sono ben consapevoli di non poter sbagliare. Ma se il Castegnato poteva contare su 3 successi di fila come ipoteca, il Lume era di fronte ad un vero e proprio spareggio. E forse l’errore di Pretti è stato tutto qui: lasciare l’iniziativa ai padroni di casa per cercare di risolverla in contropiede. Ma la squadra di casa, forte dei suoi interpreti, non ha più perso il pallino del gioco lasciando di fatto solo le briciole al Castegnato, ammutolito in fase di costruzione da un Dadson stratosferico. Con la difesa composta al centro da Politti e Pinton, e sui lati da Zugno e Villa, per tutta la prima frazione Kaloudis è stato una sorta di spettatore non pagante. Nel mezzo Pesce e Dadson alzavano le palizzate, mentre Caracciolo poteva contare su Franchi alle spalle e Serpelloni ed Inverardi sulle corsie esterne. Insomma il 4-3-3 ospite di fronte a questa compatta testuggine non ha potuto molto: Rusconi, dietro a Sinigaglia e Valente, non accendeva mai la lampadina. Ghidini, Veron e Gaye nel mezzo erano surclassati dalla mediana ospite e a salvarsi è stato solo il reparto arretrato, con Capelli e Coly su tutti. Il resto del primo tempo è stato un monologo valgobbino, con l’iniziativa sempre nei piedi dei locali e gli ospiti sulla difensiva. Alla mezzora break per una bomba d’acqua, dopo la quale si riprende con l’unico sussulto al tramonto di frazione che ha visto Coly atterrare Caracciolo dal limite e rischiare il rigore. Caracciolo si incarica di battere e prende l’incrocio, poi Chini respinge malissimo e per poco non la butta sui piedi di Pinton per la frittata finale. In qualche modo comunque il Castegnato si è salvato proprio sullo scoccare del duplice fischio.

Pesce fuor d’acqua. Nella seconda frazione ancora Lume e poco Atletico, con la squadra di Stankevicius che non evidenzia un calo come nelle scorse uscite. In apertura l’Airone va in gol ma viene fermato da un offside, così come Franchi nel primo tempo prima di uscire per un problema muscolare. Poi il gioco propositivo del Lume è premiato circa all’ora di gioco con un gran gol di Pesce, che finalizza alla perfezione una grande azione sulla destra di Inverardi, apparecchiata poi in ultimo da Caracciolo. È il gol tanto aspettato da Dadson e soci. Da quel momento in poi il Lume regge e non soffre particolarmente la controffensiva viola, nemmeno una volta entrato Marrazzo. Sulla destra invece Iverardi continua a seminare il panico e per poco non otteneva anche il rigore per l’ennesimo tentativo maldestro di Fossati sulla sua iniziativa. Fatto sta che l’Atletico non sfonda, il Lume regge e raddrizza un campionato che – in caso di mancata vittoria – sarebbe iniziato ad essere in salita. La prossima è a Vimercate, nella fossa dei leoni. Ma il Lume è lì, distante solo 3 passi.

Lumezzane-Castegnato Eccellenza: l’Airone Caracciolo durante le partita valida per il quarto turno di campionato.

IL TABELLINO

LUMEZZANE VGZ-ATL. CASTEGNATO 1-0
RETI: 17’ st Pesce (L).
LUMEZZANE VGZ (4-2-3-1): Kaloudis 6, Zugno 6.5, Villa 6, Politti 6.5, Pinton 6.5, Pesce 7.5, Inverardi 7, Dadson 7, Caracciolo 6.5 (26’ st Razzitti 6), Franchi sv (21’ st Minotti 6), Serpelloni 6 (20’ st Giosu sv). A disp. Agliardi, Stankevicius, Paderno, Fattori, Straolzini, Callegari. All. Marius Stankevicius 6.5.
ATL.CASTEGNATO (4-3-3): Chini 5.5, Rossetti 6, Fossati 6, Veron 5 (5’ st Piantoni 6), Coly 6, Capelli 5.5, Gaye 6 (45’ st Tettamanti sv), Rusconi 6, Sinigaglia 5.5 (10’ st Marrazzo 6), Ghidini 5.5, Valente 5.5. A disp. Barresi, Cavagnis, Morè, Zanotti, Marcandelli, Bontempi. All. Stefano Preti 5.5.
ARBITRO: Livigni di Palermo 6.
ASSISTENTI: Damato di Milano e Parisi di Busto.
AMMONITI: 35’ pt Dadson (L), 43’ pt Coly (C), 1’ st Caracciolo (L), 2’ st Ghidini (C), 18’ st Fossati (C), 23’ st Rusconi (C), 32’ st Pinton (L), Marrazzo (C), 34’ st Rossetti (C), 48’ st Kaloudis (L).

LE PAGELLE

LUMEZZANE VGZ
Kaloudis 6 Nel primo tempo non ha particolari difficoltà perché il Castegnato non incide più di tanto davanti. Stesso discorso per la ripresa.
Zugno 6.5 Si applica moltissimo: da mezzala è per la seconda volta riadattato ad esterno basso di destra ma lo spostamento non lo disadattata affatto. Fa il suo.
Villa 6 A volte rischia con qualche intervento maldestro, come quando la prende di braccio dando una punizione pericolosa agli avversari. Meglio la ripresa quando viene spostato più avanti.
Politti 6.5 Bene la costruzione dal basso, gestisce il giro-palla con la solita sicurezza e non commette distrazioni fatali. Il reparto regge la valenza viola.
Pinton 6.5 Buoni anticipi sull’uomo, ha tempismo e si concede poche distrazioni. Molto bene, sul pezzo.
Pesce 7.5 Mette l’esperienza al servizio della squadra e dopo un tentativo infruttuoso dalla distanza, estrae il coniglio dal cilindro. Sangue freddo per partite roventi.
Inverardi 7 Dialoga bene con Caracciolo, si propone spesso sulla corsia di destra e pressa col giusto tempismo e la giusta attenzione. Nella ripresa dilaga sulla destra e forse c’era anche un rigore su di lui.
Dadson 7 Solito mastino a centrocampo, quasi monumentale. Tantissimi palloni guadagnati che alimentano numerose azioni del Lume. Grande prova.
Caracciolo 6.5 Fa a sportellate in prima linea e rappresenta sempre il punto di riferimento avanzato della squadra. Apparecchia ottimamente per Pesce e Stankevicius lo toglie per preservarlo. (26’ st Razzitti sv).
Franchi sv Il dieci nello spezzone a disposizione ha anche il tempo per segnare, però in offside. Per il resto, il problema muscolare lo costringe al cambio troppo presto.
21’ st Minotti 6 Entra bene, si posiziona dietro a Caracciolo e prova la potenza sulla punizione nel primo tempo. Senza infamia e senza lode, ma con qualche buona intuizione.
Serpelloni 6 Meglio nel primo tempo rispetto alla ripresa, perché dalla sua parte non spinge con continuità nella seconda parte di gara, tuttavia rimane – la sua – una prova generosa e con buoni ripiegamenti per un classe 2000. (20’ st Giosu sv).
All. Marius Stankevicius 6.5 Grande prova della squadra, che nella partita che conta mette sul piatto l’enorme esperienza gestendo ritmi e situazioni per tutto l’arco del match. Stavolta la ripresa non tradisce.

ATL. CASTEGNATO
Chini 5.5 Non sicurissimo in alcune circostanza, mentre non può molto sulla staffilata di Pesce.
Rossetti 6 Non precisissimo quando arriva sul fondo; a volte si prende qualche rischio rischiando di finire la sua gara anzitempo. La sfanga con un po’ di fortuna, per il resto buona corsa.
Fossati 6 Non spinge moltissimo, si limita a gestire la sua zona senza assumersi particolari responsabilità. Sente il match.
Veron 5 Ha poche opportunità per mettersi in luce, i rifornimenti scarseggiano e spesso è marcato bene. Dettare i ritmi contro il Lume nel mezzo non è facile.
5’ st Piantoni 6 Si spende molto per la causa, dà un buon apporto appena entrato in campo.
Coly 6 Ci mette la solita veemenza dietro e per questo riesce a contenere l’Airone. Rischia un po’ quando si becca il giallo, ma per il resto è una sicurezza.
Capelli 5.5 Si fa saltare da Razzitti con troppa facilità nella ripresa, sembra che non ne abbia più nel finale. Versa tutta la birra in corpo che ha.
Gaye 6 Lotta molto in mezzo al campo e con grande intelligenza rompe spesso il gioco avversario per assestare un po’ le fila dei suoi. Il suo apporto non manca. (45’ st Tettamanti sv).
Rusconi 6 Buona verve, con tanto di tacchetti sull’avversario di turno per ribadire la sua fisicità. Non male nel complesso il suo contributo.
Sinigaglia 5.5 Non ha molti spunti per spezzare gli equilibri, lotta molto ma la gara è molto chiusa dalle sue parti e lui fa quel che può.
10’ st Marrazzo 6 Entra bene e crea quel dinamismo che era mancato in precedenza davanti. Non gli riesce il miracolo.
Ghidini 5.5 Non al meglio della condizione, si prodiga ma il suo arco è primo dei dardi giusti. Partita un po’ sottotono.
Valente 5.5 Il bomber stavolta è nella tenaglia difensiva valgobbina dalla quale non sempre riesce ad uscirne. In ombra.
All. Stefano Preti 5.5 Bastava non perdere e pertanto ha preferito lasciare l’onere e l’onore della manovra al Lumezzane. Per il resto la squadra ha retto per una buona ora di gioco prima di capitolare. Il gioco però latitava. Un po’ di tensione?

ARBITRO
Livigni di Palermo 6
Buona la gestione dei cartellini per tenere sempre sotto controllo l’emotività della partita. Non era facile gestire una gara così tirata, ci sono episodi dubbi e forse un rigore ai padroni di casa.

Il match winner Simone Pesce in azione palla al piede nella gara contro il Castegnato che l’ha visto essere tra i protagonisti assoluti.


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