16 Maggio 2021

RC Codogno Eccellenza, D’Aniello: «Lotteremo fino in fondo per il titolo»

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In un campionato così breve, anche la terza giornata può già rappresentare un crocevia importante. È il caso del Codogno, tra le squadre più quotate alla vigilia del torneo, che aveva ottenuto un solo punto nelle prime due partite senza segnare neanche una rete. Pertanto, vincere col Città di Sangiuliano era l’unica opzione per i ragazzi di El Sheikh. Oltre ai tre punti e a una prestazione da formazione di categoria superiore, la nota positiva sono le quattro reti realizzate da giocatori arrivati nel mercato invernale. Mattatore di giornata è stato Vincenzo D’Aniello, ex Agazzanese, che all’esordio da titolare in biancazzurro ha sbloccato la gara già dopo pochi secondi per poi ripetersi in pieno recupero. Cresciuto nelle giovanili del Fanfulla, il classe 1997 ha vestito le maglie di Piacenza, Nibbiano, Vigor Carpaneto, con cui ha vinto un campionato Eccellenza, prima di trasferirsi al Castellana Fontana, dove in un anno e mezzo ha realizzato 29 reti. Ala dal dribbling facile, a cui piace giocare a piede invertito per rientrare e cercare la porta, D’Aniello riesce a dare il meglio di sé quando può sfruttare la sua velocità attaccando lo spazio alle spalle della difesa. L’importanza della vittoria di domenica scorsa risuona nelle parole dell’attaccante: «Per noi vincere era l’unica opzione, altrimenti il distacco dalla testa della classifica si sarebbe fatto troppo pesante per un campionato così breve. Anche dopo le prime giornate non abbiamo mai dubitato delle nostre possibilità: siamo consci del nostro valore e dobbiamo solo continuare dimostrarlo. Loro hanno confermato di essere una grande squadra, molto fisica e con grandi qualità, e averli battuti ci dà ulteriore consapevolezza dei nostri mezzi».

 

Riguardo ai primi mesi alla corte di El Sheikh, racconta: «L’impatto a Codogno è stato ottimo, anche grazie alla società che è ben organizzata. La prima cosa che il mister ha chiesto a noi che siamo arrivati nell’ultimo mese è di inserirci rapidamente per creare un gruppo compatto, componente fondamentale per riuscire a tirare fuori il meglio ogni partita. Non avendo mai giocato in Lombardia, se non nelle giovanili, non sapevo esattamente cosa aspettarmi dal campionato. Mi avevano detto che era più fisico rispetto a quello emiliano ed effettivamente si sta dimostrando così. Alla ripresa degli allenamenti, il primo mese è stato abbastanza faticoso anche per me che sono piuttosto longilineo: ripartire dopo essere stato fermo sei mesi è molto complicato. Credo di non essermi mai fermato così a lungo in tutta la mia vita! Infatti nelle prime due giornate si vedeva che non eravamo al massimo dal punto di vista fisico, invece domenica scorsa si è iniziato a notare un bel passo avanti e questo fa ben sperare per il proseguo del torneo. Inoltre stiamo trovando rapidamente l’amalgama nonostante i tanti acquisti delle scorse settimane».

 

Nel girone ci sono tante pretendenti alla vittoria finale, ma questo non lo spaventa: «Lo trovo bello perché mi dà grande carica sapere che ogni domenica si affronta un avversario importante, dove ogni punto guadagnato o perso può risultare decisivo. Nelle prime due giornate sono mancati i gol, anche se forse meritavamo di più. Dalle prossime partite ci aspettiamo di continuare la striscia positiva che abbiamo aperto col Sangiuliano, anche perché con così poche giornate a disposizione è difficile che si creino grandi distacchi». Riguardo all’assenza del pubblico, D’Aniello rivela: «È sempre bello quando qualcuno viene a vederti giocare e ti fa sentire il suo supporto, anche se in questa categoria non sono gli ottantamila di San Siro. Fortunatamente in questo momento molte partite vengono trasmesse in streaming, e questo ci permette di sentire ugualmente il calore dei tifosi. Inoltre per un calciatore è sempre importante avere l’opportunità di rivedersi a freddo, aiuta tantissimo a migliorare aspetti come il posizionamento e i movimenti. In campo capita di leggere male alcune situazioni perché si ha una percezione errata dettata dalla prospettiva».

 

La bontà del mercato biancazzurro è stata sottolineata anche da El Sheikh: «Abbiamo mantenuto tutto il gruppo iniziale, aggiungendo giocatori importanti che hanno reso la rosa ancora più competitiva. Tutti i nuovi arrivati si sono inseriti subito essendo persone serie e professionali. Ora mi aspetto che col passare delle giornate migliori anche l’alchimia della squadra, specialmente a livello offensivo perché in difesa stiamo già dimostrando una buona compattezza. Abbiamo soltanto bisogno di dare continuità ai risultati».


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