12 Agosto 2020 - 23:21:01

Sant’Angelo – Vis Nova Eccellenza: Caruso nel finale gela il “Carlo Chiesa”

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È bastato un lampo, un guizzo, un classico spunto di “guardiolismo” neroverde alla Vis Nova di Mastrolonardo per uscire dal Carlo Chiesa con il bottino pieno. Tanto rammarico invece per il Sant’Angelo di Domenicali che, ci mette sì tanta volontà peccando però in concretezza e pericolosità. Al Carlo Chiesa di Sant’angelo Lodigiano, la capolista Vis Nova arriva nella tana dei rinati rossoneri, per una sfida dal profumo di gara secca: i tre punti sono vitali per i barasini al fine di rientrare in corsa per il titolo. La prima parte di gara è molto tattica. La squadra Brianzola sembra per un tempo togliersi i suoi panni “spagnoli”, per indossare le vesti di squadra maschia, pronta alla guerra su un campo difficile. Nei primi minuti la gara stenta a decollare e per assistere al primo brivido bisogna attendere il 16’, quando il Sant’angelo si presenta pericolosamente dalle parti di Formentoni con Vaglio che, innescato da Mazzini, prova a concludere da posizione defilata, ma il baby portiere neroverde para in sicurezza. La risposta degli ospiti non si fa attendere e arriva 2’ più tardi quando Cavalli di testa, dagli sviluppi di una bella punizione tagliata di Molteni, gira verso la porta di Frigone con uno strano lob che supera il potere barasino, ma si stampa sulla traversa. Questi due squilli avrebbero la potenzialità di accedere finalmente il match, ma a prevalere è il tatticismo impedendo di fatto alle due squadre di farsi del male. Prima della pausa, però, l’ultimo sussulto è di marca bianconera, con Corona che, servito molto bene da Mazzini, prova a calciare verso la porta ma sul più bello è provvidenziale l’intervento di un sempre attento De Lisio a salvare i suoi. Nella ripresa a partire con più convinzione è la Vis Nova che aspetta la squadra di casa e poi riparte in contropiede. Al 4’, da un’invenzione di Orellana Cruz, Bosisio riceve palla a centro area e prova a superare Frigione con un complicato lob neutralizzato dalla difesa rossonera. Passano pochi ed è sempre il talentino made in vis Nova Orellana Cruz a far venire un brivido al folto pubblico presente al chiesa. Il 7 in maglia bianca scappa a sinistra e mette in mezzo un pallone velenoso sul quale s’avventa Caruso che devia verso la porta, supera Frigione ma il palo gli nega il gol. Il Sant’Angelo sembra essere in difficoltà e al 10’ rischia ancora dietro quando Bosisio sulla trequarti ha tutto il tempo per innescare Caruso nello spazio, che però calcia addosso ad un coraggioso Frigione in uscita. Con il passare dei minuti, però, la foga della Vis Nova sembra calare e così il Sant’Angelo ritorna a prendere fiducia e campo. Al 21’, però, è la squadra Brianzola ha strozzare in gola l’urlo del gol visto che il direttore di gara annulla per fuorigioco un gol a Orellana, innescato alla grande da un bell’assist di Bosisio. Al 24’, però, quasi sul ribaltamento di fronte il Sant’Angelo torna a farsi pericoloso quando Mazzini s’avvita alla grande girando verso la porta un cross Corona, ma sul più bello il tentativo dell’ex Vimercatese e Legnano viene slavato dall’intervento di Ferrario. La risposta della Vis Nova non tarda ad arrivare: Cavalli si mette in proprio e serve il neo entrato Tremolada al limite dell’area che non ci pensa due volte e calcia, ma la sua conclusione è centrale e facile preda di Formentoni. Al 33’ ecco che la capolista graffia e ruggisce gelando il Chiesa. Grande azione manovrata della squadra di Mastrolonardo che fraseggia al limite dell’area fino a quando Orellana non trova un varco strettissimo per l’inserimento di Della Torre che serve al centro l’accorrente Caruso che come un falco taglia sul primo palo e supera Frigione. La risposta di una Sant’Angelo ferito arriva subito con una velenosa punizione di Puccio da posizione defilata che impegna un attento Formentoni che devia in corner. Il gol sembra aver accesso la squadra di Domenicali che si riversa in avanti a pieno regime, scontrandosi però contro il muro neroverdi eretto da De Lisio e compagni. Nei minuti finali ci pensa Formentoni a far correre un brivido a Mastrolonardo, quando al 44’ sbaglia completamente il disimpegno e serve sui piedi Bramante al limite che non ci pensa due volte e calcia dal limite mandando alto. Termina su una punizione di Corona calciata malissimo la gara del Chiesa che vede i Brianzoli festeggiare davanti ad uno stadio completamente in silenzio.

SANT’ANGELO 0
VIS NOVA 1
RETE: 33’ st Caruso.
SANT’ANGELO (4-3-3): Frigione 6, Alpoli 6.5, Cacciatori 6, Puccio 5.5, Scietti 6, Ortolan 6, Marinali 5.5, Gomez 6.5 (23’ st Lazzoni), Mazzini 7 (32’ st Franzese), Corona 5.5, Vaglio 6 (23’ st Bramante). A disp. Minerva, D’Aquino, Lorusso, Arodi, Balzano, Boneschi. All. Domenicali 6.
VIS NOVA (4-3-1-2): Formentoni 6, Boga 6 (29’ st Della Torre 6.5), Ferrario 6.5, Molteni 6 (22’ st Tremolada 6), De Lisio 7, Fossati 6.5, Orellana Cruz 7.5 (44’ st Chiucchiolo sv), Proserpio 7, Caruso 7, Cavalli 6.5, Bosisio 6.5 (29’ st Dugnani 6). A disp. Sancito, Pagin, Riboldi, La Fauci, Viganò. All. Mastrolanrdo 6.5.
ARBITRO: Coradi di Brescia 7.

PAGELLE SANT’ANGELO

Sant'Angelo
Sant’Angelo

Frigione 6 Sul gol non può nulla, per il resto non è mai chiamato a grossi interventi.
Alpoli 6.5 Primo tempo propositivo dove spinge con regolarità. Nella ripresa la Vis Nova alza il baricentro e le sue scorribande vengono meno.
Cacciatori 6 Gara ordinata in cui non regala nessun acuto. Dietro si destreggia bene non concendendo grandi spazi.
Puccio 5.5 Sempre pericoloso dalle situazioni da fermo, però in mezzo al campo sembra in difficoltà specialmente in fase di non possesso.
Scietti 6.5 Sempre preciso e sicuro negli interventi. L’attacco neroverde non lo impensierisce più di tanto, ma lui sbaglia pochissimo.
Ortolan 6.5 Assieme a Scietti si vede che c’è grande affitamento. Esattamente come il compagno non concede praticamente nulla agli avversari.
Marinali 5.5 Ci mette tanto dinamismo ed intensità, peccato che però a volte pasticcia troppo con la palla.
Gomez 6.5 Di certo non è un mostro di tecnica, ma la sua enorme fisicità è vitale in fase di non possesso.
Mazzini 7 Alla faccia di tutti quelli che ad inizio anno lo davano bollito. L’ex Vimercatese e Legnano, tra le altre, gioca una grandissima partita: corre, smista, calcia e imposta sempre con la classica intelligenza che lo contraddistingue.
Corona 5.5 Poco concreto. Si mette sulla fascia e non entra mai verso il campo. In una partita del genere sarebbe servito qualcosa in più.
Vaglio 6 Nel primo tempo offre a tratti buoni spunti, ma da uno come lui ti aspetti sempre la giocata vincente. Che però non arriva.
All. Domenicali 6.5 Che la sua squadra abbia decisamente cambiato passo è visibile a tutti. Bene l’approccio volenteroso, peccato per gli ultimi 25 metri di campo dove forse è mancata fantasia.

PAGELLE VIS NOVA

Vis Nova
Vis Nova

Formentoni 6 Tra i pali non è mai chiamato a grossi interventi.
Boga 6 Gara ordinata e senza grossi spunti. Difende con ordine senza mai proporsi con convinzione in avanti.
Ferrario 6.5 A lui il “Carlo Chiesa” non fa paura. Fin dal primo minuto si capisce che è uno dei più in palla dei suoi, e per il resto del match non tradisce le aspettative.
Molteni 6 Impiegato da mezz’ala fatica a trovare la giusta posizione in campo nella prima parte di gara. Dopo la fase di assestamento, però, inizia a far vedere il suo gioco veloce e sempre di qualità.
De Lisio 7 Un muro spesso invalicabile. In fase di marcatura è pressoché perfetto e si mette in mostra anche per delle buone iniziative in fase di impostazione.
Fossati 6.5 Rispetto a De Lisio è meno elegante, ma in quanto efficacia il capitano neroverde non è secondo a nessuno.
Orellana Cruz 7.5 Altra grande partita per il baby talento “Made in Vis Nova”. Nelle prime battute di gara fatica a trovare la giusta posizione tra le linee e pesta un po’ i piedi ai compagni. Nella ripresa, però, entra in partita è diventa devastante. Il gol di Caruso parte da una sua bella imbucata.
Proserpio 7 In mezzo al campo è una piovra. Con le sue leve lunghe ed il suo grande dinamismo in mezzo al capo è ovunque diventando un grande equilibratore nello scacchiere di Mastrolonardo.
Caruso 7 Non è sicuramente la sua miglior partita. La difesa barasina non gli concede spazio, ma a 10′ dalla fine si butta con coraggio su una palla vagante ben messa in mezzo sul primo palo e sigla un gol pesantissimo.
Cavalli 6.5 Impiegato da play davanti alla difesa tocca un’infinità di palloni dando sempre ordine e geometrie alla manovra Brianzola.
Bosisio 6.5 Mossa a sorpresa di Mastrolonardo l’ex Arcadia Dolzago si dimostra giocatore vero. Gioca senza paura contro la difesa rossonera e mette in mostra anche qualche giocata da applausi.
All. Mastrolonardo 6.5 Gara preparata alla perfezione. Nel primo tempo non sembra essere la solita Vis Nova. Ma nella ripresa i suoi ragazzi tornano in loro e, senza nemmeno soffrire troppo, sbancano un campo difficile con una giocata palla a terra di spagnola memoria.


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