12 Agosto 2020 - 12:03:49

In un mese il Varese ha fatto ricredere tutti

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Percorso netto in Coppa Italia e percorso netto in campionato. Al Varese sono bastate quattro partite per far accendere l’entusiasmo della piazza e, soprattutto, mandare un chiaro segnale alle avversarie. Verbano e Città di Vigevano le due squadre che si sono arrese all’undici di Manuele Domenicali nei primi centottanta minuti: due vittorie nette ma allo stesso tempo con delle sfumature tipiche delle “grandi squadre”. Dire dove possa arrivare questo Varese è, francamente, difficile: tutti, dal direttore dell’Area Tecnica Marco Ballotta al tecnico Manuele Domenicali, sono consapevoli delle potenzialità e dei “limiti” ancora da scoprire.

I dubbi sono un ricordo

Il mercato, che era visto con qualche perplessità, ha dato invece ragione alla società: la squadra con i 21.2 anni di età media è, dopo Villa Cassano e Ferrera Erbognone, la più giovane del campionato. Dopo la retrocessione si è ripartiti dalle proprie certezze, ovvero i propri under 25 Simonetto, Scapolo, Lercara, M’Zoughi, Mondoni e Lonardi. A loro si sono aggiunti il 2000 “Buba” Silla (già negli Allievi due stagioni fa) e il ’97 Scaramuzza (reduce dall’esperienza in Promozione con la maglia dell’Olimpia), due delle grandi sorprese di questo primo mese. Giovani ma non solo, perché con due leader indiscussi – in campo e nello spogliatoio – come Idrissa Camara e Luca Gestra – pare essere stato trovato il giusto equilibrio.

Sfida per la supremazia e…

E dopo la striscia positiva di quattro su quattro tra campionato e Coppa, domenica ci sarà il primo vero esame in casa della Varesina. Una sfida che rappresenta tanto sia in termini “di campo” che di territorio. E poi c’è da chiudere il conto con il passato visto che lo scorso maggio, con la sconfitta a Venegono Superiore, il Varese venne superato superato dai rossoblù nella griglia playout. Il resto poi è storia del playout con l’OltrepoVoghera.

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