vis nova sant'angelo eccellenza
Jacopo Zenga (Sant'Angelo) in un contrasto con Luca Dugnani (Vis Nova), in un duello che si ripete più volte nell'arco dei novanta minuti

Una partita di calcio, novanta minuti, la gamma di emozioni è vasta, quasi indescrivibile. Ed è davvero inspiegabile la giornata vissuta dal Vis Nova, che nella gara interna contro il Sant’Angelo divide la posta in palio in un pareggio ricco di gol ed emozioni. Dopo aver giocato un ottimo calcio per tutti i novanta minuti, gli uomini di Mastrolonardo, nel giro di venti minuti, passano dalla sicurezza della vittoria quasi acquisita, al rischio della sconfitta, concludendo con la consapevolezza di un pareggio dal sapore agrodolce. La prima frazione di gioco parte con una fase di studio, in cui i ventidue in campo mantengono un baricentro piuttosto basso e passano in rassegna le mosse da poter utilizzare. Partono però sicuramente meglio i padroni di casa, che al 5’ ci provano con un colpo di testa a lato di Brighenti, e cinque minuti più tardi col tiro-cross di Orellana Cruz, che però si spegne sul fondo. Le lucertole sono più precise e motivate e così, dopo una fase di spinta, passano al quarto d’ora grazie a Caruso, che, ben servito dall’ottimo traversone di Brighenti, addomestica il pallone e fredda Frigione con un bel diagonale mancino, che porta avanti i suoi. Gli ospiti sull’onda dell’entusiasmo, però, reagiscono e sfiorano il vantaggio al 38’, quando Donzelli trova la deviazione giusta su un cross proveniente dalla destra, ma il pallone clamorosamente non supera la linea e viene trattenuto da Formentoni. Ma l’occasione ancor più clamorosa la ha il Vis Nova al 40’, quando Brighenti, partito in posizione dubbia, sul filo del fuorigioco, aggira Frigione in uscita, ma non riesce a depositare in rete a porta completamente sguarnita, colpendo il palo esterno. Nel secondo tempo la sinfonia non cambia ed è sempre il Vis Nova a giostrare la sfera di gioco e a pungere in più occasioni, con il destro di Dugnani, la punizione di Cavalli e lo stacco di Brighenti che non trova la deviazione di nessun compagno sul secondo palo. Il Sant’Angelo non riesce così ad attaccare e subisce il controllo del risultato da parte del Vis Nova, in una costante che crolla, però, al 29’, quando il direttore di gara assegna un calcio di rigore in favore degli ospiti, a causa di un presunto tocco col braccio da parte di De Lisio: dal dischetto Jacopo Zenga è glaciale e non perdona Formentoni. La rete del pareggio rimette in carreggiata gli ospiti, che al 37’ si vedono concedere il secondo calcio di rigore di giornata: Corona viene agganciato da Pagin, che preso in controtempo lo atterra. Dagli undici metri, lo stesso attaccante non sbaglia e porta avanti i suoi, fino a quel momento un risultato quasi impensabile. Gli uomini di Curti si chiudono in difesa, mentre Mastrolonardo inserisce diversi attaccanti, alla ricerca del pareggio, che arriva quasi allo scadere, quando ormai il risultato sembrava scontato: Ferrari, entrato in campo da quattro minuti, addomestica un lancio proveniente dalle retrovie, sorprende la retroguardia ospite e chiude con un destro affilato, che fissa il risultato finale sul 2-2.

IL TABELLINO DI VIS NOVA SANT’ANGELO ECCELLENZA

VIS NOVA-SANT’ANGELO 2-2
RETI (1-0; 1-2; 2-2): 15’ Caruso (V), 29’ st rig. Zenga (S), 37’ st rig. Corona (S), 48’ st Ferrario (V).
VIS NOVA (4-3-2-1): Formentoni 6, Pagin 5.5 (45’ st Santoro sv), Dugnani 6.5, Tremolada 6.5, De Lisio 5.5, Fossati 6, Caruso 7 (15’ Ferrari 6), Proserpio 6.5 (43’ st Ferrario 7), Brighenti 5.5, Cavalli 6 (43’ st Molteni sv), Orellana Cruz 6.5 (33’ st Viganò sv). All. Mastrolonardo 6.5. A disp. Sanvito, Monteleone, Riboldi, Boga.
SANT’ANGELO (4-3-3): Frigione 6, Cacciatori 6 (25’ st Alpoli 6.5), Colombi 6, Gomez 6, Scietti 5.5, Cornaggia 6, Rossi 6 (36’ st Corona 6.5), Cazzamali 6.5, Zenga 6.5, Guerci 6.5, Donzelli 5.5 (8’ st Mazzini 5.5 (40’ st Ortolan sv)). All. Curti 6. A disp. Scuteri, Zeneli, Greco, Allieri, Giambelluca.
AMMONITI: Tremolada (V), Cavalli (V), Scietti (S), Guerci (S), Colombi (S), Cornaggia (S), Zenga (S), Corona (S).
ARBITRO: Sangalli di Treviglio 5.5.

LE PAGELLE DI VIS NOVA SANT’ANGELO ECCELLENZA

VIS NOVA (4-2-3-1)
Formentoni 6 Non intuisce il lato dei due rigori ma nel complesso è poco impegnato.
Pagin 5.5 Il fallo da rigore macchia inevitabilmente una buona prova, il ragazzo ha la stoffa e si rifarà.
Dugnani 6.5 Spinta costante per tutti i 90’, dà grande aiuto in avanti e sfiora il gol.
Tremolada 6.5 Ottima prestazione sia in fase di interdizione che in quella di impostazione, centrocampista completo.
De Lisio 5.5 Seppur- forse- discutibile, il primo rigore è causato da lui, a volte si mostra un po’ incerto.
Fossati 6 Alterna giocate di grande esperienza a qualche svarione di troppo, l’anima da capitano però c’è e si vede.
Caruso 7 La sblocca con freddezza, costretto al forfait per un colpo alla schiena. (dal 28’ st Ferrari 6 Parte molto bene ma poi pian piano si spegne leggermente).
Proserpio 6.5 Prova di personalità, ispira spesso le azioni offensive dei suoi. (dal 43’ st Ferrario 7 L’uomo della provvidenza, entra in campo e riacciuffa il pari nel giro di quattro minuti).
Brighenti 5.5 L’assist è al bacio, il sacrificio è immenso, ma l’errore a porta vuota è troppo clamoroso per poter essere ignorato.
Cavalli 6 Porta la sua esperienza in mediana, governa, ordina e gestisce bene il pallone.
Orellana Cruz 6.5 Tanta vivacità sulla trequarti, buona prova e molti spunti.
All. Mastrolonardo 6.5 Gli anni passano, il livello si alza, ma i suoi giocano sempre lo stesso ottimo calcio.

vis nova sant'angelo eccellenza
Gli undici titolari scelti da Agostino Mastrolonardo, tecnico del Vis Nova

SANT’ANGELO (4-3-3)
Frigione 6 Nessuna macchia sulla sua prestazione, forse sul 2-2 poteva fare qualcosa in più.
Cacciatori 6 Si propone spesso sulla fascia, meglio a sinistra che a destra.
Colombi 6 Partecipa molto alle poche azioni offensive dei suoi, meglio a sinistra che a destra.
Gomez 6 Centrocampista di rottura, si limita a pressare i mediani avversari.
Scietti 5.5 Molto nervoso, può sicuramente dare di più, Brighenti è osso duro.
Cornaggia 6 La retroguardia rossonera funziona solo in parte, lui prova a risollevarla.
Rossi 6 Prova a spingere sulla corsia di destra, ma Fossati e Dugnani sono attenti. (36’ st Corona 6.5 Entra in campo e in pochi secondi conquista e trasforma un calcio di rigore).
Cazzamali 6.5 Con la sua immensa esperienza prova ad inventare, senza grande successo.
Zenga 6.5 Lavora molto spalle alla porta, dal dischetto è glaciale.
Guerci 6.5 Nelle poche iniziative dei suoi c’è spesso il suo zampino.
Donzelli 5.5 Sbaglia da due passi un gol, bastava spingere la palla in rete.
All. Curti 6 Come ammette nel dopogara, i suoi forniscono una prestazione opaca subendo per la maggior parte della gara.

L’INTERVISTA  A MASTROLONARDO (VIS NOVA)

L’INTERVISTA A CURTI (SANT’ANGELO)


Sprint e Sport lo trovi in tutte le edicole di Piemonte, Valle d’Aosta e Lombardia il lunedì mattina e nello store digitale