Gavirate e una classifica da migliorare. Fumagalli: «Pesano gli infortuni»

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Gli arrivi del mercato estivo del Gavirate

Dai favori del pronostico estivi figli di una campagna rafforzamenti regale alle difficoltà dei primi due mesi di stagione. Dopo undici giornate il Girone A di Promozione sembra aver trovato nel Gavirate di Stefano Iori la prima vittima illustre, distante dodici lunghezze dal primato della Castanese. Distacco importante ma in casa rossoblù nessuno si esaltava in estate e nessuno si deprime ora dinanzi al momento no. Serve restare concentrati e remare tutti nella stessa direzione, sperando che la scintilla possa accendersi il prima possibile. Magari già domenica a Lentate sul Seveso nonostante i problemi di formazione per le assenze (su tutte quella del portiere Filippo Teseo, infortunatosi con il Brebbia e costretto a chiudere la stagione) e squalifiche come quelle del centrale difensivo Candeliere e del centrocampista Jammeh. «A Lentate sarà la solita partita difficile – prevede il dg Fabio Fumagalli – Il rammarico di questa stagione è quello di aver visto la squadra pensata in estate solo per venti minuti in Coppa Italia a Lissone». Oltre agli infortuni che stanno avendo un peso importante, nelle ultime due uscite i rossoblù hanno “lamentato” anche alcuni episodi arbitrali sfavorevoli: il rigore che ha permesso all’Uboldese di imporsi nell’infrasettimanale e il penalty che ha consentito alla Besnatese di sbloccare domenica scorsa. «Di certo non siamo fortunati con gli arbitri nell’ultimo periodo. Con l’Uboldese il rigore non c’era, con la Besnatese ci sono delle immagini che parlano chiaro». Auspicio per il futuro? «Nonostante tutto siamo nel gruppone. Mi piacerebbe avere meno infortuni», la chiusura del dg.