L’ex Serie A Mirko Cudini, a caccia di panchina tra Marche e Lombardia

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Mirko Cudini

«Qualità, strutture e idee». Sono queste le parole usate da Mirko Cudini, ex difensore di Monza, Torino e Cagliari tra le altre, in merito ad una valutazione complessiva del calcio in Lombardia. Oggi Mirko ha appeso, con fatica, gli scarpini al chiodo dedicando la sua passione e la sua conoscenza del calcio ad un nuovo ruolo: l’allenatore. La prima esperienza è stata con le giovanili della Sambenedettese. La scorsa stagione, però, è già stato artefice della promozione in serie D della sua ex squadra, la Sangiustese.

MIRKO CUDINI, TRA IERI E OGGI

Nonostante la promozione, tuttavia, le strade di Mirko Cudini e la Sangiustese si sono separate e ad oggi lui è senza panchina. È pronto e carico per una nuova esperienza, chissà, magari proprio in Lombardia. «Nei miei due anni a Monza ho potuto apprezzare una visione del calcio molto differente rispetto alla realtà marchigiana. Certo sarebbe troppo facile dire che la maggiore qualità sia solamente data dal maggior bacino d’utenza che la Lombardia ha rispetto alle Marche. Non è solamente questo. Nella mia esperienza ho potuto vedere come in Lombardia il calcio venga gestito in maniera eccellente. Ogni società, da quelle professionistiche a quelle dilettantistiche, dispongono di un’ottima struttura sempre ben mantenuta. Tutte le squadre sono composte da persone competenti e preparate che riescono sempre ad avere ottime idee. Qua nelle Marche solo da poco tempo abbiamo iniziato a lavorare sulle strutture. Questo è frutto di una necessità perché spesso più squadre si trovavano a dividersi un solo centro sportivo. E tale situazione era limitante per i ragazzi stessi. La vera differenza che vi è tra il calcio in Lombardia e qua nelle Marche è il lavoro che viene fatto sui ragazzi. Fin da piccoli vengono “educati” calcisticamente grazie a tecnici e collaboratori sempre ben preparati. Probabilmente è questo che rende il calcio lombardo un punto di riferimento italiano».

IL FUTURO, TORNERÀ?

Ma attenzione, la sua esperienza in Lombardia non è definitivamente chiusa. Nei nuovi panni da allenatore Mirko Cudini ha aperto ad un eventuale trasferimento in val Padana. Questo per continuare nella sua seconda esperienza calcistica. «Ad oggi sono senza panchina nonostante abbia portato la Sangiustese in serie D. Ho molta voglia di continuare in questo mio nuovo percorso, che mi auguro mi possa dare molte soddisfazioni. Non mi voglio precludere nulla. Per fare ciò che amo sono disposto ad abbandonare nuovamente le Marche per tornare in Lombardia, o da qualsiasi altra parte. Io sono pronto!».