7 Agosto 2020 - 21:21:10

Partizan Bonola in Seconda Categoria: «Premiata la squadra e la visione d’insieme della società»

Le più lette

Elezioni Federcalcio, schiaffo (politico) di Gabriele Gravina a Cosimo Sibilia

La Lega Nazionale Dilettanti stava cercando con un blitz di organizzare tutte le assemblee elettive regionali il 15 settembre...

Caso Golee, ma la Cassetti e Scrofani hanno letto le condizioni generali di fornitura del servizio?

Ieri abbiamo ricevuto una segnalazione da parte di una società piemontese che non citiamo perché nulla toglie o aggiunge...

Santhià Promozione: primo raduno granata e presentazione degli ultimi acquisti

«Siamo cresciuti come squadra e come società, in questa stagione che va ad iniziare cresceremo ancora su altre cose»....

Il Partizan Bonola è in Seconda Categoria. Con 42 punti, 13 vittorie e 64 gol fatti in 17 partite, la squadra di Gabriele Falsettini, dopo lo stop alla stagione calcistica a causa del COVID-19, viene giustamente premiata con il passaggio di categoria.

Proprio l’allenatore ha parlato con noi di Sprint&Sport, dimostrandosi ovviamente contento del traguardo raggiunto: «Sono tornato ad allenare proprio per il Partizan Bonola, perché il progetto societario era, ed è, entusiasmante. Siamo una società giovane, neonata, è vero. Ma siamo giovani anche noi dello staff e i ragazzi della squadra. Questo perché il nostro obiettivo è dare grande spolvero al calcio del nostro quartiere. Da subito è stato questo ciò che volevamo trasmettere. Essere coesi e puntare fortemente a ciò che volevamo raggiungere». Una condivisione di intenti che, come spiegato dal tecnico, va ben oltre il risultato che si può conseguire sul campo di gioco: «A questi livelli non è così scontato essere tanto uniti come lo siamo noi. Durante le partite siamo stati bravissimi, ma ciò che per me e per il resto della società è stato più importante lo si è visto, per esempio, durante la sospensione. Abbiamo messo su una campagna di aiuto spesa, con dei presidi fuori dai supermercati per cercare di accumulare qualcosa e riuscire ad aiutare le famiglie che ne avevano bisogno. Il progetto andrà avanti per tutto l’anno ed è una cosa bellissima, soprattutto perché i ragazzi della squadra hanno collaborato in prima linea, dimostrando la voglia di fare qualcosa per aiutare il quartiere di Bonola. Inoltre, e qui si vede quanto la società sia amata dalla propria “curva”, in prima linea c’erano tantissimi nostri tifosi. In quel frangente il Partizan Bonola era una vera e propria famiglia: società, giocatori e tifosi, tutti insieme. Sono orgoglioso di poter avere a che fare con questi valori e sentire che ciò che trasmettiamo con il nostro progetto è ben accolto da chi ci segue. Non posso fare altro che ringraziare tutti quelli che gravitano attorno al progetto societario e contribuiscono a renderlo più ricco, dal punto di vista dei principi e valori».

Parlando della stagione conclusasi con il traguardo della promozione in Seconda Categoria, Falsettini ha parlato della voglia dei ragazzi di mettersi in mostra: «Abbiamo fatto più punti in trasferta che in casa. Questo perché siamo abituati a cercare di fare quanti più gol possibili, ma anche perché il nostro intento è quello di metterci in mostra e far vedere di cosa siamo capaci. Una squadra così giovane può essere una sorpresa per molti, che magari hanno dalla loro l’esperienza. Ma noi ci abbiamo messo sempre il massimo». Ed effettivamente nei risultati e nelle statistiche, visto il rendimento stratosferico in casa ma soprattutto in trasferta e l’alto numero di giocatori in rosa andati a segno. Tra l’altro, nella stagione appena conclusasi, il Partizan Bonola era l’unica squadra ad avere ben tre giocatori in doppia cifra: Stefano Di Gerardo, Davide Tomasini e Andrea Appella, rispettivamente con 17, 12 e 11 reti. Il pensiero del tecnico va anche all’occasione sfumata di questa stagione, ossia la Coppa Lombardia: «Eravamo arrivati ai quarti, e ci dispiace non aver avuto l’opportunità di proseguire il nostro cammino. Era una buona occasione per fare bene e metterci in mostra».

Adesso, però, non c’è alcuna intenzione di fermarsi o rallentare la marcia: «Non è assolutamente finita, anzi. L’anno prossimo giocheremo in Seconda e vogliamo fare bene. Ci vedrete tra le prime posizioni e lotteremo per un ulteriore passaggio di categoria. Vogliamo continuare con il mantra di quest’anno: far conoscere i giocatori ma soprattutto il calcio popolare di Bonola, per dimostrare che anche una piccola realtà può arrivare in alto. Per noi è la cosa più importante». E per ottenere i risultati desiderati, il Partizan si sta già muovendo sul mercato, per rinforzare la propria rosa aggiungendo giocatori definiti “di categoria”: «Siamo già in fase di progettazione. Abbiamo l’obbligo di mantenere alta l’asticella e quindi abbiamo già preso contatti con 4/5 giocatori che ci permetteranno sicuramente di far bene. Un nome posso già dirlo, ed è quello di Jacopo Leoni: centrocampista di ottimo livello e che darà un grande apporto alla squadra».

A margine, si riportano le parole del presidente del Partizan Bonola, Jacopo Nedbal, che sui canali social della squadra ha condiviso il seguente post:

 

Visualizza questo post su Instagram

 

IL COMITATO REGIONALE HA DELIBERATO: PARTIZAN BONOLA PROMOSSO IN SECONDA CATEGORIA! È di questo weekend la decisione: per il calcio dilettantistico a gironi provinciali e regionali le prime in classifica vengono promosse alla categoria successiva. A coronamento di un anno fantastico veniamo promossi in seconda categoria! È una decisione che giustamente premia il nostro percorso: al primo anno di FIGC abbiamo registrato miglior attacco e miglior difesa del girone, siamo stati primi in classifica per tutto il campionato, abbiamo raggiunto le qualifiche ai quarti di Coppa Lombardia, che purtroppo non potremo giocare. . Festeggiamo quindi per il successo della nostra compagine in questo primo anno di calcio dilettantistico, ma è evidente che la gioia non può che essere limitata. Ci sarebbe piaciuto vincere il campionato tra la nostra gente, provare ad alzare la Coppa Lombardia, come tutti avremmo voluto che la catastrofe del Covid non investisse in questo modo il campionato e ancor di più le nostre vite. . Ciò che emerge dalla nostra esperienza è che è possibile fare un calcio diverso, basato sulla passione dei giocatori, dell’ambiente e dei tifosi. Per vincere questo campionato non abbiamo avuto bisogno di grandi proprietari o di grandi sponsor: dalla nostra parte abbiamo il calore del nostro quartiere e della nostra gente, il sostegno degli associati e delle piccole attività della zona, l’unicità della BRB, il protagonismo degli abitanti del nostro quartiere. A qualcuno potrebbe forse sembrare poco, ma chi conosce la nostra realtà sa che è proprio questo il nostro punto di forza e il motivo per cui quest’anno meritatamente siamo riusciti a superare il primo ostacolo, vincendo un girone con avversarie di livello. Si vola in seconda, forza Partizan, evviva il calcio popolare! . . . . . . . #partizan #bonola #partizanbonola #brb #milano #secondacategoria #calcio #football #calciopopolare #gallaratese #againstmodernfootball #latuasquadra #iltuoquartiere

Un post condiviso da Partizan Bonola (@partizanbonola) in data:

Edicola Digitale

Altri dall'autore

Altri Articoli