18 Giugno 2021

Barona Sporting 1971-La Spezia Coppa Promozione: un punto a testa per Pugnaghi e Quaranta, match a reti inviolate

Le più lette

Il Gozzano torna in Lega Pro: trionfo di Soda e della sua identità di gioco

È durato solo un anno il purgatorio: il Gozzano torna in Serie C. Con il pareggio di Imperia Antonio...

Seguro: arriva Gandolfi dalla Brianza Olginatese, confermati Acquaro in Under 15 e Albano in Under 16

Alessandro Gandolfi è il nuovo allenatore dell'Under 14 del Seguro. L’ex Brianza Olginatese, il quale ha ricoperto ruoli di...

Nuova Frontiera, il futuro non fa paura. Il DS Attilio Mapelli: «Stiamo costruendo una realtà solida che punti a valorizzare i giovani sempre di...

Pandemia? Crisi del calcio dilettantistico? Vocaboli e concetti che sembrano non aver sfiorato la Nuova Frontiera, società che si...

Finisce a reti bianche la partita tra Barona Sporting 1971 e La Spezia, valida per la seconda giornata di Coppa Lombardia. Il match rimane per tutti i novanta minuti molto equilibrato, contraddistinto da tante lotte, sempre molto corrette, in mezzo al campo e da poche reali occasioni per fare male da parte di entrambe le compagini. I padroni di casa, consci dei tanti gol subiti una settimana fa, si presentano in campo molto ben organizzati tatticamente, con un 4-4-2 utile a coprire ogni spazio alle avanzate offensive degli ospiti, con linee molto compatte che non facilitano il gioco palla a terra degli avversari. I ragazzi di Quaranta, infatti, mantengono un maggior possesso palla fin dalle prime battute, ma non riescono mai a innescare Mbilla e Melolli, ali offensive del proprio 4-3-3, né a trovare la profondità con Sow, unica punta dello schieramento e sempre ben contenuto dai centrali biancorossi Vacca e Finelli. Le occasioni da rete nel primo tempo così latitano, con i padroni di casa davvero pericolosi solo in un’occasione, con girata di Migliavacca a pochi passi dalla porta su sviluppi di corner che però termina di poco alta; i ragazzi di Pugnaghi cercano infatti di affidarsi soprattutto a ripartenze veloci, che però non sfociano mai in un’effettiva conclusione verso la porta avversaria. Anche gli ospiti trovano l’unica vera chance del primo tempo da calcio piazzato, con punizione di Zilocchi deviata dalla barriera e che termina di poco a lato alla sinistra di Vablais. Nella seconda frazione il copione non cambia, con il Barona Sporting sempre attento a chiudersi difensivamente e con gli ospiti che così non trovano spazi per rendersi pericolosi. I due portieri non vengono mai impegnati in parate degne di nota e l’unica occasione da sottolineare è un destro da centro area ancora di Migliavacca che, deviato, termina di poco largo alla sinistra di Bonito. Gli allenatori delle due squadre protagoniste provano a smuovere la situazione usufruendo di tutte le sostituzioni concesse, che però non sortiscono nessun reale effetto, nonostante l’indubbio impegno profuso dai giocatori che subentrano. Nel recupero è ancora il Barona Sporting ad avere l’ultima opportunità, sempre da palla inattiva: su punizione di Rolfini, sul secondo palo Vacca di testa mette a lato a pochi passi dalla porta. Finisce così senza nessuna rete un match sempre in equilibrio e che non ha mai dato l’impressione di potersi sbloccare. Primo punto, quindi, dopo la sconfitta contro il Landriano, per il Barona Sporting, che trova una maggiore organizzazione difensiva, uscendo a rete inviolata, pur non trovando nitide occasioni da rete. Era il debutto stagionale, invece, per il La Spezia, che inizia quindi la stagione non subendo nessuna rete, ma con meccanismi offensivi anche in questo caso da affinare.

barona sporting 1971 la spezia promozione
A sinistra Danilo Quaranta, tecnico del La Spezia; a destra Matteo Pugnaghi, allenatore del Barona Sporting 1971. Un punto a testa nel match odierno

IL TABELLINO

BARONA SPORTING 1971-LA SPEZIA 0-0

BARONA SPORTING 1971 (4-4-2): Vablais 6, Paradisi 6, Finelli 6,5, Vacca 7, Paparella 6 (21’ s.t. Cifarelli s.v., 39’ s.t. Mugheddu s.v.), Sala 6, Scarsi 6 (46’ s.t. Ardizzoni s.v.), Rolfini 6,5, Forcella 6,5 (20’ s.t. De Simeis 6), Lovece 6,5 (31’ s.t. Mingiardi s.v.), Migliavacca 5,5. All. Pugnaghi 6,5. A disp: Cozzi, Mussapp, Stroppa, Bisiacchi.

LA SPEZIA (4-3-3): Bonito 6, Brambilla 6 (24’ s.t. Priore 6), Zilocchi 7, Esmail 7, Satraoui 6 (34’ st Evangelisti s.v.), Fiorani 6, Mbilla 6 (1’ s.t. Dauria 6), Santobuono 6, Sow 5,5 (46’ s.t. Cafagna s.v.), Melogli 6, Spinelli 6 (31’ s.t. Monti s.v.). All. Quaranta 6,5. A disp: Martini, Brucia, Magnaghi, Montaruli.

ARBITRO: Rosciano di Cinisello 6,5: tiene bene in pugno il match, agevolato da atteggiamenti sempre corretti da parte dei giocatori in campo.

ASSISTENTI: Andreoni di Milano; Coppola di Cinisello.

AMMONITI: Santobuono (LS), Forcella (BS), Finelli (BS), Rolfini (BS), Sow (LS).

 

LE PAGELLE

BARONA SPORTING 1971 (4-4-2)

All. Pugnaghi 6,5: dopo la pesante sconfitta di sette giorni fa, la sua squadra risponde bene come organizzazione e fase difensiva. Ancora da trovare l’alchimia in attacco.

Vablais 6: spettatore non pagante, non deve compiere nessuna parata.

Paradisi 6: non spinge mai sulla sinistra, tiene però bene in fase difensiva.

Finelli 6,5: ottima coppia con Vacca, prestazione senza particolari sbavature. Mezzo voto in meno per l’ammonizione subita.

Vacca 7: ingaggia una bella lotta con Sow, da cui esce nettamente vincitore. Non sbaglia un intervento, sempre attento e preciso.

Paparella 6: come Paradisi, ma sulla fascia destra. Non corre pericoli dietro (Cifarelli s.v.: entra con buona abnegazione, deve lasciare il campo poco dopo per un colpo subito. Mugheddu s.v.).

Sala 6: parte come ala, senza creare nulla di pericoloso. Chiude terzino, con buona versatilità.

Scarsi 6: non si nota mai in fase di regia; si limita all’interdizione, con buoni risultati (Ardizzoni s.v.).

Rolfini 6,5: rispetto al compagno di reparto qui sopra, cerca di farsi vedere maggiormente in fase offensiva. Mancano però guizzi importanti.

Forcella 6,5: si applica tantissimo in fase difensiva, ripiegando sempre ad aiutare la squadra. Meno lucido davanti (De Simeis 6: avrebbe tempo per incidere, ma non riesce a farlo in nessun modo).

Lovece 6,5: cerca spesso il dialogo con Migliavacca; uno dei più attivi dei suoi, pur non trovando mai il modo di calciare (Mingiardi s.v.).

Migliavacca 5,5: sono sue le occasioni più importanti della squadra, ma in quelle poche chance manca lucidità per finalizzare.

 

LA SPEZIA (4-3-3)

All. Quaranta 6,5: i meccanismi offensivi sono sicuramente da oliare, ma al debutto stagione la squadra dimostra solidità difensiva, riuscendo a chiudere senza reti al passivo.

Bonito 6: parate di ordinaria amministrazione, pomeriggio piuttosto tranquillo.

Brambilla 6: la grinta non manca, non appoggia però la squadra in fase di spinta (Priore 6: come Brambilla, si limita a coprire la sua zona).

Zilocchi 7: pericoloso col suo mancino sui calci piazzati, controlla bene Migliavacca e guida da capitano la sua difesa.

Esmail 7: in coppia con Zilocchi, è sempre attento e concentrato. Nessuna sbavatura in tutti i novanta minuti.

Satraoui 6: non riesce a dare qualità in mezzo al campo, non accende la luce nella manovra dei suoi (Evangelisti s.v.).

Fiorani 6: terzino sinistro, si limita al compitino. Non corre rischi, ma non sale mai.

Mbilla 6: ben contenuto dall’organizzata fase difensiva avversaria, non riesce a mettersi in luce (Dauria 6: tanta volontà e tanto impegno, non crea però nulla di rilevante).

Santobuono 6: molta grinta in mezzo al campo, mancano inserimenti in avanti.

Sow 5,5: nervoso, viene costantemente fermato da Vacca e Finelli. Non impegna mai seriamente la difesa ospite (Cafagna s.v.).

Melogli 6: non riesce a mettere in mostra le proprie qualità, pur lottando su ogni pallone.

Spinelli 6: schierato da mezz’ala, protagonista anche lui di tanti contrasti. Non si rende mai pericoloso però in fase offensiva (Monti s.v.).

 

barona sporting 1971 la spezia promozione
Matteo ZIlocchi del La Spezia (a sinistra) e Corrado Vacca del Barona Sporting 1971 (a destra), baluardi delle proprie difese

LE INTERVISTE

Nel post-partita, l’allenatore del Barona Sporting 1971 Pugnaghi analizza il pareggio odierno: “Si sono visti miglioramenti riguardo organizzazione e voglia di combattere. Ottima la fase difensiva, dobbiamo sicuramente lavorare per trovare l’intesa in attacco”. Sulle ambizioni della squadra in vista del campionato ormai imminente, aggiunge poi: “Dobbiamo cercare di recuperare al più presto i giocatori infortunati. La volontà è quella di disputare una buona stagione, concentrandoci però su una partita alla volta”.

Dall’altra parte, a parlare è Quaranta, allenatore del La Spezia, che commenta così il debutto ufficiale della squadra: “Il precampionato è stato difficile, rispetto alle amichevoli ci sono stati progressi. Il gruppo deve ancora conoscersi, qualche giocatore è arrivato da pochissimo tempo; anche per questo la fase offensiva ancora latita”. Sugli obiettivi stagionali dei suoi, poi, si esprime in questo modo: “Dobbiamo pensare alla salvezza; se poi verrà qualcosa di più, lo prenderemo volentieri”.


Edicola Digitale

Altri dall'autore

Altri Articoli