21 Settembre 2020 - 14:13:18
sprint-logo

Cinisello-Bresso Promozione: L’1-1 finale ha il sapore del fiele per il Bresso

Le più lette

Cheraschese – Azzurra Coppa Promozione: I nerostellati non si fermano

La Cheraschese supera l'Azzurra per 3-1 grazie a un'ottima prestazione corale, agguantando in tal modo il passaggio del turno...

BSR Grugliasco – Alpignano coppa Promozione: Frattolillo fa lo sgambetto a Berta

Grande prova di forza del BSR Grugliasco di Max Frattolillo, che ribalta il pronostico contro l'Alpignano vincendo 3-1 e...

Virtus Binasco-Assago Coppa Promozione: poche emozioni e meno tiri, pareggio senza squilli

La Virtus Binasco, dopo aver battuto a domicilio il Locate per 2-1, ospita l’Assago in una sfida molto sentita,...

E’ il calcio. Quello vero. Quello in cui gli episodi hanno un certo peso e dove situazioni controverse possono incrinare le partite. E’ il derby. Quello vero. Quello in cui gli animi si scaldano e l’1-1 finale porta scintille. Da una parte il Cinisello può tirare un sospiro di sollievo: ha rosicchiato un punto alla formazione del Bresso, diretta rivale per la zona play-off e tuttora avanti di una misura rispetto alla formazione di Quattromini nella classifica del girone E. Dall’altra l’amarezza dei bressesi è palpabile e comprensibile. Il Bresso è stato superiore in ogni zona del campo e in largo controllo della partita, benché il Cinisello abbia avuto il notevole merito di crederci fino alla fine.
In generale il primo tempo è parco di conclusioni. Nei primi dieci minuti le squadre si studiano, provando a proporre timide azioni in avanti, puntualmente neutralizzate dai portieri e dai centrali avversari. Al 13’ arriva l’unica occasione rilevante per il Cinisello. Giordano viene atterrato nella lunetta: punizione dal limite. Sembra farsene carico lo stesso Giordano che invece sorprende tutti con una finta a beneficio di Petrone. Il tiro è violento ma centrale e Crudo para in due tempi. E’ il momento del Bresso di prendere campo. Si mettono in mostra Borsani, un vero pendolino sulla fascia destra, Andreoni, ottimo nell’amministrare il pallone sia in fase di recupero, sia in fase di impostazione, nonché tutto l’attacco del Bresso. Zumpano fa un lavoro operaio: costantemente occupato a tenere a bada i centrali del Cinisello. Rocca e Pollutri si divertono con i loro inserimenti dalle fasce. Sono proprio loro due i protagonisti del gol del Bresso, che arriva al 29’. Sacchini, dalle retrovie, serve Pollutri in profondità sulla sinistra. Questi supera Facchinetti in velocità e si dirige in area con un dribbling. Il servizio per Rocca è preciso e l’attaccante bressese arriva a concludere. Complice una deviazione velenosa, Genchi non vede il pallone cambiare improvvisamente traiettoria prima di insaccarsi.
La ripresa vede un primo tentativo di attacco dei padroni di casa che tentano la conclusione con una mezza rovesciata di Niccolò Villa, ampiamente a lato. Il Bresso prende subito le contromisure. Al 15’ gli sviluppi di una punizione di Bajoni vedono un’incursione di Ripamonti che, servito da Brignola, impegna Genchi in una parata miracolosa sulla linea. Il calcio d’angolo seguente mostra ancora la pericolosità di Brignola come torre d’attacco: il pallone si stampa sull’incrocio dei pali, negando al difensore la gioia del gol. Nei minuti seguenti Quattromeni sceglie di alzare il baricentro, togliendo Andrea Villa per inserire un giocatore offensivo come Costantino. La formazione di casa gioca con quattro in avanti e una difesa a tre. Maiolo viene arretrato e l’attacco è completato da Niccolò Villa, Sperti e Lazzaro (entrato già dal primo del secondo tempo). I costanti lanci lunghi per il reparto avanzato sortiscono l’effetto desiderato al 37’. Niccolò Villa, improvvisamente servito da Costantino la manda in rete. Le proteste si accendono: l’azione è nata da un controverso contatto in favore del Bresso, che l’arbitro ha ritenuto di non fischiare. A farne le spese sarà Sacchetti, che, a seguito delle rimostranze, rimedia il secondo giallo della partita e lascia i suoi in inferiorità numerica. Tomanin cerca comunque di portarla a casa, togliendo un giocatore di copertura come Andreoni e affidandosi agli offensivi Spinella e Cavaliere. Dimostrano tutti coraggio e sacrificio, ma la vittoria non arriva.

Il Bresso.

IL TABELLINO DI CINISELLO – BRESSO, Promozione

CINISELLO – BRESSO 1-1

RETI: 29’ Rocca (B), 37’ st Villa N. (C).

CINISELLO (4-4-2): Genchi 6.5, Facchetti 6 (19’ st Galia 6), Villa A. 6 (28’ st Costantino 6), Petrone 6 (1’ st Lazzaro 6), Fronda 6.5, Pecorini 6, Maiolo  6, Guarino 6, Villa N. 6.5, Giordano 6.5, Sperti 6. A disp. Tribulato, Alitto, Elli, Deotado, Madonia, Iacopetta. All. Quattromeni 6.

BRESSO (4-3-3): Crudo 7, Borsani 6.5, Ripamonti 6.5, Andreoni 7 (37’ st Spinella 6), Brignola 7, Sacchini 6, Bajoni 6.5 (29’ st Cavaliere 7), Mainardi 6, Zumpano 6.5, Rocca 7 (16′ st Soffiato 6), Pollutri 7.5. A disp. Didoni, Fornaciari, Padulazzi, Lombardo, Compierchio, Albamonte. All. Tomanin 7.5.

ARBITRO: Foresti di Bergamo 6 l’inesperienza non gioca a suo favore. Fa più fatica del dovuto.
AMMONITI: Facchetti (C), Fronda (C), Sperti (C), Costantino (C), Crudo (B), Borsani (B), Brignola (B), Sacchini (B)

ESPULSI: Sacchini (B)

Pollutri del Bresso è il migliore in campo.

LE PAGELLE DI CINISELLO – BRESSO

PAGELLA CINISELLO
All. Quattromini 6, Il gioco a quattro punte non è bellissimo, ma gli episodi lo premiano.
Genchi 6.5, Un intervento sulla linea e ha buon senso della posizione, deve migliorare nei rinvii.
Facchetti 6, Soffre terribilmente Pollutri, ma non è l’unico (19’ st Galia 6).
Villa A. 6, E’ in difficoltà insieme a tutta la difesa  (28’ st Costantino 6).
Petrone 6, Si è visto poco, a parte il calcio di punizione (1’ st Lazzaro 6).
Fronda 6.5, Buona prestazione difensiva e propone l’azione insieme a Giordano.
Pecorini 6, Affidabile nelle chiusure, ma risulta un po’ macchinoso.
Maiolo  6, Parte bene nel primo tempo, arretrando trova in Pollutri un pessimo cliente.
Guarino 6, Prestazione opaca per lui. Decisamente non nel vivo del gioco.
Villa N. 6.5, Altafinesco: si sveglia giusto nel finale per il gol (che gli vale il mezzo punto in più).
Giordano 6.5, Dei suoi è il migliore in mezzo al campo, l’unico che fa girare un po’ il pallone.
Sperti 6, Poco presente nel primo tempo, meglio quando la squadra alza il baricentro.

PAGELLA BRESSO

All. Tomanin 7.5, Le mosse sono tutte giuste. Gioca per vincere anche in inferiorità numerica.
Crudo 7
, Sempre al posto giusto e mezzo punto in più per il gioco di piede.
Borsani 6.5
, Ottimi movimenti, spinge e crossa. L’unico neo che sente molto la partita.
Ripamonti 6.5
, Belle azioni dalla sua fascia, efficace e pulito.
Andreoni 7
, Recupera e imposta a dovere, non sdegnando passaggi lunghi (37’ st Spinella 6).
Vignola 7
, Sicuro dietro e pericoloso quando servono le torri in avanti. Bene! 
Sacchini
6, La prestazione è buona. Il mezzo punto è tolto per via della chiacchierata espulsione.
Bajoni 6.5
, Spesso presente nelle manovre del Bresso (29’ st Cavaliere 7).
Mainardi 6,
 Da vero regista, dovrebbe dare molto di più.
Zumpano 6.5,
Non ha fatto l’eurogol come all’andata, ma ha impegnato i difensori tutto il tempo.
Rocca 7,
Sempre nel vivo dell’azione, segna meritatamente (16′ st Soffiato 6).  
Pollutri 7.5, 
I suoi movimenti sono delizia: sguscia sulla sinistra come un furetto.

L’analisi del tecnico Quattromeni (Cinisello).

Le parole di mister Tomanin (Bresso).

 

Home


Sprint e Sport lo trovi in tutte le edicole di Piemonte, Valle d’Aosta e Lombardia il lunedì mattina e sullo store digitale. Abbiamo attivato la sezione PREMIUM, un servizio riservato agli abbonati.

Edicola Digitale

Altri dall'autore

Altri Articoli