12 Agosto 2020 - 15:13:16

Promozione, Cob 91 e l’esperienza di Abdalla: «Vedo un futuro brillante»

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Per  tanti anni ha solcato i campi della Serie D e dell’Eccellenza, rappresenta la storia e l’esperienza del Merate, e dopo la fusione con l’ACD Brianza. Oggi invece dopo aver cambiato casacca si è affidato alla Cob di Provasi. Stiamo parlando di Alessandro Abdalla, centrocampista tuttofare che senza mai darsi per vinto lotta in campo come un guerriero pur di avere la palla tra i piedi e guadagnarsi la vittoria.
La lunga carriera di Abdalla comincia con il Merate, trampolino di lancio della sua carriera  e l’inizio della sua esperienza: «Il Merate rappresenta tutto per me. Il trampolino di lancio nei grandi, una vetrina a livello personale vista la piazza importante che ho rappresentato per 10 anni e dove ho vinto da capitano 2 campionati. Rappresenta una famiglia dove ho dato veramente tutto e dove ho ricevuto tanto», aggiungendo poi una nota sulla fusione tra il Merate e il Cernusco Lombardone che ha portato alla formazione dell’ACD Brianza: «La fusione l’ho vissuta bene e sono convinto che abbia fatto bene alla società, sia a livello di strutture che di settore giovanile».
Per quanto riguarda il futuro, invece, il Merate rappresenta sì un pezzo di storia, ma anche un’esperienza passata e irripetibile per quanto ha potuto fare: «Sono sincero non tornerei più a Merate, sarebbe veramente strano. Penso di aver dato tutto ed era giusto cambiare dopo tantissimi anni per avere nuovi stimoli [..]sul fatto del formarmi penso che il giocatore che sono diventato lo debba al 90% alla società lecchese per come sono andate le cose e per come l’ho rappresentata».
Ora gioca alla Cob, trovandosi molto bene, in una società che non ha molta esperienza per la categoria che sta affrontando, ma vedendo la classifica e i risultati che poco a poco stanno venendo a capo, bisogna ammettere che la squadra risponde bene a Provasi, anche grazie all’esperienza di Abdalla, che sta dando una mano alla società e ai suoi compagni di squadra. L’obiettivo per quest’anno rimane la salvezza, ma non è da non considerare l’ipotesi, o meglio, la volontà di alzare l’asticella in futuro: «Con la Cob penso che si possa pensare ad altri obiettivi oltre alla salvezza negli anni avvenire anche se la società è giovane per la categoria. Le strutture sono importanti e la società è seria e sana come poche. Hanno un direttore sportivo come Favretto e un allenatore come Provasi che mettono anima e cuore nella società e per i ragazzi, quindi spero vivamente un futuro brillante».
Essendo comunque un giocatore con molta esperienza alle spalle e tanto ancora da dare in campo, il futuro per lui promette bene o meglio ha l’idea di continuare a lavorare nell’ambito calcistico. Come allenatore non si vede bene ma indossando le vesti di Direttore Sportivo, le cose potrebbero cambiare: «Sicuramente non mi vedo allenatore, non ho la pazienza. Mi vedo meglio e mi piacerebbe diventare Direttore Sportivo».

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