25 Gennaio 2021

Promozione girone A: Nicolò Lolli tra sogni realizzati e voglia di ricominciare, il bomber del Vighignolo si racconta

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Quando si parla di veri e propri bomber non si può non citare Nicolò Lolli. L’attaccante classe 1994, cresce calcisticamente in Romagna, sua terra d’origine, nello specifico nel vivaio del Cesena: «Ho iniziato a giocare quando avevo 9 anni – esordisce così Nicolò Lolli – Con la maglia del Cesena sono arrivato a giocare in Serie B e in Serie A». Sì, perché Lolli è riuscito a realizzare il sogno di ogni bambino, giocare a San Siro: «Ovviamente è un ricordo indelebile – racconta con il sorriso stampato sulle labbra l’attaccante – Sarà qualcosa che porterò sempre dentro di me. Poi ho esordito contro la mia Inter, quindi è stato ancora più speciale».
Tre stagioni fa Nicolò Lolli si è trasferito in Lombardia per poter portare avanti gli studi, e il bomber spiega: «Studio Marketing e Managment, in realtà pochi giorni fa ho consegnato la tesi e quindi aspetto solo la laurea, che vista la situazione probabilmente avverrà in via telematica». In Lombardia Lolli ha vestito le maglie di Calvairate, Cinisello e infine Vighignolo, sua attuale squadra. In merito a quest’ultima stagione l’attaccante di casa Vighi racconta: «Mi trovo benissimo a Vighignolo, è una società veramente seria. Peccato per qualche risultato, speravamo di poter recuperare punti durante il ritorno per provare ad agganciare i playoff».
Una stagione positiva a livello personale per Lolli: attaccante più impiegato con ben 1865 minuti giocati, capocannoniere del girone A con 16 gol, di cui ben 4 segnati in una sola partita, quella contro l’Uboldese terminata 4-2 in favore dei milanesi: «Il 9 febbraio? Praticamente la giornata perfetta» spiega Lolli «Ho segnato 4 gol, ma potevo segnarne anche altri. Il pallone? Lo conservo a casa ovviamente. Mi era capitato di segnarne 5 quando giocavo in Romagna, ma diciamo che non sono cose che capitano tutte le domeniche».
Una stagione fatta di alti e bassi per il Vighignolo, che ha visto anche un cambio in panchina, dopo l’avvio con Pistone ora la squadra è nelle mani di Martino, e Lolli osserva: «Quando si cambia allenatore è sempre una sconfitta personale. È stato un grande dispiacere, ma con il nuovo mister ci siamo subito messi al lavoro e qualche risultato è arrivato». «Tutti non vediamo l’ora di tornare in campo – conclude Nicolò Lolli – Speriamo che questa emergenza rietri al più presto. Tenerci in forma? Certamente, la società ci ha dato un programma di allenamento e proviamo a seguirlo facendo quello che si può».


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