12 Agosto 2020 - 15:33:48

Alessandro Pagano e il suo Varzi inarrestabile alla ricerca dell’Eccellenza

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Alessandro Pagano e il suo Varzi stavano andando fortissimo. Nessuna squadra di Promozione aveva fatto tanti punti quanto i granata nell’anno solare 2019 e, il 2020, era iniziato nello stesso modo modo: «Siamo stati campioni d’inverno, quindi eravamo in linea con gli obiettivi prefissati a inizio stagione. Noi e il Sancolombano eravamo sicuramente le squadre più attrezzate. Loro sono più fisici e rognosi, noi un po’ più tecnici e, dopo lo 0-0 dell’andata, nella sfida di ritorno ci saremmo giocati una grossa fetta di campionato. Mi aspettavo una stagione così, ma i ragazzi mi hanno sorpreso in positivo, disponibilità ed entusiasmo non sono mai mancati, soprattutto nei momenti importanti».

La grande stagione del Varzi è sotto gli occhi di tutti, ciò che ancora non è chiaro sono le sorti del campionato: «Non avrebbe alcun senso riprendere a livello dilettantistico. Sarebbe bellissimo, ma altamente improbabile, non siamo attrezzati come i professionisti per una ripresa». Si è ipotizzato anche l’annullamento della stagione, senza promozioni e retrocessioni, ma Pagano non ci sta: «Non accetto il discorso di azzerare la stagione, va bene non far retrocedere nessuno, però premiamo le prime in classifica con la promozione. Non vogliamo giocare in una situazione così tragica, diamo però la possibilità alle prime di poter salire di categoria dopo ben 21 partite giocate, anche per riconoscerne merito e sacrifici».

Dopo l’esperienza al Bastida, per Alessandro Pagano questo è il terzo anno sulla panchina pavese: «Per me allenare è una passione, non un lavoro, mi diverto ad ogni partita e non ce n’è una che ricordo con più affetto di un’altra. Il mio approccio è sempre lo stesso, nonostante a Varzi ci siano giocatori con passato un illustre. Dieci anni fa ho allenato nel settore giovanile, ma non ero portato, anche perché mi piace allenare squadre che possano ambire a campionati di vertice». Ogni tecnico, però, ha bisogno di una figura importante al suo fianco: «Tiberio Loda è come me, vive il calcio con grande passione e attaccamento; da tre anni ci troviamo benissimo e ho scoperto un persona eccezionale».

Siena, Lecco e Verona sono solo alcune delle squadre nelle quali il tecnico granata ha giocato ad alti livelli nella sua carriera, con allenatori di grande calibro: «Ho avuto tanti ottimi maestri nella mia carriera da giocatore, come ad esempio Roberto Donadoni e Cesare Prandelli. Ho sempre cercato di usare la mia esperienza da calciatore per rapportarmi con le mie squadre, poi ovviamente ci sono elementi che hanno caratteri diversi da altri». I risultati sono evidenti: dopo una grande stagione lo scorso anno, il Varzi quest’anno ha confermato la sua forza, fermata solo dall’emergenza sanitaria, con l’obiettivo, per il prossimo anno, di ripetersi, magari in una categoria superiore.

Promozione Lombardia - Varzi
Il Varzi di Alessandro Pagano (il primo in piedi da sinistra) nel ritiro pre-campionato della stagione 2019/2020

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