giovedì, 21 Novembre 2019

Promozione, Speranza-Concorezzese il report sui rossoverdi

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Promozione Speranza Concorezzese – Dopo aver illustrato il day 1 ed il secondo giorno di allenamento della Concorezzese, oggi è tornata al lavoro la Speranza Agrate di Pizzi. Innanzitutto bisogna partire dalle buone notizie. Se martedì si era segnalata l’assenza dal campo di due pedine fondamentali della Speranza, con il secondo allenamento l’allarme è rientrato. Infatti Pettenati è rientrato totalmente in gruppo, così come anche Masella che è rientrato a disposizione del tecnico agratese, pur rinunciando in via precauzionale alla classica partitella di fine allenamento. Per il difensore centrale dubbi sulla sua presenza domenica non paiono esserci, mentre per Masella aumentano le speranze, anche se la sua presenza dal 1′ è in dubbio.
Intanto venendo prettamente al lavoro sul campo, questa sera la formazione agratese a seguito del classico lavoro aerobico di attivazione ha iniziato a mettere benzina andando a svolgere esercizi sulla velocità. Dopo il lavoro fisico è entrato in scena il pallone. Nei vari esercizi, tutti imperniati sul possesso e lo sviluppo del gioco, aggressività ed intensità erano le parole maggiormente pronunciate da Pizzi. La squadra si è allenata con serenità e concentrazione, consapevole del fatto che domenica la classifica non conta. Cosa che invece il tecnico non ha fatto, a dispetto di martedì, sono state prove tattiche e situazioni di gioco. Per cercare di capire, dunque, come potrà giocare la Speranza bisognerà aspettare domani, anche se almeno ipoteticamente, si può pensare ad un 4-3-1-2 come modulo di partenza.

Promozione Speranza-Concorezzese, il veterano Cristian Bonissi
Promozione Speranza-Concorezzese, il veterano Cristian Bonissi

Se ieri il focus è stato incentrato sulla bandiera concorezzese Riccardo Meroni, oggi per la Speranza ha preso la parola la sua “nemesi” Cristian Bonissi. Anche lui attaccante, anche lui classe ’95 e come il collega biancorosso anche lui ha legato il suo nome solo, ed esclusivamente, alla formazione del proprio paese. Occhi carichi e poche, ma decise, parole per l’attaccante rossoverde in vista del derby di domenica: «Sappiamo, soprattutto io e Simone Commissario che siamo di Agrate, l’importanza della partita per la nostra storia. Normale che ci viene da fuori la vivrà diversamente. Noi abbiamo cercato di far capire l’importanza di questa partita, e credo che domenica prima della gara anche chi viene da fuori potrà capire questa rivalità». Essendo una bandiera Cristian di derby ne ha vissuti tanti, dal settore giovanile alla prima squadra, ma mai gli era capitato di viverlo in una situazione di classifica del genere in questa categoria: «Siamo davanti, siamo forti non ci possiamo tirare indietro tanto. Io è da otto anni che faccio parte della Prima Squadra qua ad Agrate e posso tranquillamente dire che questo è il gruppo più forte nel quale abbia mai giocato. Detto ciò bisogna valutare e pensare partita per partita. Di certo la Concorezzese è un’ottima squadra che sta dimostrando il suo valore con anche delle ottime individualità. Sicuramente, visti anche i precedenti, domenica ci saranno molti giocatori da tenere d’occhio. Tra questi c’è indubbiamente Meroni che è un attaccante rapido e veloce a cui noi dobbiamo cercare di non concedere la profondità. Oltre a lui comunque davanti i loro giocatori offensivi sono molto validi. Mi riferisco a Divella, che è da loro da quest’anno, che è un giocatore molto tecnico che può fare la differenza. Come lui però c’è anche Rebuzzini che in virtù della sua esperienza è sempre un giocatore da tenere sott’occhio. Loro però hanno, secondo me, anche un grande centrocampista che è Bertini. Sono un bella squadra, speriamo però di vincere noi». Parlando di vittorie e di gol con un attaccante di razza di certo non si può non sottolineare come Bonissi in un derby non abbia mai segnato. Numeri alla mano, mai come ora la sua media realizzativa è stata così elevata, visto che fino ad ora ha segnato 1 gol ogni 192′, e per un attaccante esterno dedito al sacrificio e al gioco di squadra non è poco. Intanto lui sulla questione ha chiosato così: «Be’ quest’anno diciamo che sto avendo un discreto feeling con il gol. Speriamo domenica di poter segnare anche nel derby. Io me lo auguro, ma prima viene la squadra».
È dunque quasi tutto pronto in vista di domenica. Domani l’ultima seduta, in cui i due tecnici scioglieranno i dubbi. Uno dei derby più sentiti è oramai alle porte.


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