10 Aprile 2021

Villa Promozione, il DS Fabrizio Frigatti tra l’orgoglio del progetto della sua società e lo scetticismo sulla ripartenza

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Non ha molti dubbi Fabrizio Frigatti, DS del Villa, in merito alla prosecuzione del campionato: «Da quel che trapela, parrebbe aprirsi uno spiraglio di luce per il campionato di Eccellenza, e mi auguro che almeno le società di questa categoria possano ripartire, ma per quanto riguarda la Promozione, temo che la stagione sia ormai terminata. Non ci sono i presupposti».

Dunque, esclude la possibilità di poter giocare anche prolungando il calendario fino a estate inoltrata? Tutto rinviato a settembre?

«Io spero che ci sia solamente una data certa. Realisticamente, voglio credere che si possa ripartire a settembre, e ciò vorrebbe dire iniziare la preparazione ad agosto. Spero sia fattibile una cosa del genere, a patto che i protocolli siano più elastici rispetto agli attuali».

Come vi state organizzando in questo periodo in cui le competizioni sono ferme?

«Questa settimana abbiamo iniziato gli allenamenti. Facciamo due sedute da un’ora circa in modo che i ragazzi si possano tenere in forma. Stiamo facendo il possibile per mantenere vivo lo spirito agonistico. Lo facciamo, inoltre, per poter stare tutti insieme».

Sotto l’aspetto tecnico, il Villa era stato incluso, insieme al Tribiano, tra le prime favorite per la vittoria del campionato. Qualche rimpianto?

«Quest’anno avevamo allestito una squadra che avrebbe dovuto come minimo centrare i play-off, considerato anche quanto fatto l’anno precedente. Ci sono indubbiamente società economicamente più attrezzate di noi, ma noi possiamo contare su una grande arma, che è quella dello spogliatoio. Chi viene al Villa non guarda al rimborso, ma ai risultati e al nostro progetto. Il nostro allenatore, Altarelli, è un tecnico che sa far giocare un buon tipo di calcio, molto propositivo e che si sposa perfettamente con la nostra realtà. Questo è il nostro punto di forza. Basti pensare che molti dei nostri tesserati avevano attratto l’interesse di alcune squadre di categoria superiore, ma non hanno neanche minimamente pensato di poter lasciare questo ambiente. Il Villa è divertimento, giocare a pallone e farlo anche bene».

Per l’anno prossimo, l’obiettivo rimane arrivare agli spareggi?

«Quello deve essere il minimo. Abbiamo fatto degli sforzi importanti quest’anno, acquistando calciatori del calibro di Bajoni o di Cissè. La squadra ha il potenziale per poter fare grandi cose».


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