14 Luglio 2020 - 00:02:39

Viscontea Promozione, Giacomo Diana: equilibrio e intensità per il successo

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Un calcio fatto di equilibrio e costanza quello di Giacomo Diana, un calcio che ha portato la sua Viscontea Pavese ad ottenere grandi risultati in tutti i suoi tre anni in panchina alla guida della squadra. Dopo aver perso il campionato in maniera beffarda lo scorso anno, la stagione 2019/2020 vedeva i pavesi al quarto posto in classifica, a un punto dal Lomello e a soli cinque punti dalla copia di testa formata dal Varzi e dal Sancolombano: «La stagione stava andando molto bene, eravamo nelle prime posizioni a giocarci le nostre chance per il campionato. Le aspettative iniziali erano quelle di fare bene per agganciarci al treno dei play-off, poi avevamo anche recuperato Gabaglio, Magenis e Stocchi che sono giocatori di spessore, quindi dispiace l’interruzione, ma era doverosa».

Come fatto anche con altri tecnici, abbiamo chiesto a Giacomo Diana le due partite della stagione impresse in mente, in positivo e in negativo: «Non mi piace guardare indietro, ma mi piacerebbe rigiocare lo scontro diretto con il Varzi, dove abbiamo perso 2-0; farei sicuramente qualche scelta diversa. Non c’è una partita più bella delle altre quest’anno, ho sempre avuto ottime risposte dalla squadra, giochiamo con lo stesso gruppo al 90% da tre anni con intensità, voglia di vincere ed equilibrio; la partita di andata contro il Sancolombano, forse, rappresenta maggiormente queste tre caratteristiche».

Oltre all’esperienza dei veterani, la Viscontea Pavese può contare su giovani di livello assoluto per la categoria: «Le risposte ricevute da Jervasi (classe 1999), Cattaneo (classe 2000) e Miljkovic (classe 2000), cresciuti tra l’altro in Viscontea, quando sono stati chiamati in causa, sono state davvero eccezionali». Dando uno sguardo al passato, il curriculum di Giacomo Diana è sicuramente da top allenatore della categoria, ma sono tre le squadre alle quali è più legato: «Le esperienze dove ho ricevuto di più dal punto di vista tecnico e umano sono gli anni al Bareggio, dove abbiamo vinto il campionato di Promozione nel 2010, poi i tre anni ad Ossona, dal 2004 al 2006, perché dal punto di vista umano, tecnico e professionale paragono quegli anni agli attuali alla Viscontea Pavese; queste esperienze mi ripagano di altre, purtroppo più amare, ma il calcio è bello anche perché dà la possibilità di riscattarsi sempre».

Infine, Diana ha spiegato la sua idea di calcio tramite due figure della panchina alle quali si ispira maggiormente «Tutti abbiamo negli occhi il Barcellona di Guardiola, non sembravano umani, ma io ammiro molto due tecnici come Massimiliano Allegri e il “Cholo” Simone; le loro squadre, anche se danno l’impressione di subire l’avversario, non prendono mai gol e vincono, hanno sempre un grande equilibrio in entrambe le fasi, cosa alla quale non rinuncerei mai, quindi posso dire che mi ispiro a loro».

Viscontea Pavese Bressana Promozione
L’undici iniziale di Giacomo Diana prima della partita contro il Bressana il 12 gennaio 2020

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