Terza Categoria Varese, le Bustecche tornano a vivere ma c’è un problema strutture

Di impianti pubblici omologati a Varese sono solo tre: ma con l'Ossola di fatto inaccessibile per i costi, e Calcinate per i lavori, tutto verte sulle Bustecche

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Bustecche
La tribuna delle Bustecche non è a norma, il pubblico assiste da fuori

Il problema delle strutture comunali a Varese è noto da anni: in tutta la città, di strutture pubbliche omologate, se ne contano tre: lo Stadio Ossola, l’impianto delle Bustecche e di Calcinate degli Origoni. E probabilmente questo “problema” negli anni ha causato la scomparsa di altre realtà minori: Cassiopea e Sant’Ambrogio su tutte.

Allo stato attuale, con la struttura di Calcinate degli Origoni prossima ai lavori programmati per gli spogliatoi, e lo Stadio Ossola di fatto sbarrato, l’unica struttura pubblica omologata per l’attività a undici è quella delle Bustecche. Struttura che, oltre alle gare del Città di Varese, ospiterà anche quelle del Casbeno, pur permanendo il problema della tribuna chiusa. Con il Casbeno salgono così a quattro le società calcistiche che utilizzano e curano l’impianto di via Majano (le altre sono Bosto, San Michele, Città di Varese), tornato ad essere un fulcro dell’attività sportiva cittadina. Ma è evidente che qualcosa andrà fatta dalla pubblica amministrazione.

Il Città di Varese, nella mattinata di martedì, ha fatto il punto della situazione attraverso un comunicato stampa.


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