Memorial Aldo Acerbi
Memorial Aldo Acerbi

Al “Riccardi” di Sancolombano si affrontano le tre formazioni più blasonate del territorio lodigiano nel Memorial Aldo Acerbi. Il nuovo Sancolombano di Guaitamacchi chiamato a riscattare la pessima stagione scorsa, culminata con la retrocessione in Promozione, l’ obiettivo fissato è quello di vincere il campionato. Obiettivo comune al Sant’Angelo di Curti, la cui nuova dirigenza ha regalato una squadra “fuoriserie” per la categoria. Il Fanfulla del confermatissimo Ciceri, cerca la conferma nelle zone nobili della classifica, dopo aver mantenuto le colonne portanti della scorsa stagione. Il test è risultato utile alle formazioni per offrire spettacolo ed emozioni ai numerosi tifosi presenti.

SANCOLOMBANO 6 (0)

FANFULLA 7 (0)

0-0 dopo 45′. Sequenza rigori: Abate parato, Cornaggia gol, Orlandini gol,Bertelli gol, Farina gol, Arodi fuori, Arena gol, Sylla gol, Botturi gol, Pascali gol, Bottini gol, Zaccaro gol, Mazzucchi gol, Aprile gol, Vinci Parato, Alpolo parato,Pernice parato, Fabiani gol.

SANCOLOMBANO (4-3-1-2): Ramella, Wambo Tima, Pernice, Bottini, Mazzucchi, Botturi, Vinci, Orlandini, Arena, Farina, Abate. All. Guaitamacchi.

FANFULLA (4-3-3): Cizza, Alpoli, Fabiani, Pascali, Cornaggia, Aprile, Zaccaro, Bertelli, Sylla, Arodi, Cappato. All. Ciceri.

Ammonito Abate (S)

Arbitro Cremonesi di Lodi.

Il Fanfulla si aggiudica la prima sfida dal dischetto, dopo che la gara è terminata 0-0. I collinari si affidano alla formazione tipo, ed i ragazzi di Guitamacchi giocano alla pari dei bianconeri, che schierano una formazione sperimentale, ben lontana dall’ undici iniziale. La gara è avara di emozioni ed il match si decide dal dischetto: gli errori di Abate, Vinci e Pernice consegnano la vittoria al Fanfulla.

SANCOLOMBANO 0

SANT’ANGELO 1

Reti (): 20′ Zenga

SANCOLOMBANO (4-3-1-2): Ghizzinardi, Bruno, Bottini, Pignatiello, Wambo Tima (22′ DellaTorre), Mazzucchi (35’Vanelli), Martiri, Geamanu, Gazzaneo (29’Spedini), Squinatani, Farina (25′ Fogu). All. Guaitamacchi.

SANT’ANGELO (4-3-3): Frigone, Vigorelli, Cacciatori, Piras, Scietti, Colombi, Rossi, Cazzamalli, Zenga, Guerci, Corona. All. Curti.

Ammonito Piras.

Il Sant’Angelo comanda il gioco per tutti i quarantacinque minuti, mostrando di essere una formazione ben messa in campo: difesa solida, centrocampo di qualità e quantità ed un attacco stellare. La gara viene decisa da un acuto di bomber Zenga, abile ad insaccare Ghizzinardi con un colpo di testa. I padroni di casa sperimentano molto, mister Guaitamacchi getta nella mischia parecchi under ed il risultato non cambia.

FANFULLA 1

SANT’ANGELO 0

Rete: Colombi aut.

FANFULLA (4-3-3): Cizza, Baggi, Negri , Toure, Pascali, Arodi (21′ Bertelli ), Laribi, Brognoli, Zaccaro (31′ Aprile), Catta, Scaramuzza. All.Ciceri

SANT’ANGELO (4-3-3): Scuteri, Vigorelli (18′ Anelli), Cacciatori (32’Ortolan), Piras (42′ Allieri), Scietti, Colombi, Rossi (13’Donzelli), Cazzamalli (42’Bontempi), Zenga, Guerci (25’Zeneli), Corona (32’Giambelluca). All. Curti.

Ammonito Rossi (S), Bertelli (F), Piras (S)

Nella finale del torrneo, partita maggiormente sentita fra le tre, il Fanfulla si impone di misura, sfruttando la sfortunata autorete dell’ ex Ivan Colombi, che nel tentativo di anticipare Catta, beffa Scuteri. La gara ha la giusta carica agonistica, i giocatori non ci pensano minimamente a tirar indietro la gamba. Non si nota la differenza di categoria tra le formazioni iniziali, ma alla lunga i cambi, favoriscono i bianconeri che vincono per la terza volta, in altrettante edizioni, il memorial Aldo Acerbi.

GIOVANI DA SEGNALARE

In casa Sancolombano, buona prova dell’ esterno difensivo, classe 2001, Wambo. Un anno più giovane, ma altrettanto talentuoso, il centrocampista Vinci, (rigore fallito a parte, partita da incorniciare contro avversari maggiormente esperti). Il terzino Bruno anch’esso 2001 ha mostrato padronanza della fascia destra. I giovani per Guaitamacchi non dovrebbero essere un problema in questa stagione. In casa Sant’Angelo, le risposte maggiormente positive sono arrivate dai due esterni bassi: Vigorelli, classe 2000 (premiato da Curti come miglior giovane barasino del torneo) e Cacciatori, classe 2001 dotato di personalità, sicurezza e spinta offensiva. Al mister servirà almeno un laterale giovane per completare una squadra da urlo. Se Baggi ormai non è più una novità ma una certezza, Tourè e Bertelli si sono messi in luce giocando una buona prova. Centrale classe 2002 il primo, veloce e bravo tecnicamente, commette qualche sbavatura ma vista la giovane età, può essere perdonato. Bertelli invece rompe ed imposta con personalità, può far ricredere Ciceri, sull’ idea di schierare un centrocampo tutto senior.