4 Marzo 2021

Michael Ndianefo, scatta l’ora Inter: il classe 2005 passa dall’Accademia alla casa madre nerazzurra

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Dopo aver fatto dai Pulcini agli Allievi in via Cilea, Michael Ndianefo è ufficialmente un giocatore dell’Inter. Un traguardo importante che, per l’ennesima volta, riempie d’orgoglio la sua casa madre, ovvero l’Accademia Inter, che si è nuovamente dimostrata una vera e propria palestra di formazione per i calciatori del futuro. Ma parliamo di Michael. Il classe 2005 è ben strutturato fisicamente, dotato di altezza, potenza e, soprattutto, mancino. È un ragazzo responsabile e che ha come arma fondamentale la dedizione al lavoro: è preciso, puntuale, serio e non si lamenta mai. Caratteristiche fondamentali per chi vuole fare strada e che il suo ormai ex allenatore, Beppe Bergomi, conosce bene: «Qualsiasi cosa tu gli proponi, lui ti dà la disponibilità e ti sa ascoltare. Questo è già un passo importante per il livello superiore con cui andrà a confrontarsi. Se non avrà fretta e accetterà magari qualche panchina, ma saprà sfruttare il settore giovanile dell’Inter che, secondo me, è molto rilevante, allora potrà crescere e trovare la propria strada» afferma il tecnico nerazzurro. Bergomi, inoltre, parla di Ndianefo anche in chiave prospettica: «In Accademia c’è tutto per fare calcio come si deve, dalla struttura alla dirigenza e ai valori, ma è giusto che lui vada subito all’Inter per crescere ulteriormente. È difficile valutarlo in prospettiva già da ora. Con i ragazzi bisogna avere tanta pazienza, però lui è un ragazzo con la testa sulle spalle. Ci mette passione e cura in quello che fa, quindi in quel gruppo può stare benissimo». Su questo trasferimento si è espresso anche il ds Vincenzo Tridico: «Michael ha tutte le qualità per far bene, ha solo da limare qualche tecnicismo che sicuramente non gli verrà difficile nel suo nuovo ambiente. Per noi – prosegue – è una vera soddisfazione portare i ragazzi nel cosiddetto “Olimpo del calcio”, è una prima tappa, ma non vuol dire che da lì diventi tutto più facile, anzi». Infatti, il ds nerazzurro spiega quali sono la filosofia e i valori che sposano in Accademia: «Noi abbiamo regole rigide che pretendiamo vengano rispettate. Lavoro, dedizione e rispetto delle regole sono le nostre linee guida. Abbiamo un presidente che ci mette passione, tempo e investimenti. Perciò, chi ha voglia di imparare ha a disposizione una grande struttura e un parterre di allenatori che pochi hanno», conclude.


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