10 Agosto 2020 - 20:35:29

Pavia Academy, voglia di rinascita: «Con settore giovanile e prima squadra ridaremo alla città il vecchio Pavia»

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Il Pavia Academy non ha smesso di pensare in grande: per la prossima stagione sono già pronti un settore giovanile e una prima squadra che completano il progetto iniziato quasi un anno fa – quando la società nasce con Attività di Base e Giovanissimi e porta a casa grandi risultati – e che la rendono una realtà indipendente rispetto all’FC Pavia di cui era la «costola». «Vogliamo creare qualcosa di buono per Pavia, con i pavesi e con la mentalità che contraddistingueva l’AC Pavia degli anni precedenti la disfatta» spiega il Direttore Generale Angelo Calzavacca, che nella società storica è stato giocatore e Direttore Sportivo. Fondamentale il sodalizio con l’amico Andrea Scolafurro, ex Locate e Vogherese che «ha messo in piedi Allievi e Juniores» e va a ricoprire il doppio incarico di Ds e Responsabile del Settore Giovanile: «Il mio credo è totalmente in linea con la proposta: calcio dilettantistico significa far crescere i ragazzi a livello sportivo e umano, con l’auspicio di portarli fino in prima squadra. Se poi migrano verso le grandi, è solo una dimostrazione del buon lavoro compiuto» commenta Scolafurro, che accenna anche ad un settore giovanile per ragazze, visto che il Pavia Academy ha già una prima squadra femminile in Eccellenza.

 

Pavia Academy 2006
I Giovanissimi 2006 del Pavia Academy

Nell’ottica di «far rinascere il vecchio Pavia», a formare le rose sono stati chiamati tanti ex giocatori azzurri, molti dei quali «essendo legati al territorio d’origine, hanno accettato di tornare a un campionato per il momento provinciale». Parlando dello Staff, per tornare a casa alcuni si sono lasciati alle spalle anche le professioniste. Per completare il bacino dei più piccoli è invece in corso un Digital Open Day, pensato con il Responsabile Attività di Base Mario Rovati: le ormai celebri “challenge” sono lanciate anche a tutti coloro che vorrebbero iscriversi, così che il video mandato di ritorno costituisca un primo approccio alla società.

Ma quale sarà il rapporto con le altre realtà pavesi? Calzavacca racconta orgoglioso della collaborazione mostrata da Folgore e Carpignanese, «società gestite da persone serie», in termini di strutture che andrebbero ad affiancarsi allo storico Stadio Fortunati. Parlando di possibili “concorrenti”, si esprime Scolafurro: «Siamo convinti che con gli istruttori adatti ad ogni annata, il cartello appeso fuori con il nome di una professionista affiliata non serva». «Saranno le professioniste a riconoscere il nostro lavoro fatto bene, un passo alla volta, dove l’importante sono il calcio e le persone e non i secondi fini» conclude Calzavacca.

 

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