26 Novembre 2020 - 22:11:01

Parte la Scuola calcio, ma c’è già chi pensa alle vacanze: tutti in Riviera Adriatica

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Sta prendendo forma il nuovo Riviera Easter Cup. Il maxi torneo internazionale organizzato da ife | Sportland comincia ad aver dei tratti ben delineati. «Siamo sulla strada giusta», rivela Gabriele Donghi, Project Manager. «Come ho detto più volte, non è facile ripetersi e mantenere gli alti standard dello scorso anno. Noi, però, ci stiamo lavorando con l’impegno e la passione che ci contraddistingue: vogliamo fare sempre qualcosa in più, curare i piccoli dettagli che secondo noi fanno la differenza in questo tipo di eventi». Tra le parole chiave della mission di ife | Sportland c’è “engagement”: «Tutti i presenti al Riviera Easter Cup devono sentirsi protagonisti». Sono diverse le iniziative pensate e create proprio per ottenere interazione e divertimento. Nei due poli del torneo, Gabicce Mare e Cattolica, verranno installati dei villaggi che diventeranno l’attrazione del tempo libero. Bambini e genitori (e chiunque altro) non impegnati in campo potranno entrare in questa zona dedicata allo svago e, per esempio, giocare a Football Darts (calcio freccette) a ritmo di musica o scattare delle foto ricordo nell’area social. «Vogliamo strappare un sorriso a tutti per lasciare un ricordo positivo», continua Donghi. «Tuttavia sappiamo benissimo che una delle variabili principali che influenza il grado di soddisfazione dei partecipanti è la qualità del torneo. Organizziamo la giornata nei minimi particolari affinché ogni squadra abbia a disposizione i giusti tempi e i giusti spazi». La sesta edizione del Riviera Easter Cup aggiungerà al suo circuito di impianti sportivi lo stadio Giorgio Calbi di Cattolica: «È un autentico gioiello. Dopo l’importante opera di restyling è stato inaugurato lo scorso 27 ottobre. Campi in erba sintetica di ultima generazione, due tribune per un totale di oltre 1000 posti, una zona ristoro, spogliatoi completamente ristrutturati… È la location ideale per un torneo giovanile come il nostro. Basti pensare che questo stadio lo scorso 19 novembre ha ospitato una partita della Nazionale Under 19». Proprio per alzare il livello della qualità del servizio offerto, il Riviera Easter Cup ha una sua app dove è possibile consultare risultati e classifiche. Gli aggiornamenti sono live: subito dopo il triplice fischio dell’arbitro si può sapere quanto hanno fatto le altre squadre del girone, se si è passato il turno, chi sarà il prossimo avversario… «Il format del torneo potrà contare su tutti i punti di forza che lo hanno contraddistinto in questi anni. Per esempio sarà confermata la sfilata di presentazione dei gruppi partecipanti. È il test ideale per scaldare l’atmosfera e valutare la temperatura del torneo. È bello vedere i ragazzi acclamati dai genitori e dai tifosi: è un’iniezione di carica, che per entusiasmo somiglia molto alla cerimonia di premiazione». Tante conferme, ma anche qualche novità. Donghi annuncia qualcosa di nuovo, ma non lascia indizi: «Non posso svelare nulla, ma vi assicuro che anche quest’anno troveremo il modo per stupire. Da qui a inizio aprile vi diremo tutto». Mancano 2 mesi esatti al 6° Riviera Easter Cup: l’appuntamento è fissato per il 10 aprile. «Sono già arrivate le prime iscrizioni, dall’Italia e dall’estero, nello specifico Inghilterra, Malta e Ungheria. Stanno arrivando tante richieste. Le proiezioni ci fanno essere fiduciosi». Il Riviera Easter Cup è un kolossal, un evergreen, un must dei tornei del periodo di Pasqua: l’evento internazionale che si disputa nella Riviera Adriatica rappresenta un grande classico del calcio giovanile. Dopo lo start nel 2015, l’anno di svolta per il Riviera Easter Cup è stato il 2019. Nella passata stagione il torneo è completamente esploso: vi hanno partecipato ben 100 squadre. Oltre 3000 persone hanno invaso la Riviera Adriatica, portando con sé storie di sport e di divertimento. Come spesso capita, il torneo è stata un’occasione per creare un vero e proprio mix culturale: tra le iscritte c’erano formazioni inglesi, ungheresi e svizzere. L’importanza e l’impatto positivo della competizione sono testimoniati dal supporto dei comuni della zona (Gabicce Mare, Cattolica, Vallefoglia, Gradara, Tavullia), che hanno concesso il loro patrocinio. Il concept del 2020 è “Scrivi la tua storia”: «Vogliamo che i nostri eventi siano una vacanza sportiva, in cui tutti si divertono. Vogliamo regalare momenti unici ai ragazzi, che poi guarderanno le foto tra 10-20 anni e ricorderanno con piacere il Riviera Easter Cup. Anche quest’anno se ne vedranno delle belle».

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