5 Agosto 2020 - 13:55:56

Pro Patria: Alessandro Saporito, il working class hero della panchina con il sogno West Ham

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«Ai tempi della scuola iniziavo a seguire i giocatori che andavano a giocare all’estero, in particolare adoravo Paolo Di Canio, e lì mi sono appassionato al West Ham e alla cultura del calcio inglese che preferisco nettamente alla Serie A». È nata così la passione di Alessandro Saporito, attuale tecnico dei Pulcini 2010 della Pro Patria, per la Premier League e, in particolare, per gli “Hammers”. «Amo il West Ham perchè è una squadra operaia per eccellenza, è la filosofia che ho sempre adottato in campo e nella vita» ha proseguito.

Saporito entra nel mondo del calcio sin da piccolino, giocando prima come difensore e poi come centrocampista, quasi sempre al Corsico, squadra alla quale rimarrà sempre legato. In panchina, invece, la storia è diversa: «Ho iniziato quasi per gioco a Cisliano, vicino a casa mia, poi non mi sono più fermato». Una carriera proseguit su panchine prestigiose come quelle del Trezzano, dell’Aldini e della Pro Sesto, fino all’esperienza dello scorso a Sedriano con il gruppo di Allievi del 2002: «Non so cosa sia successo l’anno scorso ai miei ragazzi dopo che me ne sono andato, abbiamo fatto un grandissimo girone d’andata e non ce lo aspettavamo, poi purtroppo nel girone di ritorno sono crollati, ma la colpa non si può certo imputare del tutto al nuovo allenatore che aveva l’arduo compito di tenere in testa alla classifica lasquadra. A dicembre, purtroppo, c’è stata una separazione abbastanza tranquilla e consensuale; una scelta dolorosa per entrambe le parti, ma doverosa».

Prima dell’esperienza gialloblù c’è stata anche la soddisfazione del patentino Uefa B, ricordata con grande entusiasmo, mentre, nel presente, ci sono i Pulcini 2010 della Pro Patria: «Ho preso una squadra partita da zero. Con i ragazzi abbiamo fatto passi da giganti in questi mesi fino a questa pausa forzata. Sono riuscito a ritrovare il feeling con una squadra di Pulcini dopo essermi allontanato dalla categoria per tanti anni. Per allenare un bambino bisogna avere innanzitutto una propria idea di calcio di base, ma il piccolo calciatore va ascoltato: sarà lui a darti l’input vedendo cosa fanno i propri idoli, è un mix tra quello che sai che deve imparare e quello che, invece, ha voglia di fare».

Come ogni allenatore, anche Alessandro saporito ha un proprio idolo: «Mi piace molto la scuola olandese, mi ispiro soprattutto a Louis van Gaal, grande insegnante che applica concetti ben definiti a piccoli dettagli che fanno la differenza. Utilizzo molte esercitazioni provenienti dalle grandi squadre olandesi del passato e del presente, soprattutto Ajax e Psv». Infine, piccola postilla sugli obiettivi del futuro: «Mi piacerebbe tornare ad allenare i ragazzi più grandi e crescere qui in Pro Patria», con un piccolo grande sogno, sussurrato, quello, un giorno, di allenare nell’Academy del suo West Ham.

Pulcini 2010 - Pro Patria
I Pulcini 2010 della Pro Patria in posa con il proprio tecnico, Alessandro Saporito, il primo in piedi da sinistra

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