25 Settembre 2020 - 13:11:44
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Settimo Milanese, il campo estivo diventa sport village: ridiamo ai ragazzi un po’ di normalità

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«In un contesto in cui molti gettano la spugna, noi ci siamo riuniti con il nostro Staff, presente in maniera costante anche a campionati fermi, e abbiamo pensato al futuro». Così dichiara Andrea Albertani, figlio del Presidente del Settimo Milanese che in questo periodo delicato ha collaborato ancora di più con la famiglia, ormai da tanti anni al timone. La società sta già lavorando per la prossima stagione calcistica – che, si spera, vedremo cominciare a Settembre – con la volontà di migliorare anche i servizi offerti ai tesserati. Ma in questo preciso momento, un punto di ripartenza più immediato è rappresentato sicuramente dal progetto Campo Estivo.

Se in via Stradascia a Settimo Milanese i campi estivi incentrati sul gioco del calcio sono una tradizione lunga già sei anni, quest’estate la proposta è totalmente rivoluzionata e innovata. Ci spiega Andrea, in prima linea per l’organizzazione: «Abbiamo voluto arricchire il programma proponendo anche attività sportive diverse dal calcio come tennis, beach volley, persino la danza con la collaborazione della scuola di ballo Danzacolcuore. Prevediamo anche un “momento scolastico” e garantiamo pranzi e merende preparati direttamente dalla nostra cucina, senza appoggiarci a nessuna mensa esterna, il tutto coordinato anche dalla presenza di animatori. Ci siamo resi conto che l’estate 2020 comporterà maggiori difficoltà rispetto al solito per i genitori: molti non andranno in ferie, o lavoreranno di più per recuperare i mesi di chiusura, e di conseguenza non sapranno dove lasciare i figli o come garantire loro un po’ di quella spensieratezza venuta meno. Il nostro campo estivo ha quindi l’obiettivo di trasformarsi in un vero e proprio sport village, che sia una grande occasione di svago e di (quasi) normalità, un’alternativa che si avvicini il più possibile ad una vacanza». Una proposta adatta davvero a tutti e a tutte le passioni, che vuole inoltre allargare anche il suo target d’età: se gli anni scorsi, le attività erano pensate solo per bambini dai 6 ai 13 anni, quest’anno anche i teen avranno un’area dedicata. Ragazzi fino ai 16 anni, che solitamente partecipavano affiancandosi allo Staff, potranno invece avere altrettanto modo di recuperare l’entusiasmo perduto a fronte di questa situazione insolita e dall’esito ancora incerto.

In una tipica giornata al campo estivo, i ragazzi proveranno a turno le varie attività fino a trovare quella che preferiscono, per poi ritrovarsi tutti insieme nei momenti di convivialità. «Il cosiddetto distanziamento sociale non dovrebbe costituire un grande problema per noi, che disponiamo di due centri comunali molto grandi, con in totale cinque campi, più svariati spazi comuni. Ci siamo già prodigati anche per le sanificazioni, non ci resta che attendere disposizioni più precise riguardo alle norme che dovremo e saremo ben contenti di rispettare» continua Albertani. Con il vento in poppa, lo sport village dovrebbe partire dalla seconda settimana di giugno e, si spera, coprire tutto il periodo estivo, fino a settembre.

E le adesioni? Risponde Albertani: «È proprio una grande richiesta a monte che ci ha spinto a ripensare e promuovere il campo estivo in questo modo. Inoltre, stiamo collaborando con il Comune per dare la possibilità di partecipare davvero a tutti». Il rapporto con gli Enti Locali sembra essere infatti fondamentale per le realtà dilettantistiche in condizioni come quelle attuali, Albertani ringrazia la vicinanza sempre dimostrata dal Sindaco e dall’Assessore allo Sport di Settimo Milanese, ma precisa: «Siamo ben coscienti che in questa situazione abbiano pensieri anche più importanti, ed è giusto che siano anche le società sportive a dare, e non sempre a chiedere».

 

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