Vince in scioltezza la VirtusCiserano Bergamo che si sbarazza della pratica Trealbe e continua la corsa nel proprio girone. Maurizio Togni schiera i suoi con il consueto 4-3-3 per sfruttare al meglio il gioco di posizione. Thiam, Cosmo e Metani è il tridente avanzato con El Kadiri alto e con licenza di inserimento. Davide Beschin risponde con un accorto 4-5-1 in modo da tenere strette le linee per evitare di soffrire la maggiore qualità degli avversari. Rossoblu dominanti fin dalle prime battute. L’allenatore infatti ordina fin da subito l’obbligo dei tre tocchi, mantenuto praticamente per l’intera durata dell’incontro. Trealbe in netta difficoltà a recuperare palla e risalire la corrente. Veniamo dunque alla cronaca. Perché la Virtus, dopo aver fallito dopo 180 secondi il vantaggio con Cosmo, arrivato a tu per tu con Paganelli ma sparato sul fondo, trova il gol al 7′. La verticalizzazione per vie centrali costringe Paganelli all’uscita con i piedi ma il portiere la sbuccia clamorosamente lasciando a Thiam la porta sguarnita. Ovviamente l’11 non si lascia pregare e firma il vantaggio. La Virtus gioca telecomandata dal proprio allenatore, provando e riuscendo nella costruzione di trame di gioco molto intricate. In una di queste ecco il raddoppio: Thiam va via sulla sinistra e crossa al centro per la testa di Metani. Paganelli esce bene ma si lascia sfuggire la sfera che capita proprio sui piedi del 9 che non può sbagliare il tap-in. L’amministrazione, a tratti soporifera della Virtus, viene interrotta al 30′ dal gol che accorcia le distanze del Trealbe. Marca Martignone che dal limite dell’area scocca un destro potente che si insacca alle spalle di Sucameli. Nel secondo tempo girandola di cambi per entrambi gli allenatori che utilizzano tutte le loro pedine. I padroni di casa trovano il tris al minuto 3: assist rasoterra del neo entrato Fenili per Metani che, ad incrociare, gonfia la rete. Il Trealbe pensa allora a non subire l’imbarcata rifugiandosi nella propria metacampo e rinunciando perfino a ripartire. La Virtus infatti è cannibale e, appena persa palla, attua un forte pressing offensivo per tornare a palleggiare e mantenere il controllo. La rete del 4-1 avviene al minuto 9: Valioni riceve, solo in area, un bellissimo cross affilato del solito Fenili, e non si emoziona a pochi metri dal gol. Ennesima vittoria della Virtus, arrivata a otto vittorie su altrettante gare e con miglior attacco e difesa del girone. Per il Trealbe trasferta proibitiva ma aver evitato il naufragio è importante per non far crollare il morale.
VirtusCiserano Bergamo 4
Trealbe 1
Reti (2-0, 2-1, 4-1): 9′ Thiam (V), 18′ Metani (V), 30′ Martignone (T), 3′ st Metani (V), 9′ st Valioni (V).
VirtusCiserano Bergamo (4-3-3):
Sucameli, Casara, De Cata, Amoroso (8′ st Fenili), Viscardi (9′ st Fracassetti), Cecconi (1′ st Ahmed), Cosmo, El Kadiri (28′ st Frigerio), Metani (5′ st Cavalleri), Aprigliano (5′ st Ndiaye), Thiam (1′ st Valioni). All. Togni
Giovanile Trealbe (4-5-1):
R Paganelli, Bombonati, L Agazzi (12′ st Marsetti), Ferrari, J Agazzi, Merati, Gatta, Locati, Benaglia (6′ st Fenili), Martignone (21′ st Arrigoni), Marzorati (15′ st Ghirardelli). A disp. A Paganelli. All. Beschin
Arbitro: Frisani di Bergamo 8 Preciso negli interventi e sempre in posizione. Nessuna situazione dubbia.
VirtusCiserano Bergamo (4-3-3):
Sucameli 6 Praticamente inoperoso. Prende gol sull’unico tiro verso lo specchio.
Casara 6.5 Sempre attento in chiusura e primo a far ripartire le azioni.
De Cata 7 Mette lo zampino nel tabellino dei marcatori. Fisicità importante in ogni zona del campo.
Amoroso 6.5 Gioca a due tocchi con una lucidità importante. Prova più che sufficiente. (8′ st Fenili)
Viscardi 6.5 Nessun pericolo dalle sue parti. Fa buona guardia. (9′ st Fracassetti)
Cecconi 6.5 Detta i tempi alla squadra verticalizzando quando è possibile. (1′ st Ahmed)
Cosmo 7 Prima esterno alto e poi basso. Rendimento praticamente uguale. È un cavallo quando ha campo da mordere.
El Kadiri 7 Ha una visione fuori dal comune. Non sbaglia un passaggio.
Metani 7 Dà profondità e sa giocare nello stretto. Ha maggior licenza di toccare tante volte la palla. (5′ st Cavalleri)
Aprigliano 6.5 Gioca facile e si muove tanto. Manca il guizzo del gol che avrebbe meritato. (5′ st Ndiaye)
Thiam 7 Si diverte parecchio aprendo la festa. Tanto movimento nel suo tempo di gioco. (1′ st Valioni)
All. Togni 7.5 Priorità al dominio del gioco e alla tecnica individuale. Manuale del buon allenatore.

INTERVISTA TOGNI, ALLENATORE VIRTUS

Trealbe (4-5-1):
Paganelli R. 6 Quattro gol sono tanti. Sul primo ha qualche responsabilità.
Bombonati 6 Non ha possibilità di sovrapposizione. In trincea con la squadra.
Agazzi L. 6 Prova a rimanere a galla. (12′ st Marsetti)
Ferrari 6 Fa fatica a stare dietro ai movimenti delle due mezzali.
Agazzi J. 6 In difficoltà sulle avanzate di Metani e la velocità di Thiam.
Merati 6 Stesso discorso del collega. Va in affanno fin da subito.
Gatta 6 Dà copertura al terzino. Match solo di sostanza.
Locati 6 Partita di sacrificio in mezzo al campo per rincorrere qualsiasi giocatore in maglia rossoblù.
Benaglia 6 Non ha possibilità di esprimersi. Spesso spalle alle porta. (6′ st Fenili)
Martignone 7 Lo si premia per il gol. Comunque spettacolare. (21′ st Arrigoni)
Marzorati 6 Non può incidere come vorrebbe. Difesa sistematica. (15′ st Ghirardelli)
All. Beschin 6.5 Nessuna recriminazione. Soddisfazione per il gol fatto e per essere comunque stati unuti dall’inizio alla fine.

INTERVISTA BESCHIN, ALLENATORE TREALBE


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