Un’Acos titanica vince a domicilio contro la Virtus Ciserano Bergamo per 2-1. Decide la doppietta di Ponterio, mentre a nulla vale il gol di Niang. Il tecnico Osio parte con il 4-3-3 con Arsuffi unica punta, Vitucci a destra e Toffetti a sinistra ma poi, complice anche la premura sostituzione a Cutrona, lo schieramento è stato modificato con un camaleontico 4-2-3-1, con il neo entrato Sulejmani qualche metro più avanti rispetto ad Arsuffi. Verdelli risponde invece col 4-3-3 con Antonioli terminale offensivo. Ai suoi lati Ponterio e Nissoli. Primo quarto d’ora molto strategico da parte di entrambe le squadre, brave a coprirsi bene e praticamente sterili sotto porta. La prima chance capita infatti al 19′ quando in seguito ad un’azione confusa Niang, in area, scarica una botta verso la porta. Bravissimo Zatta a deviare sulla traversa con un colpo di reni non indifferente. L’Acos però dimostra di saper soffrire e arriva sempre prima sulle seconde palle dimostrando grande unità d’intenti. Al 30′ la prima occasione per gli ospiti coincide con il gol: Ponterio batte una punizione dai 25 metri clamorosa da centro destra e con il mezzo esterno destro del piede trafigge Cattaneo. La risposta della Virtus è immediata e quasi letale. Cross dalla destra di Panzeri per la testa di Sulejamani che gira ma colpisce il palo alla destra di un immobile Zatta. L’Acos continua nella sua gara accorta ma ogni volta che si presenta dalle parti di Cattaneo è pericolosa. Al 35′ doppia occasione per Nissoli che trova due grandi risposte da parte del numero 1 di casa. Ma è il preludio del raddoppio. Punizione a centrocampo, dalla sinistra. Lancio strepitoso di Villa che trova la deviazione ancora di Ponterio, colpevolmente lasciato solo dai radar difensivi. Nel secondo tempo il copione è chiaro. La Virtus mantiene possesso e predominio del campo ma poche volte riesce a sfondare, sia sugli esterni che per vie centrali nonostante la solita girandola di cambi. La prima reale occasione al minuto 24, con l’Acos già in 10 per somma di ammonizioni di Ancona. Ma il tiro dalla distanza di El Attari passa a fil di palo e si spegne sul fondo. La palla gol più nitida della seconda frazione è però sicuramente la traversa di Toffetti: il 7 parte quasi da centrocampo e dalla destra semina il panico prima di mirare verso la porta, ma il montante gli nega la gioia della rete. L’Acos negli ultimi dieci minuti è sulle gambe, fa fatica ad uscire dalla propria metacampo e non ha un terminale che possa far salire la squadra ma la Virtus non riesce a creare le trame offensive che vorrebbe, un po’ per mancanza di precisione ma soprattutto per l’attenzione costante di capitan Marta e compagni. Acos che giocherà gli ultimi scampoli di match in 9 per un’altra ingenua espulsione, stavolta ai danni dell’MVP Ponterio che scalcia da dietro Vellucci. La Virtus comunque trova il gol che accorcia le distanze, in pieno recupero, con Niang. Il 10 calcia da fuori e trova una deviazione d’oro con la traiettoria del pallone che beffa Zatta.

Il tabellino di Virtus Ciserano Bergamo Acos Under 16

VirtusCiserano – Acos 1-2
Reti (0-2, 1-2): 30′ Ponterio (A), 38′ Ponterio, 44′ st Niang (V).
Virtus Ciserano Bergamo (4-2-3-1): Cattaneo, Panzeri (18′ st Vellucci), Zanchi (18′ st Nascimento), El Attari, Bolis, Bastoni, Toffetti, Cutrona (21′ Sulejmani), Arsuffi, Niang, Vitucci (36′ st Fornari). A disp. Collesano, Nervi, De Vecchi, Pugliese. All. Osio
Acos (4-3-3): Zatta, Gusmini, Sala Danna, Malanchini, Marta, Villa, Ponterio, Cornelli, Antonioli (18′ st Oudani), Ancona, Nissoli (30′ st Alloni). A disp. Bigatti, Russo, Ceruti, Abagnale. All. Verdelli
Arbitro: Perazzo di Bergamo 6.5 Usa due pesi e due misure con Ancona e Cutrona. Con il primo troppo fiscale mentre con il secondo permissivo.
Ammoniti: Cutrona (V), Ancona (A), Toffetti (V), Sulejmani (V).
Espulsi: Ancora (A), Ponterio (A).

Le Pagelle di Virtus Ciserano Bergamo Acos Under 16

Virtus Ciserano Bergamo (4-2-3-1)
Cattaneo 6 Punizione imparabile ma sul secondo poteva leggerla meglio.
Panzeri 6.5 Sale col contagocce e dietro è attento su Nissoli. (18′ st Vellucci)
Zanchi 6 Ponterio è ispirato e lui non lo regge. (18′ st Nascimento)
El Attari 6 Non prende in mano la squadra. Non si impone a centrocampo.
Bolis 6.5 Buona guardia su Antonioli che ha poco spazio da attaccare.
Bastoni 6.5 Stesso discorso del collega. Non rischia nulla.
Toffetti 6 Si accende ad intermittenza. Poco considerato la mole di gioco prodotta.
Cutrona sv (21′ Sulejmani 6 Entra e colpisce il palo. Poi sparisce un po’ dai radar.)
Arsuffi 6 Fa fatica a trovare la posizione giusta dietro a Sulejmani. Gli manca il guizzo.
Niang 6.5 Il più attivo e frizzante. Gol inutile ma cercato per tutta la partita.
Vitucci 6.5 È abbastanza vivo sulla corsia creando spesso la superiorità. Ma anche lui non incide. (36′ st Fornari)

All. Osio 6.5 Palla a terra per vincere le partite. Oggi sfortuna e un po’ di imprecisione. ASCOLTA L’INTERVISTA

Acos (4-3-3):
Zatta 7 Sicuro in uscita e tra i pali.
Gusmini 6.5 Attento sulle scorribande di Toffetti. Impone la sua fisicità.
Sala Danna 6.5 Un po’ in affanno su Vitucci nel primo tempo. Ma nel secondo è perfetto.
Malanchini 6.5
Marta 7.5 Gladiatore della difesa giallonera. Guida la difesa con decisione e sicurezza.
Villa 7 Assist per il raddoppio col contagiri. A centrocampo è una diga.
Ponterio 8 Punizione straordinaria e zampata da rapace d’area. Poi difende e lotta. Anche troppo e si fa cacciare per una sciocchezza.
Cornelli 7 Un guerriero in fase di interdizione. È la lavatrice della squadra: recupera palloni sporchi e lì rigioca puliti.
Antonioli 6.5 Partita di contenimento. Prova a tenere su i suoi quando i palloni transitano dalla sua parte. (18′ st Oudani)
Ancona 6.5 L’espulsione è condizionante per la sua prestazione. Fin lì roccioso e bravo a gestire palla in situazioni complicate.
Nissoli 6.5 Bene soprattutto da quinto centrocampista. Si sacrifica molto. (30′ st Alloni)

All. Verdelli ASCOLTA L’INTERVISTA