14 Aprile 2021

Casazza Under 19, tutta l’esperienza di Giorgio Bonacina a disposizione della squadra biancazzurra

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Il Casazza Under 19, una squadra giovane, allenata dal tecnico Giorgio Bonacina e formata in gran parte da ragazzi nati nel 2004, ha esordito nella prima di campionato di questa stagione subendo una sconfitta di misura in trasferta per 1-0 contro il Gorlago, un’avversaria tosta, in cui giocavano ragazzi più grandi d’età, e con maggior esperienza. Nella ripresa la formazione casalinga ha segnato la rete decisiva dagli undici metri. L’allenatore ricorda con obiettività l’inizio critico di campionato, attualmente sospeso, ricordando: «In generale i ragazzi si sono impegnati molto in campo. Purtroppo abbiamo commesso un contrasto evitabile in area avversaria, che l’arbitro ha considerato come un’azione irregolare, e ha concesso loro il rigore della vittoria». In una delle due amichevoli pre-stagionali interne disputate, la formazione di Bonacina ha battuto l’Under 17 del Casazza in un’amichevole interna. Il tecnico parla della sua lunga ed interessante esperienza sulla panchina: «Alleno da quindici anni, e da vice-allenatore ho seguito la Prima Squadra del Pergocrema, all’epoca militante in C2. Sono stato al timone delle Juniores Nazionali della Nuova Albano e del Bergamo Cenate, e delle Prime Squadre del Lemine Almenno e del San Paolo d’Argon, che militavano in Promozione. Alla guida del San Paolo d’Argon ho vinto la Coppa Italia, e siamo saliti dal campionato di Promozione a quello di Eccellenza. In passato ho giocato a calcio da centrocampista ed esterno sinistro nella Prima Squadra del Casazza, militante in Promozione. Sono passato nel bresciano alle Prime Squadre del Sellero Novelle e del Darfo Boario in Eccellenza. In particolare rammento con molto piacere, da calciatore della Prima Squadra del San Paolo d’Argon, la vittoria per 1-0 in Sardegna contro il Castelsardo, nel campionato di serie D. Adesso lavoro in una ditta di arti grafiche proprio a San Paolo d’Argon». Tra i pali dei biancoblù, il promettente e molto reattivo Dajan Zamblera, che ha un buon dialogo con i compagni, e il veterano autorevole Caludio Pellegrinelli, classe 2001, che effettua delle buone uscite. Entrambi gli estremi difensori sono preparati nell’allenamento con la Prima Squadra da Gianluca Romele e Gianluigi Sana. Il Casazza è dotato di un buon reparto difensivo, grazie anche ad Alessandro Giudici, Andrea Terzi e Matteo Bianchi. Bonacina osserva: «Da quest’anno guido questa Juniores volenterosa, in cui i ragazzi sono seri, sempre puntuali in allenamento, e applicano spesso le mie indicazioni. Ritengo molto utile la frequenza assidua agli allenamenti, perché in futuro fornirà ai ragazzi maggiori possibilità di giocare nelle categorie superiori, migliorandone notevolmente il livello tecnico. Credo che i vantaggi della costanza e della concentrazione durante le esercitazioni siano anche la maggior conoscenza e intesa nel gioco fra i ragazzi, il consolidamento delle tecniche di base del calcio, l’apprendimento migliore dei concetti dal punto di vista tecnico e tattico, e il miglioramento della prestazione, sia del singolo che dell’intera squadra. Le preparazioni permettono al giocatore di superarne le lacune tecniche, e favoriscono anche una conoscenza migliore dei compagni anche sul piano psicologico». A centrocampo il dotato Giacomo Suardi, che effettua recuperi di palla fondamentali, e Marco Belotti, molto efficace negli inserimenti. In fase conclusiva il rapido Gabriele Veschetti, dal bel tiro, e l’esterno alto Diego Bernasconi, molto temerario e valido nell’uno contro uno. L’allenatore precisa: «Il nostro reparto realizzativo dovrebbe migliorare nel gioco aereo, abituandosi a colpire di testa sui cross, e anche effettuare dei tentativi a rete più precisi». Bonacina è supportato dal vice-allenatore Damiano Nicoli, e anche da Stefano Marelli. Il tecnico: «Con Damiano organizzo gli allenamenti, e mi consulto sui singoli giocatori dal punto di vista tecnico e disciplinare decidendo di conseguenza la formazione titolare in occasione del match». Il dirigente accompagnatore Stefano Capitanio cura gli aspetti amministrativi e fa rispettare le regole previste dai protocolli. Bonacina rivela: «Impiego il 4-4-2 perché si adatta meglio alle caratteristiche dei giocatori. Il sistema si può in seguito anche cambiare, allo scopo di insegnare ai ragazzi nuovi metodi di competizione e nuove nozioni tattiche. Stimo il tecnico Gian Piero Gasperini dell’Atalanta sin da quando sedeva sulla panchina genoana, per l’intensità del suo gioco, e apprezzo anche Carlo Ancelotti dell’Everton, perché ha un dialogo tranquillo e realista con la sua squadra». Il responsabile dell’attività agonistica Maurizio Guariglia segue sia l’Under 17 che l’Under 19 dei biancoblù, occupandosi anche del passaggio dei giocatori tra le due categorie. Il fisioterapista Gianluca Lorenzi visita gli eventuali infortunati. Il presidente della società Mattia Cambianica è sempre presente alle partite. L’allenatore conclude: «Il provvedimento di sospensione dei campionati è corretto per tutelare la salute di ciascuno di noi e arginare la pandemia, ma potrebbe condurre i ragazzi al rischio della sedentarietà. Gli allenamenti individuali con il pallone a giuste distanze giovano molto dal punto di vista tecnico e motorio. Ritengo improbabile una ripartenza della stagione, anche a causa delle nuove varianti del Covid-19, ma in caso di ripresa, tra i miei obiettivi, quelli di allenare con continuità la squadra migliorandone la prestazione, renderla più unita in gara senza lasciare troppi spazi, e preparare dei ragazzi per poi farli giocare in Prima Squadra, nel campionato di Promozione».


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