16 Maggio 2021

Casnigo Under 19: l’allenatore-professore ed ex arbitro Rosario Vetro, da Agrigento alla Val Seriana

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Il Casnigo Under 19, allenato dall’ex Calcio Leffe Rosario Vetro, aveva esordito nell’ormai lontana prima di campionato di questa stagione con una vittoria in trasferta, battendo per 8-4 il Selvino. In favore dei viola, cinquina del trequartista mancino adattato da attaccante Nicola Gabanizza, di cui un gol su rigore, e reti di Riccardo Bosio, Giordano Cappuccio e di Matteo Maffeis. Riccardo Bosio ha segnato all’inizio del match con un gran diagonale, Matteo Maffeis ha concluso la goleada con un bel colpo di testa. L’allenatore ricorda soddisfatto il buon inizio di campionato, attualmente sospeso, e quella gara ricca di conclusioni, raccontando: «I ragazzi si sono impegnati molto e hanno vinto su un campo in erba non semplice, essendo abituati a giocare sul sintetico. Nonostante il risultato sia stato notevolmente a nostro favore, abbiamo subito dei gol, anche a causa di due errori individuali che abbiamo commesso nel primo tempo». Nella gara d’esordio, la fascia di capitano al veterano fuoriquota esperto classe 2000 Omar Bettinaglio. Vetro parla della sua interessante avventura sulla panchina: «Alleno solo da quest’anno la Juniores del Casnigo, e l’impatto con i ragazzi è stato molto buono. Nella scorsa stagione seguivo gli Esordienti a nove del Calcio Leffe, e in precedenza ho guidato gli Allievi del Calcio Leffe. Tre anni fa ero al timone della Prima Squadra dell’Oratorio Fiorano, all’epoca militante in Terza Categoria, di cui rammento molto volentieri il match d’esordio vinto in campionato contro il Ranica. Molti anni fa ho allenato anche gli Allievi della Gattopardo in Sicilia, e ricordo con molto piacere la vittoria della fase regionale. In passato ho giocato a calcio, essendo mancino, da esterno e da centrale proprio nella Juniores della Gattopardo, in provincia di Agrigento. Quando mi sono trasferito a Bergamo, sono stato arbitro per tredici anni, e ho capito l’importanza della conoscenza del regolamento, quando si pratica questo diffusissimo e molto seguito sport. Prima delle partite chiedo sempre ai mei giocatori di rispettare le regole, gli avversari e gli arbitri, e di incoraggiarsi fra loro anche nei momenti di difficoltà. Adesso insegno Scienze Motorie in una scuola media a Vertova, nella bergamasca». Tra i pali dei viola, il fuoriquota classe 2001 Francesco Sala, dotato tecnicamente, e già aggregato alla Prima Squadra, e il valido Martin Maffeis, entrambi preparati in allenamento da Stefano Bordazzi. La formazione di Vetro è dotata di un buon centrocampo, anche per merito di Giordano Cappuccio, fisicamente prestante e molto efficace negli inserimenti, di Francesco Cattaneo, che gioca bene davanti alla difesa, e a Matteo Zilioli, che è molto abile nell’impostazione delle azioni di gioco. Il tecnico osserva, spiegando: «I nostri centrocampisti sono molto duttili tatticamente, e in gara ho diverse opzioni. In generale adotto il 4-3-3, ma il sistema di gioco può variare a seconda di come agiscono le squadre avversarie. In gara i ragazzi dovrebbero sempre comprendere e intuire l’evoluzione corretta del gioco. Stimo soprattutto i giovani allenatori, come il tedesco Julian Nagelsmann del Lipsia, per come schiera correttamente in campo la sua squadra, e Roberto De Zerbi del Sassuolo, per il buon gioco in profondità e le transizioni efficaci dei neroverdi, e apprezzo anche la gestione tattica dell’Atalanta, da parte del tecnico esperto Gian Piero Gasperini. Durante le partite i ragazzi dovrebbero gestire meglio gli spazi, e consolidare anche le marcature preventive». Tra i difensori anche il centrale Manuel Magoni, fisicamente molto prestante. I protagonisti della fase conclusiva sono: Gabriel Diaz, classe 2001, l’adattato centrocampista Matteo Cattaneo, e la punta di movimento Nicola Gabanizza. I viceallenatori sono Emiliano Cattaneo e Lorenzo Gabanizza. Vetro: «Con Emiliano e Lorenzo organizzo gli allenamenti, e mi consulto sulla formazione da schierare titolare in occasione del match». Il responsabile del settore giovanile, e dirigente accompagnatore Luca Giorgi fa rispettare le regole previste dai protocolli. Il direttore sportivo Fabiano Frosio gestisce le convocazioni dei giocatori dall’Under 19 alla Prima Squadra. Il presidente della società è Bernardino Franchina, e il vicepresidente Omar Ghisetti, sempre presente durante le esercitazioni. Vetro conclude: «Il provvedimento di sospensione dei campionati era corretto allo scopo di arginare i contagi. A causa della gravità della pandemia globale, qui in Valseriana, non abbiamo svolto neanche gli allenamenti individuali con il pallone a dovute distanze, allo scopo di tutelare in generale la nostra salute. Tra i miei obiettivi per il futuro, in particolare quello di preparare dei ragazzi per poi farli giocare in Prima Squadra, nel campionato di Seconda Categoria».


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