12 Giugno 2021

Mozzo Under 19: Massimo Masper alla guida dei giovani, volenterosi, diligenti e motivati rossoblù

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Il Mozzo Under 19, una squadra giovane, formata in gran parte da ragazzi nati nel 2003, e allenata da Massimo Masper, aveva esordito nell’ormai lontana prima di campionato di questa stagione con una sconfitta in trasferta, perdendo per 4-0 contro il Ponteranica, un’avversaria molto dotata dal punto di vista tecnico e ben organizzata, in cui giocavano dei ragazzi più grandi di un anno d’età. La formazione di Masper, sia nel primo tempo che nella ripresa, ha perso un’occasione d’oro per segnare, proprio dinnanzi al portiere avversario. L’allenatore spiega le ragioni di quell’inizio critico di stagione, attualmente sospesa, cogliendo anche aspetti notevoli, e raccontando: «Nonostante il risultato non fosse stato a nostro favore, i ragazzi hanno giocato bene senza mai arrendersi o demoralizzarsi, e si sono impegnati in campo al meglio possibile. Il fatto di non aver svolto un’adeguata preparazione a causa della pandemia, e la distanza d’età fra i giocatori, sono tra le cause che hanno inciso molto sull’esito della gara». Il Mozzo non ha nemmeno giocato delle amichevoli pre-stagionali. Masper parla della sua interessante avventura sulla panchina: «Alleno ormai da dieci anni. Questo era il primo anno che seguivo questa Juniores, formata da ragazzi educati e molto volenterosi con cui ho avuto un ottimo impatto. Svolgo anche il ruolo di preparatore atletico. In precedenza ho seguito gli Esordienti, i Giovanissimi e gli Allievi del Mozzo. Sono stato anche al timone della Prima Squadra del Loreto, all’epoca militante in Prima Categoria. In passato ho giocato a calcio da attaccante nelle Prime Squadre del Loreto, in Seconda Categoria, Brusaporto in Promozione, e Lavanderio in Terza Categoria. Adesso lavoro da carpentiere nel bergamasco». I rossoblù sono dotati di una solida difesa, anche per merito di Lorenzo Pievani, già aggregato alla Prima Squadra, Andrea Cortinovis e Damiano Fracassetti, fra i quali vige una buona intesa. Dimostrano anche un efficace centrocampo ordinato, anche grazie all’ex difensore adattato Mauro D’Amore, Andrea Facheris, Federico Cavarra e al nuovo centrale Tommaso Rinaldi. Precisa il tecnico: «In partita, i nostri difensori dovrebbero scalare e accentrarsi meglio, allo scopo di chiudere il loro spazio di competenza, e i centrocampisti, anziché effettuare dei retropassaggi, giocare la palla per impostare nuove azioni, e supportare più spesso le punte in fase conclusiva». Tra i pali il valido Alessandro De Nicola, e Marco Leggeri, entrambi preparati in allenamento da Kevin Locatelli, l’estremo difensore della Prima Squadra. La fascia di capitano a Lorenzo Pievani, e il vice è il veterano classe 2002 Nicola Beretta. In fase realizzativa, l’ala adattata a punta Daniele Baldi, rapido, dal buon tiro e bravo anche nel colpire di testa, e il valido esterno Kone Almamy. Masper spiega: «Il nostro reparto conclusivo dovrebbe comprendersi meglio nell’impostazione delle azioni realizzative. Adotto il 4-4-2, perché si adatta meglio ai giocatori che ho a disposizione. Stimo molto l’ex tecnico juventino Massimiliano Allegri, per il suo metodo di allenamento, gli schieramenti e le scelte delle formazioni, e per la sua abilità di comprendere la squadre, e cambiare le sorti dei match. Ritengo che l’allenatore dell’Atalanta Gian Piero Gasperini sia un buon motivatore della Dea. Apprezzo molto anche lo spagnolo Josep Guardiola al timone del Manchester City, per la rapidità del suo gioco palla a terra. Prima delle partite chiedo sempre ai ragazzi di essere determinati fino allo scadere, e di migliorare progressivamente la loro prestazione». Il vice-allenatore Mirko Valmoggia ha un buon dialogo con i giocatori. Il tecnico: «Con Mirko mi consulto in merito alle condizioni dei ragazzi, e sulla formazione da schierare titolare in gara». Il responsabile del settore giovanile e dirigente accompagnatore Gianfranco Epinati cura l’aspetto amministrativo delle distinte e dei tesserini, e fa rispettare le regole previste dai protocolli. Il direttore sportivo Valerio Gatti si occupa delle varie problematiche relative alla società. Il massaggiatore Alberto Santini visita gli eventuali giocatori infortunati. Il presidente della società Ivan Ghezzi è sempre presente alle partite. Masper conclude: «Il provvedimento di sospensione dei campionati era giusto per arginare i contagi, dinnanzi a quest’emergenza sanitaria mondiale. Durante gli allenamenti individuali con il pallone a dovute distanze, i ragazzi faticavano a mantenerle, e mancava loro soprattutto il fondamentale ritmo partita. Tra i miei obiettivi, la crescita calcistica dei miei giocatori, allo scopo di poterli poi far giocare in Prima Squadra, nel campionato di Prima Categoria».


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